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Visualizzazione dei post da Luglio, 2014

Parlami

Dirai le stesse cose.
Ma il suono della tua voce
infrangerà il silenzio.
Combatteremo insieme
le nostre paure:
il domani e quel che c'è oltre.
Troveremo noi stessi
mano nella mano.
Dimenticandoci di quel dio
che non ci ha fatto come lui.

Inutilità

Cerco di essere dieci passi oltre le mie ansie ed i miei sensi di colpa. Quando vado a dormire li lascio ai piedi del letto. Quando salgo sul treno li abbandono alla sala d'aspetto della stazione. Nel luogo di lavoro questa operazione mi riesce meno, perché è li l'origine dei miei mali. Le aziende private, chi più chi meno, adoperano delle finissime strategie per far ricadere sui dipendenti le responsabilità della loro cattiva gestione. Isolano i lavoratori, spesso li mettono gli uni contro gli altri in una squallida guerra tra poveri. Ed in questi frangenti molte persone danno il peggio di se: invece di tenere la schiena dritta e reclamare dignitosamente i propri diritti, strisciano come larve bavose e melliflue, credendo, con questo comportamento, di conservare il posto di lavoro. Poi ci sono gli "autistici del lavoro", personaggi generalmente asociali, che sono refrattari a qualunque tipo di solidarietà umana. Per costoro è solo una perdita di tempo nel diagramma…

Il mondo di Andrea

Il mondo di Andrea è un luogo meraviglioso. E' fatto di cose semplici ma che non rinunciano alla poesia. Il mondo di Andrea è fatto di mangiare, bere e dormire. Ma è anche pieno di suoni, di musica e di immagini. Nel mondo di Andrea c'è il campanile della chiesa, con i rintocchi che scandiscono il trascorrere del tempo, sempre uguale e sempre diverso. Ci sono le nuvole nere che minacciano pioggia e che vanno controllate minuziosamente. C'è la musica degli America, degli Eagles e tutta la musica pop degli anni 80, una colonna sonora di momenti intensi, alcuni belli altri orribili. Il mondo di Andrea è fatto di una sedia "da regista" e delle macchine che vanno su per la salita che porta alla piazza del Comune. E' fatto di gente che risponde al suo saluto pur non conoscendolo, di autobus sbuffanti della Cotral, che lui sente arrivare ancor prima di vederli apparire. Il mondo di Andrea è fatto di mamma, papà, Stefano, Patrizia. E tutto il resto del mondo, di cui…

Cala la sera

Cala la sera. 
Il buio fa difficili e lenti 
i gesti quotidiani, 
le parole, 
i pensieri. 
Il coraggio svanisce, 
tornano antichi fantasmi. 
Dalla finestra 
entra l'ira bestiale, 
cadono gli dei, 
sparisce l'umano. 
La prigione delle mura
toglie il respiro. 
Si può morire
senza essere mai vissuti.