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Visualizzazione dei post da Marzo, 2010

Guai ai cittadini

C'è poco da scrivere ormai. Ed è difficile mandare via l'indignazione e la rabbia. Proprio questa mattina guardavo un gruppo di anziani in fila davanti allo sportello postale: stavano li, con i loro acciacchi, ma in una coda dignitosa e rispettosa dell'orario di apertura dell'ufficio postale. Sopportavano l'artrosi per poche centinaia di euro. E poi vedo in TV la Polverini e Formigoni che si lamentano della democrazia perché un portaborse non è riuscito, per negligenza e malcostume, a consegnare le firme necessarie per presentare la lista elettorale. Ma che paese è quello che non tollera alcun errore compiuto da semplici cittadini ed invece modifica le leggi affinché un branco di puttanieri, cocainomani e mafiosi possano continuare a vivere di privilegi e prebende alle spalle di noi poveri contribuenti? Non è un paese libero e tanto meno democratico: è un bordello di infimo ordine, sporco ed equivoco. Ma quello che fa più male è vedere lo svilimento della più alta c…