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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2012

Getsemani

Il bello dei vent'anni è che non pensi a niente. Ti capitano le cose più brutte e tu le scrolli di dosso, come se non fossero successe a te. Sei forte, senti che niente possa fermarti: tu sei il più intelligente, il più bravo, quello vincente. Hai tante persone intorno a te e non le guardi. Le lasci indietro, come inutili zavorre: infondo la vita è una giungla e chi non regge il passo non merita di condividere il tuo prorompente cammino.  A trent'anni hai tutto: la salute, una cultura superiore alla media, un lavoro ben pagato con buone prospettive di carriera. Poi improvvisamente il giocattolo si rompe. Il lavoro, quell'isola felice cui hai dedicato tutte le tue forze fisiche ed intellettuali, diventa il tuo peggior nemico. Ti guardi intorno e vedi gente che si prostituisce per ottenere una macchina in leasing, un nuovo modello di pc portatile, uno smartphone aziendale. Cominci a rallentare, a tornare a casa dopo avere fatto le tue otto ore di lavoro, invece delle dieci …