Passa ai contenuti principali

Il fine giustifica i mezzi

Facciamo due conti rapidi, visto che la matematica non è un'opinione, al contrario delle idee politiche. E limitiamoci alla Camera dei Deputati poiché poco cambia al Senato.
La coalizione più numerosa è quella del centrodestra (CD), che si compone di 265 deputati, al secondo posto c'è il Movimento 5 Stelle (M5S) con 227. Al terzo il centrosinistra (CS) con 122, mentre Liberi ed Uguali (LEU) può disporre di soli 14 deputati. Gli ultimi due seggi vanno ai misteriosi MAIE ed USEI, partiti degli italiani all'estero.
E' del tutto evidente che nessuna compagine può aspirare da sola ad ottenere la maggioranza, pari a 316 deputati, grazie alla inadeguatezza della formula elettorale, 
il "Rosatellum", figlia illegittima del patto del "Nazareno" tra Partito Democratico (PD) e Forza Italia (FI).
Per poter governare quindi è necessario che si coalizzino due coalizioni, o parti sostanziose di esse. Ma andiamo per ordine.

Ipotesi 1: Alleanza CD - M5S
E' l'alleanza algebricamente più forte, con 492 deputati ma, obiettivamente, è anche quella meno plausibile. FI e il M5S non sono minimamente compatibili ed i loro programmi distano anni luce. Ipotesi difficile se non impossibile che possa verificarsi.

Ipotesi 2: Alleanza CS - M5S
Questa alleanza vanterebbe 329 deputati ma le dichiarazioni della classe dirigente del PD sono chiare: non vogliono entrare in alcun governo di scopo, soprattutto col M5S. Si sono ritirati nell'"Aventino" dell'opposizione a prescindere e quindi anche questa ipotesi rimarrebbe un puro esercizio algebrico. A meno che il PD non riesca a sbarazzarsi sul serio di Renzi e del suo entourage. In quel caso si potrebbero aprire nuovi spiragli di dialogo tra PD e M5S. Gli eventuali deputati fedeli a Renzi che potrebbero uscire insieme a lui dal PD potrebbero essere rimpiazzati dal rientro di LEU nel nuovo PD, assicurando la maggioranza.
Il problema è che Renzi ha piazzato tutti i suoi uomini di fiducia dentro il partito e quindi sembra difficile che possa essere defenestrato da una compagine che controlla almeno al 70%. Dunque anche questa ipotesi sembra rimanere un puro esercizio di fantapolitica.

Ipotesi 3: Alleanza CD - CS
Con 387 deputati questa alleanza avrebbe i numeri per fare un governo. Anche per questa ipotesi valgono le considerazioni fatte sopra. Il PD si è dichiarato estraneo a governi di "inciucio" col CD ed ha deciso di rimanere all'opposizione. Eppure sono più che convinto che questa sia l'ipotesi di lavoro che abbia le probabilità più concrete di avverarsi.
Già in passato il PD e FI hanno mostrato di intendersi bene (vedi il "Patto del Nazareno") e poi questa alleanza consentirebbe al CD ed al CS di tenere fuori dalla stanza dei bottoni il loro vero nemico comune, il M5S.
E' assai probabile che le ostinate dichiarazioni di ostracismo del PD si annacquino parecchio, magari sotto la spinta interessata di una "moral suation" di Mattarella. I richiami del Presidente della Repubblica, ineccepibili dal punto di vista etico e politico, sono in realtà una sponda invitante per il PD che, dopo aver fatto la recita dell'opposizione sdegnata, si inventerebbe il ruolo di salvatore della patria, abbandonando l'"Aventino" per un governo di larghe intese. 
Io un euro su questa ipotesi lo scommetto.

Ipotesi 4: Alleanza Lega - M5S
Sono i due partiti che hanno preso il maggior numero di voti in questo turno elettorale e la loro alleanza assicurerebbe 351 deputati. Ovviamente si tratterebbe di un governo dai pochissimi punti programmatici, forse uno solo: la nuova legge elettorale. Se la Lega ed il M5S si orientassero verso una legge elettorale proporzionale con doppio turno (alla francese) riuscirebbero, in un colpo solo, a dare il ben servito a FI ed al PD che difficilmente riuscirebbero ad arrivare al ballottaggio. Un'occasione unica, forse irripetibile per Salvini e Di Maio. Ipotesi assurda, cervellotica? In un paese come il nostro, che ha fatto degli intrighi e delle macchinazioni le colonne portanti della politica, nulla può e deve stupire.
Il fine giustifica i mezzi, diceva uno che conosceva bene la politica e gli italiani, Niccolò Machiavelli.

Post popolari in questo blog

Lettera a mia zia

Cara Zia Cicci, anche quest'anno ti scrivo, con un po' di ritardo ma mi scuserai: la vita frenetica, il lavoro ed i pensieri mi hanno impedito di scriverti ieri, il 31 maggio, il giorno in cui ci hai lasciato. Perché ti scrivo, pur sapendo che mai potrai leggere queste poche righe? Un po' perché mi manchi da 41 anni, ma questo già lo sai. Un po' perché scrivendoti parlo a me stesso, e questo mi fa bene. In questi ultimi giorni non ho fatto altro che cercare notizie sulla data del 31 maggio 1971: magari, leggendo qualche vecchio articolo, mi torna in mente un episodio, un ricordo che mi parla di te. Ma per quanto mi sforzi, la memoria di quei giorni è impetuosa nei dettagli e contemporaneamente sbiadita nell'insieme. Fatico anche a ricordare il tuo viso vero e mi aggrappo a vecchie foto ingiallite dal tempo, illudendomi di riconoscere un sorriso, un espressione. Forse mi manchi perché te ne sei andata troppo presto ed in qualche modo ti ho idealizzato. Ma tu mi vol…

Emma e Diana

"Parole di Pane" è una bella iniziativa di Emma Saponaro e Diana Sganappa (in rigoroso ordine alfabetico). Come esse affermano nel loro blog si tratta della pubblicazione di "Un libro per dare voce a chi voce non ha". Vengono pubblicati piccoli racconti che hanno come oggetto il cibo nelle sue varie declinazioni ed i proventi delle vendite andranno a favore della "Associazione Familiari e Sostenitori Sofferenti psichici della Tuscia (A.fe.SO.psi.T)". Invito tutti i lettori del mio blog a frequentare il sito di "Parole di Pane" per sapere come acquistare il libro. Tra l'altro troverete al suo interno un mio racconto, dal titolo "Pane e Formaggio": avrete dunque il privilegio di poter leggere il primo componimento del sottoscritto, che sicuramente darà la stura ad una brillante carriera letteraria che farà impallidire il vasto panorama culturale italiano ed europeo. Sicuramente potrete acquistare il libro sabato 24 maggio alle 19:30…

Divieto di svolta a sinistra

Non sono d'accordo con quei commentatori politici che si sono affrettati a seppellire la "sinistra" italiana. Non è sparita affatto, sono soltanto stati cacciati via dal parlamento i "sinistri", ovvero la classe dirigente che ha combinato una serie inenarrabile di disastri. Come commentare il voto in favore dell'indulto? Anche il più sprovveduto dei politicanti si sarebbe accorto che quella legge serviva soprattutto a salvare le terga di Previti e dei furbetti del quartierino: gli strateghi della sinistra radicale hanno abboccato con tutte le scarpe, fingendo di credere che l'indulto avrebbe resole carceri meno affollate. Hanno perso il rapporto con la gente e con i lavoratori. Nel tentativo di capire come funziona la stanza dei bottoni (senza ovviamente riuscirci) si sono dimenticati di andare nelle fabbriche, nelle periferie disagiate, tra gli inquilini sfrattati dagli immobiliaristi. E al posto loro si sono insediati la Lega al nord e la Destra nel …