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Quanto sei bello

Quanto sei bello fratello mio quando hai lo sguardo rivolto altrove, verso mondi che esistono solo nella tua mente ed inaccessibili a noi tutti.
Quanto sei bello quando ti dimentichi di metterti le scarpe ed esci in ciabatte, con la maglietta con qualche macchia di ragù ed i pantaloni che ti calano perché hai perso qualche chilo.
Quanto sei bello quando mi chiedi mille volte l'anno della mia nascita, l'arrivo dell'ora solare ed i giorni che mancano alla fine dell'anno.
Quanto sei bello quando non ne puoi più, ed inizi a dimenare tutto il corpo, con lo sguardo socchiuso e la bocca semi aperta.
Quanto sei bello quando gli altri ti guardano con gli occhi sgranati di chi non conosce la diversità e naviga nelle acque tranquille del tran-tran quotidiano.
Quanto sei bello quando ti siedi sul divano ed inizi a dondolare, chiudendoti al mondo circostante, alla ricerca di un po' di quiete e serenità.
Quanto sei bello quando tutto e tutti vorrebbero metterci l'uno contro l'altro e vorrebbero farci allontanare; ma inutilmente, mi siedo al tuo fianco, in attesa che passi la tempesta, in attesa di giorni migliori per te e per me.
Quanto sei bello fratello mio quando per tutti diventi brutto e strano, ma non per me che ti voglio bene più della mia stessa vita miserabile.

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