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Ciarrapico ed il Lodo Mondadori

Il caso "Ciarrapico fascista" in realtà nasconde una verità più grave e mira ad alzare un polverone affinché la gente non ricordi i trascorsi giudiziari dell'ex re delle acque minerali. Cito testualmente da Wikipedia:
Ciarrapico è stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione[1], ridotti in cassazione a 3 anni[2], per gli sviluppi della vicenda «Casina Valadier». Il 18 marzo è stato spiccato nei suoi confronti un mandato di custodia cautelare. E' entrato a Regina Coeli il 21 marzo e il 24 aprile gli sono stati concessi gli arresti domiciliari.
L'11 maggio viene revocato il mandato di custodia cautelare ma la libertà è breve perché Ciarrapico è di nuovo arrestato e trasferito a Milano, con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti. Dopo sette anni, quindi nel 2000, l'affarista fu definitivamente condannato. Tuttavia venne affidato in ragione della sua età, ai Servizi Sociali.
Condannato anche nel processo relativo al crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, in primo grado a 5 anni e mezzo di reclusione, ridotti in appello a 4 anni e mezzo[3]. Successivamente gli sono stati condonati 4 anni, e condannato a scontare gli ultimi 6 mesi in "detenzione domiciliare" per motivi di salute[4]. La condanna è stata confermata dalla Cassazione[5]. Non ha mai risarcito i danni alle parti civili cambiando continuamente residenza.
Mi chiedo e chiedo a tutti voi: ma come si fa a votare un partito, il PDL di Berlusconi, che candida nelle proprie liste un personaggio del genere? Come si fa a credere ancora alle promesse di una classe politica siffatta? Ahi serva Italia!

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