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Visualizzazione dei post da Luglio, 2009

In memoria di Paolo Borsellino

In memoria di Paolo Borsellino, ucciso da chi oggi ancora è forte e se la ride, pensando ignobilmente di essere eterno.
In memoria di Paolo Borsellino, morente ogni giorno, ogni qual volta viene mortificato lo stato di diritto da una classe politica collusa, arrogante con i deboli e servile con i potenti.
In memoria di Paolo Borsellino, delle sue mille vite che rinascono nel cuore delle genti oneste, laboriose, che credono nello Stato come una casa comune, solidale ed accogliente, in cui ciascuno deve fare la sua parte in base alle proprie possibilità.
In memoria di Paolo Borsellino e di tutti quei magistrati che ogni giorno, silenziosamente, combattono i predatori della nostra felicità e gli assassini della democrazia, ineffabilmente presenti in tutte le televisioni, incensati oltre ogni dignitoso limite da esseri che di umano non hanno più niente.

L'Alta Carica

Il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, ha espresso preoccupazione e perplessità nei confronti della legge sulla "sicurezza" votata tempo fa alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica. Tuttavia questi dilanianti dilemmi non gli hanno impedito di firmare la legge, divenendone di fatto complice.
Ciò non deve affatto stupire. Napolitano è stato eletto Presidente della Repubblica anche e grazie ai voti di Forza Italia, dunque non può e non è "super partes", tanto meno ha la liberta di esercitare una sua prerogativa, rimandare alle camere una legge in palese contrasto con i dettami costituzionali, quando essa va a ledere le vergognose suscettibilità della maggioranza di governo.
Giorgio Napolitano non è più il Presidente della Repubblica Italiana, o meglio, non lo è mai stato. E' il presidente di una confraternita di intoccabili, il garante di quel cumulo di privilegi che è diventato il Parlamento Italiano. Il suo compito è quello di f…

NO BLOG DAY

I giornalisti della carta stampata e quelli della radiotelevisione sciopereranno rispettivamente il 13 e il 14 luglio per protestare contro il disegno di legge del Ministro Alfano sulle intercettazioni. Questo blog aderisce allo sciopero in questione non pubblicando articoli nei due giorni in questione. Si invitano tutti i blog italiani ad aderire allo sciopero e a utilizzare il logo qui a lato per segnalarlo.

Una vita semplice

Voglio essere sincero, non amo molto l'estate e tutte le sue implicazioni. Non sopporto l'afa asfissiante che impedisce persino di pensare e non riescono ad appagarmi gli stereotipi di questa stagione.
Mi da il voltastomaco l'idea di dover fare la fila, incolonnato in mezzo a mille macchine per raggiungere un piccolo pezzo di spiaggia, preso d'assalto dopo pochi minuti da orde di vandali coatti ed ineducati, in mezzo ad un caldo insopportabile ed a un sole implacabile.
Perché non c'è una persona che non mi chiede dove vado in vacanza quest'estate? Perché questa ossessione morbosa di fuggire verso mete lontane ed inaccessibili ai più? Cosa aggiunge o toglie all'esistenza una settimana trascorsa in quei posti che vanno per la maggiore, mete ambite solo perché già raggiunte dal ragioniere del condominio accanto.
Io non cerco la felicità per una settimana, non voglio evadere dalla mia quotidianità, tutt'altro che semplice e confortante. Io desidero trovare la …