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Visualizzazione dei post da Luglio, 2008

Democrazia a tempo determinato

Di precariato si muore. Perché nessuna azienda investe su un lavoratore che quest'anno è in libro paga ed il prossimo no. Ai precari non si insegna più come fare il lavoro in sicurezza, come installare un'impalcatura senza che crolli loro addosso, tanto la legge commina pene assai poco dure ai datori di lavoro che spingono colposamente verso la morte i loro dipendenti. Spesso sono extra-comunitari e non sono nemmeno in regola col permesso di soggiorno, ma è meglio così: sono fantasmi che ufficialmente non esistono in Italia, basta scaricarli davanti ad un ospedale, se sono ancora vivi, o buttarli dentro qualche discarica, se sono morti. E poi via, tutti a casa, a lamentarsi dei rom e dei rumeni che portano via il lavoro ai figli. Sì, perché i loro pargoli vorrebbero fare il manovale od il tornitore, ma non possono farlo per colpa di questi extra-comunitari invadenti e pericolosi. Dovranno accontentarsi di fare l'avvocato, l'ingegnere o il medico, una vita di stenti con…

La gnocca al potere

Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che esistano delle intercettazioni telefoniche molto imbarazzanti che riguardano il Presidente del Consiglio. Si vocifera che il premier abbia favorito l'ingresso di una o più signore nel proprio governo in cambio di prestazioni sessuali. Non so se queste voci siano vere o false né mi interessa molto appurarlo. Di certo non rimarrei affatto sorpreso se si scoprisse che tali dicerie fossero vere: questo atteggiamento nei confronti delle donne appartiene ad una sottocultura provinciale e conservatrice che da anni genera mostri nel nostro paese. Mostri che fanno carriera nella politica e nelle aziende, che trattano le donne come una protesi sessuale da mettere in mostra nei party e nelle occasioni mondane finché non ci si stanca. Ed allora sotto a chi tocca.
Ma la cosa più inquietante è stato l'atteggiamento di Berlusconi in queste ultime ventiquattro ore. Sembrava deciso a far passare con un decreto di urgenza le norme contro le intercettazioni…