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Fate schifo

Leggo dei post rivoltanti, scritti da esseri viventi che definire uomini politici fa contorcere le budella.
Intrallazzatori di ogni risma, traghettatori da sinistra a destra e viceversa in base alle proprie convenienze private, semianalfabeti dall'ego smisurato, voltagabbana, opportunisti e parassiti, percettori a sbafo di stipendi e prebende sono in prima fila, a pontificare sull'acqua pubblica e su i vaccini.
Ovviamente con l'unico intento di denigrare le opinioni altrui, poiché difficilmente sono in grado di esprimere concetti frutto di proprio ragionamento.
Voglio dirlo schiettamente: mi fate schifo. MI fa schifo il vostro modo di intendere la politica, il vostro opportunismo, il fatto che continuate a vendervi per un piatto di lenticchie, la vostra furbizia meschina ed irresponsabile, la vostra faccia di culo che sbandierate ai quattro venti come se foste chissà quali statisti ed invece siete dei volgari ruba galline, la vostra assoluta mancanza di onestà intellettuale.
Mi fa orrore il vostro stile di vita, il modo in cui trattate gli altri, probabilmente anche le persone a voi più vicine, i vostri sorrisi affettati, le vostre maldicenze. Per voi non esistono amici ma taxi in cui salire all'occorrenza.
Per la democrazia voi siete un cancro, una metastasi incurabile. La vostra fortuna sta nella assoluta incapacità di reagire del popolo italiano, sempre più disilluso e menefreghista.
Per questo ci lasciate a pane ed acqua, senza alcuna certezza del lavoro. Per questo state distruggendo la scuola.
Ci volete poveri, ignoranti e disperati, per meglio comprarci e manipolarci.
Ma non ci riuscirete. Perché da qualche parte ci sarà sempre qualcuno che non si toglierà il cappello dalla testa, che non piegherà la schiena. Un pazzo, un complottista, un sognatore, un idealista.
E poi la storia insegna che nessun tiranno, nessun impero, anche il più forte e potente è potuto durare in eterno. E voi, che non siete niente e valete meno di niente durerete assai meno.

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