Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2014

La memoria dimezzata

Il 27 gennaio è il giorno della memoria, il giorno in cui si ricorda la Shoah, lo sterminio di milioni di innocenti da parte della Germania naziata, colpevoli soltanto di appartenere alla religione ebraica. Ci sono innumerevoli testimonianze degli orrori perpetrati dalle SS nei campi di concentramento, dissemninati in quasi tutta l'Europa occupata dall'esercito del Terzo Reich. Fotografie, filmati, interviste dei pochi sopravvissuti. Eppure c'è qualche razzista che ancora oggi tende a minimizzare, se non addirittura a negare l'esistenza dell'olocausto ebraico. Questi mascalzoni, che in maniera connivente vengono chiamati solamente "negazionisti", non sono soltanto delle "teste rasate", dei poveri ignoranti vissuti nel degrado fisico e morale. Alcuni sedicenti storici, e persino qualche alto prelato, hanno sposato la causa del "negazionismo", a dimostrazione di quanto l'antisemitismo non sia un fenomeno appartenente al passato, ma …

Il rottamatore.

La riforma elettorale che propone Renzi è irricevibile. Per una questione di metodo e di merito. Silvio Berlusconi è stato condannato in via definitiva dalla giustizia italiana e a breve potrebbero arrivare altre condanne. Sebbene sia ancora il leader del centrodestra italiano, tecnicamente è un delinquente che non può mettere piede nei pubblici uffici. Può il neo eletto segretario del PD interloquire con una persona che la società ha definito inabile a gestire la cosa pubblica? L'atteggiamento di Renzi non solo nobilita un uomo che non merita più alcun rispetto, almeno finché non espii la sua pena, ma delegittima anche l'operato della magistratura che, tra mille difficoltà e leggi "ad personam", è finalmente riuscita a consegnare alla giustizia un uomo che, in altri paesi, avrebbe dovuto esserci da un bel pezzo. Non sono un elettore del PD ma posso immaginare cosa abbiano pensato gli iscritti ed i simpatizzanti del partito di centrosinistra, quando hanno visto Berl…

Al di la del bene e del male.

[OMISSIS] Le aziende non sono enti di assistenza, lo sappiamo tutti. Il loro scopo è generare profitto, per ripartirlo in parte agli azionisti e per creare nuovi posti di lavoro. Tuttavia mi chiedo quanto effettivo risparmio possa ottenere una multinazionale tentando di indurre al licenziamento poche decine di lavoratori, con mezzi drastici ed implacabili, quali il trasferimento coatto verso altre città, distanti centinaia di chilometri da casa. Possibile che l'etica, il bene supremo che ha consentito lo sviluppo della società cui tutti ci riconosciamo, sia un valore cui le aziende debbano essere immuni? Fin dove ci si può spingere per ottenere qualche centesimo in più nei dividendi, qual è il valore della persona dentro una azienda? E un'azienda che tratta così anche solo un dipendente come va giudicata dagli utenti? Questo è un aspetto molto importante: quando compriamo un bene materiale od usufruiamo di un servizio dovremmo chiederci se conosciamo veramente da chi lo stiamo…