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Si salvi chi può

Se abitate nel Lazio ed entrate in una farmacia a comprare una medicina prescrittavi dal vostro medico curante avrete la sgradita sorpresa di pagare 3,5 Euro di ticket a scatola. Sappiamo già quale sia l'argomentazione del "governatore", avrà sicuramente ereditato una situazione disastrosa dalle passate gestioni. Tutto vero. Peccato che queste cose erano vere anche quando il buon Marrazzo voleva comprare la compagnia aerea di bandiera Alitalia. Come è possibile che la regione Lazio aveva i soldi per acquisire un baraccone iper-indebitato e non ha i fondi per assicurare ai suoi cittadini il diritto alla salute, sancito, tra l'altro, dalla nostra costituzione? E' evidente come maggioranza ed opposizione stiano combattendo una guerra senza quartiere ed a pagarne il prezzo, come sempre, sono le categorie più deboli, i malati cronici, i portatori di handicap e gli anziani. Ma l'importante è salvare le banche, quel galantuomo pluri-indagato di Geronzi e la Banca Mediolanum, guarda caso di proprietà del Presidente Berlusconi. Personalmente comincio ad augurarmi il peggio. Noi italiani non siamo capaci di guardare il baratro finché non ci cadiamo dentro. Per questo temo che siamo giunti ad un punto di non ritorno. Quando un padre di famiglia non avrà più la possibilità di comprare le medicine al proprio figlio cosa avrà da perdere? Chi potrà impedirgli di imbracciare il fucile e rapinare le farmacie? Ci aspettano tempi duri e feroci e non sarà l'attuale classe politica (maggioranza ed opposizione) a tirarci fuori dall'abisso. Sarà una triste consolazione vederli annegare mentre affoghiamo anche noi.

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