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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2018

Dove sei

Dove sei
In qualche universo parallelo
O nascosta tra le nubi
Tra i rami degli alberi
Negli occhi verdi di Andrea
Tra le corde della mia chitarra
O tra i solchi dei miei vinili
In queste mie parole vuote
Nei sogni che non ricordo
Nelle lacrime versate
Nella pioggia d'autunno
Nelle foglie che cadono
Nell'odore del vino nuovo
Nei miei silenzi
E nelle mie paure
Nel profumo di una rosa di maggio
Appassita troppo presto

Il negozio di zio Armando

Via dei Pettinari è una strada che parte dal Lungotevere, all'altezza di ponte Sisto, e si dipana, lunga e stretta, attraverso enormi palazzi appartenuti all'antica nobiltà romana e papalina. Deve il suo nome al remoto insediamento di numerose botteghe artigiane che producevano pettini di varia fattura e forgia. Al suo termine si apre piazza della SS. Trinità dei Pellegrini, ove sorge l'omonima chiesa che fu un antico ricovero per i viandanti (i pellegrini, appunto) gestito da san Filippo Neri. In verità è una piazza assai angusta, stretta da un lato dalla maestosa facciata della chiesa e dall'altro dal palazzo del Monte di Pietà. Come si può facilmente intuire in questo palazzo si sono recate generazioni di romani indigenti, che andavano a dare in pegno qualche piccolo gioiello di famiglia in cambio di pochi denari. Per questo motivo, nelle vicinanze della piazza, sorsero una miriade di oreficerie che acquistavano i gioielli che non potevano essere riscattati e li ri…

Se te ne vai (traduzione di "Si tu t'en vas" di Lèo Ferrè)

Se te ne vai
Se te ne vai un giorno
Mi dimenticherai
Le parole d'amore
Non si muovono

Se te ne vai
Il mare giungerà sempre a riva
I fiori selvatici
Del grano
Arriveranno sempre

Se te ne vai
Se te ne vai un giorno
Mi dimenticherai
Le ferite d'amore
Non si risvegliano

Se te ne vai
La sorgente ingrosserà
Sempre il fiume
I nuovi amori
Verso le belle giornate
Andranno sempre

Se te ne vai
Se te ne vai vai un giorno
Tutto finirà
I gesti d'amore
Non vivono

Se te ne vai
La morte vincerà sempre
Il fiore dell'età
Questa è la sua opera
Nonostante l'amore
Che muore sempre

Se te ne vai
Se te ne vai un giorno
Ricorda
Le parole d'amore
Non volano via

Se te ne vai
Oltre la vita
Verso la luce
Dove le preghiere
Non arrivano
sono perdute

Se te ne vai
Se te ne vai un giorno
In questi angoli
Parleremo d'amore come prima

Se è possibile!

Ho bisogno di poesia

Ho bisogno di poesia,
per ritrovare il bello che ho smarrito,
per sorridere senza senso,
per piangere senza motivo.

Ho bisogno di poesia,
per ascoltare il suono delle parole,
il ticchettio delle consonanti,
il fruscio delle vocali.

Ho bisogno di poesia
per sentire senza capire,
tra i baci delle rime,
negli spazi tra le sillabe.

Ho bisogno di poesia,
per trovare la forza
di combattere il destino
che per poco mi fu amico.

Ho bisogno di poesia
per dissetare la mia vita,
arida e senza frutti,
come il vento di tramontana.

Ho bisogno di poesia
per il senso di incompiuto
che da sempre mi accompagna
e che mai saprò colmare.

Col tempo (traduzione di "Avec le temp" di Léo Ferré)

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
non ricordi più il viso
non ricordi la voce
quando il cuore ormai tace
a che serve cercare ti lasci andare
e forse é meglio così.

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
l'altro che adoravi che cercavi nel buio
l'altro che indovinavi in un batter di ciglia
tra le frasi e le righe e il fondotinta
di promesse agghindate per uscire a ballare
col tempo sai tutto scompare.

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
ogni cosa appassisce io mi scopro a frugare
in vetrine di morte quando il sabato sera
la tenerezza rimane senza compagnia.

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
l'altro a cui tu credevi anche a un colpo di tosse
l'altro che ricoprivi di gioielli e di vento
ed avresti impegnato anche l'anima al monte
per cui ti trascinavi alla pari di un cane
Col tempo sai tutto va bene.

Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
non ricordi più il fuoco
non ricordi le voci della gente da poco
e il loro sussurrare
non ritardare copriti col fredd…