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Visualizzazione dei post da Agosto, 2014

Gli amici di Andrea

Nei mesi estivi, quando il caldo e l'afa si fanno insopportabili, Andrea, mio fratello, scende sul marciapiede antistante la porta di casa e si siede su una sedia da regista, per godersi un po' di frescura, l'unico vero suo momento di indipendenza. Non si allontana, perché si è assunto il compito di controllare quanto avviene in famiglia, se mamma e papà stanno bene, se si sono ricordati di prendere le pasticche e quant'altro. Un compito durissimo per un ragazzo "sensibile" come lui, ma cui lui non può o non vuole rinunciare. Nelle pieghe della sua fragilità c'è un coraggio inaudito, ma non è di questo che voglio parlare. Andrea ha la sana abitudine e la buona educazione di salutare le persone che gli passano accanto: spesso sono amici o parenti che ricambiano il saluto. Ma molti sono perfetti sconosciuti, che Andrea seleziona e reputa degni di essere salutati. La mia sensazione, corroborata dal fatto di conoscerlo molto bene, è che Andrea saluti chi per…