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Visualizzazione dei post da Novembre, 2008

Bicamerale recidivante

1994: D'Alema suggerisce a Berlusconi una "bicamerale" per risolvere l'annoso (già allora) problema del conflitto di interessi. Fu come chiedere ad un piromane se gli andasse di accendere un falò. Ed in effetti quella bicamerale fallì miseramente, lasciando a Berlusconi tutti i suoi interessi ed alla sinistra italiana i conflitti. Altrove staremmo ancora a prendere in giro quel fesso che propose la bicamerale, che nel frattempo si sarebbe dimesso da ogni incarico e si sarebbe dedicato alla sua vita privata.
2008: D'Alema suggerisce a Fini una "bicamerale" per risolvere il problema (avvertito soltanto dal cavalier Berlusconi) della riforma costituzionale. Viste le premesse, secondo voi come andrà a finire? Chi godrà dei benefici della riforma: il popolo italiano o Berlusconi?
Da Berlusconi mi guardo io, da D'Alema ci salvi Iddio!

L'Obama de' noantri

L'elezione di Obama a presidente degli Stati uniti di America ha suscitato enorme entusiasmo in tutte le parti del mondo. E' indubbio come Obama incarni il sentimento di rivincita della gente di colore ed il desiderio di Marter Luther King di vedere abolite tutte le differenze razziali e religiose nel proprio paese. Ma Obama rappresenta anche il "sogno americano", ossia la convinzione che chiunque in America può raggiungere i propri obiettivi, indipendentemente dalla condizione sociale ed economica.
Tuttavia queste motivazioni sono troppo statunitensi per potere da sole spiegare la più che calorosa accoglienza che l'elezione di Obama ha ricevuto in Europa e nel mondo. La verità è che nella vittoria di Obama sono state proiettate tutte le frustazioni di un popolo, come quello italiano, vessato da politici al servizio dei poteri forti e delle mafie. Prima di lui è toccato a Zapatero l'investitura di salvatore immaginifico e ciò sta a dimostrare come il senso di …