Questo blog è dedicato alla professoressa di letteratura italiana e latina, Loredana Rossi Molinaro, donna di grandissima cultura ed infinita umanità.

30/03/14

La lezione di Mary Jane


I distinguo


20/03/14

Emma e Diana

"Parole di Pane" è una bella iniziativa di Emma Saponaro e Diana Sganappa (in rigoroso ordine alfabetico). Come esse affermano nel loro blog si tratta della pubblicazione di "Un libro per dare voce a chi voce non ha". Vengono pubblicati piccoli racconti che hanno come oggetto il cibo nelle sue varie declinazioni ed i proventi delle vendite andranno a favore della "Associazione Familiari e Sostenitori Sofferenti psichici della Tuscia (A.fe.SO.psi.T)".
Invito tutti i lettori del mio blog a frequentare il sito di "Parole di Pane" per sapere come acquistare il libro. Tra l'altro troverete al suo interno un mio racconto, dal titolo "Pane e Formaggio": avrete dunque il privilegio di poter leggere il primo componimento del sottoscritto, che sicuramente darà la stura ad una brillante carriera letteraria che farà impallidire il vasto panorama culturale italiano ed europeo.
Sicuramente potrete acquistare il libro sabato 24 maggio alle 19:30 presso la Cripta di Santa Lucia del Gonfalone, via delle carceri 8, Roma, durante la cerimonia di presentazione del libro, in cui verranno premiati i tre migliori racconti più altri tre, insigniti di premi speciali a cura di Emma e Diana.
Che dire, in un periodo assai parco di soddisfazioni professionali essere stato inserito in questo libro riesuma il cadavere della mia autostima. Per questo ringrazio pubblicamente le carissime Emma e Diana ed i membri del circolo I.P.LA C. per la loro benevolenza. Ma Emma e Diana vanno ringraziate soprattutto per il quotidiano impegno in favore di persone meno fortunate di noi e delle loro famiglie, che debbono portare croci dolorose per colpa di uno stato assente ed inefficace.
Avendo io in famiglia una persona con handicap grave la mano tesa di Emma e Diana è una boccata di ossigeno, una ventata di freschezza in un presente faticoso ed in un futuro denso di incertezze. Un po' di luce ed un po' di calore.
Venite a trovarci il 24 maggio. Farete del bene prima di tutto a voi stessi.

08/03/14

Omissis

I tre lettori del mio blog avranno forse notato che è sparito un post. Era un articolo di solidarietà, ma non aggiungo altro. Mi è stato chiesto di farlo e l'ho fatto volentieri. Non perchè convinto dalle motivazioni di chi mi ha contattato, ma perchè credo che, in buona sostanza, meriti l'oblio in cui è sprofondato.
E' sconcertante constatare come i peggiori carcerieri siamo noi stessi e le nostre paure siano le prigioni più anguste. E proprio vero che le bastonate ricevute a tanti incurvano la schiena e diluiscono il coraggio e la dignità di cui scarsamente dispongono. La maggioranza dell'umanità è serva e serva è destinata a morire. E anche quando non ha più nulla da perdere perde l'occasione di alzare la testa e combattere.
Sono nauseato. L'uomo è forse la specie vivente più inutile e dannosa del pianeta. Sono poche le eccezioni e meriteremmo di nuovo la distruzione di Sodoma e Gomorra. O forse la distruzione è già iniziata.

P.S.: Ho ripubblicato il post, mondato da qualunque riferimento a persone e fatti. Ho diritto di esprimere il mio sdegno. Io non ho paura.