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Al di la del bene e del male.

[OMISSIS]
Le aziende non sono enti di assistenza, lo sappiamo tutti. Il loro scopo è generare profitto, per ripartirlo in parte agli azionisti e per creare nuovi posti di lavoro. Tuttavia mi chiedo quanto effettivo risparmio possa ottenere una multinazionale tentando di indurre al licenziamento poche decine di lavoratori, con mezzi drastici ed implacabili, quali il trasferimento coatto verso altre città, distanti centinaia di chilometri da casa. Possibile che l'etica, il bene supremo che ha consentito lo sviluppo della società cui tutti ci riconosciamo, sia un valore cui le aziende debbano essere immuni?
Fin dove ci si può spingere per ottenere qualche centesimo in più nei dividendi, qual è il valore della persona dentro una azienda? E un'azienda che tratta così anche solo un dipendente come va giudicata dagli utenti? Questo è un aspetto molto importante: quando compriamo un bene materiale od usufruiamo di un servizio dovremmo chiederci se conosciamo veramente da chi lo stiamo acquistando. Dovremmo scegliere i prodotti non solo in base al marchio od alla qualità (presunta): dovremmo sapere se chi lo ha fabbricato è trattato dignitosamente, è rispettato come lavoratore e come essere umano.
Le aziende che si comportano in maniera troppo disinvolta con i propri dipendenti dovrebbero essere punite dal mercato, cioè da noi acquirenti. Si otterrebbe così il duplice scopo di un maggiore rispetto per il lavoratore e la messa al bando di tutti quei comportamenti che hanno fatto sprofondare la società in una crisi economica e morale dalle proporzioni gigantesche.
Noi consumatori abbiamo un'arma potente da utilizzare: la scelta consapevole del prodotto. Ma non è una cosa semplice: per fare ciò occorre essere bene informati e spesso la stampa è fortemente condizionata dal potere delle lobby industriali.
Per fortuna esiste la rete. Tramite i blog ed i social network è molto frequente imbattersi nelle informazioni riguardanti i soprusi e le vessazioni cui possono essere soggetti i lavoratori. E' nostro dovere andarle a cercare se vogliamo far capire che nessuno, nemmeno le aziende multinazionali, possono comportarsi al di la del bene e del male.

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