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Letterina di Natale

Caro Babbo Natale,
ti scrivo un po' perché oggi è il 25 dicembre e quindi mi sembra il giorno più appropriato per mandarti questa missiva. E un po' perché se devo credere in qualcuno o qualcosa preferisco credere in te che da anni ti fai un culo così per portare regali ai bambini di tutto il mondo e non chiedi nulla in cambio. Non sei come quei rompicoglioni delle divinità create dalle religioni nel corso dei secoli, non inciti alle guerre, non ci dici come dobbiamo vivere e soprattutto come dobbiamo morire. Non condanni, non prometti vite future migliori lasciando all'umanità il libero arbitrio di una vita di merda. Insomma, caro Babbo Natale, ti stimo e penso di rivolgermi a te nei momenti di particolare bisogno o di sconforto.
In realtà ho un certo numero di richieste da farti, e, te lo dico subito, non sono richieste semplici, come i videogiochi o le bambole con cui sei abituato a trattare. Caro Babbo Natale io ti chiedo ufficialmente di guarire mio fratello Andrea. 
Dici che i miracoli non sono il tuo forte? Allora preferisci che io ti chieda di far vivere in salute qualche migliaio di anni mio padre e mia madre cosicché possano stare vicino ad Andrea e donargli tutto l'amore e le cure di cui ha bisogno?
Come vedi la prima richiesta è assai più fattibile, e poi non fare il modesto: se riesci ad infilarti in tutti i camini del mondo in una sola notte, guarire una persona per te sarà un gioco da ragazzi. Pensa che figurone che faresti davanti a Dio, a Maometto, Buddha e Visnu. Io già li vedo i titoli dei giornali. Il Corriere dello Sport: "Dio 0 - Babbo Natale 1". La Repubblica: "Babbo Natale vince le primarie del PD". L'Avvenire: "Il Papa abolisce la festività pagana del Natale".
Io sono confidente che tu adempirai alla mia richiesta. Da che mondo è mondo Babbo Natale ha sempre evaso le letterine che gli sono pervenute, non vorrai mica iniziare adesso e con un bambino handicappato di 42 anni? Sarebbe una pessima pubblicità.
Comunque so dove vivi e con che mezzo di trasporto ti muovi: la tua bella casetta al Polo Nord potrebbe subire qualche strano incidente ed alle tue renne potrebbero spezzarsi improvvisamente le zampette. Non ci credi? Chiediti come mai ultimamente non si vedono più in giro befane volanti con la scopa. Pensavi che fossero in sciopero? Non sottovalutare il dolore di un fratello che è talmente disperato da scrivere a Babbo Natale la notte del 25 dicembre sul suo blog. C'è gente che è sparita per molto meno.
Non voglio metterti fretta ma sarebbe gradito un tuo intervento entro il 2012.
In fede, Stefano Maciocchi.

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