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Visualizzazione dei post da 2008

Calendario Santi Laici 2009

Voglio augurarvi un felice 2009 ricordando tutti gli eroi che sono morti nella speranza di donarci un'Italia migliore. Speranza resa vana da chi sa promettere e non mantenere, da chi dovrebbe fare opposizione ed invece si accorda sottobanco, da chi crede che per vincere occorra assomigliare alla destra berlusconiana e non alla sinistra di Gramsci e Berlinguer. Auguri, povera Italia.

Garantisti d'accatto

Ricordo a Veltroni ed a Violante, ex magistrato a corto di memoria sull'ordinamento giuridico italiano, che il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) non decide nel merito della sussistenza di un reato ipotizzato da un Pubblico Ministero della Repubblica Italiana (PM), ma soltanto sulla effettiva necessità di mantenere provvedimenti restrittivi della libertà nei confronti dell'indagato. In buona sostanza il GIP è chiamato a verificare se esiste una fondata ipotesi che il reato possa essere reiterato oppure se sia possibile un inquinamento delle prove.
E' a tutti evidente che, essendosi dimesso dalla carica di sindaco di Pescara, la possibilità di riprodurre il reato ascritto all'ex primo cittadino si azzera quasi totalmente, e bene ha fatto il GIP a prendere la decisione che ha effettivamente preso. Ma nessuno dalla Procura ha mai detto o scritto che l'ipotesi di reato esca annacquata od indebolita: spetta ai tre gradi di giudizio della magistratura italiana ques…

La questione morale e la società civile

Latorre passa un pizzino a Bocchino del PDL durante una intervista televisiva; Villari non si dimette dalla carica di presidente della Commissione di controllo della RAI, nonostante sia stato invitato a farlo da tutti e sia stato espulso dal PD. Più che di questione morale la vera questione è chiedersi se esista in Italia un vero Partito Democratico o almeno una opposizione degna di questo nome. E' un inciucio continuo tra PD e PDL, e non da oggi. Anche quando militavano in partiti dal nome diverso da quello odierno, D'Alema e Berlusconi flirtavano a più non posso. La buffonata della bicamerale che nel 1994 ha infossato l'unico tentativio di porre fine al più clamoroso dei mille conflitti di interesse che intasano il nostro paese è stato l'inizio di un lungo amore che anche Violante ha involontariamente sancito in un celeberrimo quanto infelice discorso tenuto in parlamento qualche anno fa. D'Alema pubblica i suoi libri sulla Mondadori, non con l'editore dell&#…

Bicamerale recidivante

1994: D'Alema suggerisce a Berlusconi una "bicamerale" per risolvere l'annoso (già allora) problema del conflitto di interessi. Fu come chiedere ad un piromane se gli andasse di accendere un falò. Ed in effetti quella bicamerale fallì miseramente, lasciando a Berlusconi tutti i suoi interessi ed alla sinistra italiana i conflitti. Altrove staremmo ancora a prendere in giro quel fesso che propose la bicamerale, che nel frattempo si sarebbe dimesso da ogni incarico e si sarebbe dedicato alla sua vita privata.
2008: D'Alema suggerisce a Fini una "bicamerale" per risolvere il problema (avvertito soltanto dal cavalier Berlusconi) della riforma costituzionale. Viste le premesse, secondo voi come andrà a finire? Chi godrà dei benefici della riforma: il popolo italiano o Berlusconi?
Da Berlusconi mi guardo io, da D'Alema ci salvi Iddio!

L'Obama de' noantri

L'elezione di Obama a presidente degli Stati uniti di America ha suscitato enorme entusiasmo in tutte le parti del mondo. E' indubbio come Obama incarni il sentimento di rivincita della gente di colore ed il desiderio di Marter Luther King di vedere abolite tutte le differenze razziali e religiose nel proprio paese. Ma Obama rappresenta anche il "sogno americano", ossia la convinzione che chiunque in America può raggiungere i propri obiettivi, indipendentemente dalla condizione sociale ed economica.
Tuttavia queste motivazioni sono troppo statunitensi per potere da sole spiegare la più che calorosa accoglienza che l'elezione di Obama ha ricevuto in Europa e nel mondo. La verità è che nella vittoria di Obama sono state proiettate tutte le frustazioni di un popolo, come quello italiano, vessato da politici al servizio dei poteri forti e delle mafie. Prima di lui è toccato a Zapatero l'investitura di salvatore immaginifico e ciò sta a dimostrare come il senso di …

Si salvi chi può

Se abitate nel Lazio ed entrate in una farmacia a comprare una medicina prescrittavi dal vostro medico curante avrete la sgradita sorpresa di pagare 3,5 Euro di ticket a scatola. Sappiamo già quale sia l'argomentazione del "governatore", avrà sicuramente ereditato una situazione disastrosa dalle passate gestioni. Tutto vero. Peccato che queste cose erano vere anche quando il buon Marrazzo voleva comprare la compagnia aerea di bandiera Alitalia. Come è possibile che la regione Lazio aveva i soldi per acquisire un baraccone iper-indebitato e non ha i fondi per assicurare ai suoi cittadini il diritto alla salute, sancito, tra l'altro, dalla nostra costituzione? E' evidente come maggioranza ed opposizione stiano combattendo una guerra senza quartiere ed a pagarne il prezzo, come sempre, sono le categorie più deboli, i malati cronici, i portatori di handicap e gli anziani. Ma l'importante è salvare le banche, quel galantuomo pluri-indagato di Geronzi e la Banca Me…

AliMagna

Se ognuno di voi si presentasse ad un colloquio di lavoro con un curriculum simile a quelo del ragionier Colaninno, verrebbe invitato cortesemente a togliersi dai piedi nel minor tempo possibile.
Nel 1996 viene nominato amministratore delegato della Olivetti, società che dopo poco sparisce dalla circolazione oberata dai debiti e dalle scelte manageriali sbagliate;
Tre anni dopo scatena un'OPA per l'acquisto della Telecom Italia, insieme ad un gruppo di "capitani coraggiosi" (definizione di D'Alema) quali Gnutti e Consorte. Quest'ultimo avrà qualche problemino giudiziario qualche anno dopo quando, da presidente dell'UNIPOL, tenterà di scalare la banca AntonVeneta. Anche l'avventura alla Telecom finisce senza che il ragioniere sia riuscito a fare il suo mestiere di manager: la Telecom passa a Tronchetti-Provera ed il suo stato debitorio con le banche e con i piccoli risparmiatori peggiora di giorno in giorno.
Infine nel 2006 viene condannato dal Tribunale …

Florian

Mi chiamo Florian, sono moldavo e non parlo bene la vostra lingua. Ho trentacinque anni, una moglie ed un bambino che vivono a Tiraspol. Sono entrato nel vostro paese tre mesi fa: dovrò pagare 3000 Lei ad un tipo che organizza “trasferimenti” in tutta Europa con i primi soldi che riuscirò a guadagnare. Per questo mi ha preso tutti i documenti e mi ha detto che guarderà da vicino mia moglie e anche mio figlio.
Per me l'Italia vuol dire lavoro: c'è andato mio cugino due anni fa ed ora guadagna bene, ottocento euro al mese. Ha potuto curare sua madre, molto malata, e si è pure fidanzato con una ragazza ucraina che fa la badante a Torino.
Il viaggio è stato brutto, dentro un camion fino a Vienna e in un doppiofondo di un camper fino a Trieste. Qualcuno non c'è la fatta, è morto avvelenato dai gas di scarico: io sono stato fortunato il camion era abbastanza nuovo. A Trieste mi aspettava un bulgaro che mi ha portato in una baracca senza luce ed acqua. Mi ha detto che potevo dormir…

IO BOICotto PECHINO 200otto III

La Repubblica Popolare Cinese è una delle dittature più feroci che esistano sul nostro pianeta. Non esiste libertà di stampa, di parola e di qualsivoglia forma di espressione; ha invaso un paese civile e non violento come il Tibet costringendo la più alta figura religiosa del paese, il Dalai Lama, all'esilio in India. Ogni forma religiosa è osteggiata se non soppressa. I processi contro i dissidenti sono rapidi e sommari e spesso si concludono con la pena di morte, eseguita con un colpo di pistola alla nuca. Non esistono sindacati, i contadini e gli operai vengono massacrati di lavoro e sottopagati. La mafia cinese ha ormai soppiantato in brutalità e spietatezza la malavita organizzata italiana ed un oligarchia di malviventi stà accumulando ricchezze, potere politico ed economico in maniera spaventosa.
Quel bel comitato di affari che è il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) ha deciso qualche anno fa che tutto questo non merita alcuna riflessione, anzi, sotto la pressione di quel…

Democrazia a tempo determinato

Di precariato si muore. Perché nessuna azienda investe su un lavoratore che quest'anno è in libro paga ed il prossimo no. Ai precari non si insegna più come fare il lavoro in sicurezza, come installare un'impalcatura senza che crolli loro addosso, tanto la legge commina pene assai poco dure ai datori di lavoro che spingono colposamente verso la morte i loro dipendenti. Spesso sono extra-comunitari e non sono nemmeno in regola col permesso di soggiorno, ma è meglio così: sono fantasmi che ufficialmente non esistono in Italia, basta scaricarli davanti ad un ospedale, se sono ancora vivi, o buttarli dentro qualche discarica, se sono morti. E poi via, tutti a casa, a lamentarsi dei rom e dei rumeni che portano via il lavoro ai figli. Sì, perché i loro pargoli vorrebbero fare il manovale od il tornitore, ma non possono farlo per colpa di questi extra-comunitari invadenti e pericolosi. Dovranno accontentarsi di fare l'avvocato, l'ingegnere o il medico, una vita di stenti con…

La gnocca al potere

Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che esistano delle intercettazioni telefoniche molto imbarazzanti che riguardano il Presidente del Consiglio. Si vocifera che il premier abbia favorito l'ingresso di una o più signore nel proprio governo in cambio di prestazioni sessuali. Non so se queste voci siano vere o false né mi interessa molto appurarlo. Di certo non rimarrei affatto sorpreso se si scoprisse che tali dicerie fossero vere: questo atteggiamento nei confronti delle donne appartiene ad una sottocultura provinciale e conservatrice che da anni genera mostri nel nostro paese. Mostri che fanno carriera nella politica e nelle aziende, che trattano le donne come una protesi sessuale da mettere in mostra nei party e nelle occasioni mondane finché non ci si stanca. Ed allora sotto a chi tocca.
Ma la cosa più inquietante è stato l'atteggiamento di Berlusconi in queste ultime ventiquattro ore. Sembrava deciso a far passare con un decreto di urgenza le norme contro le intercettazioni…

Stupor mortis

Non è passato nemmeno un mese dall'insediamento del governo Berlusconi ed il premier è riuscito già a promulgare una serie di leggi e decreti "ad personam" che probabilmente gli faranno dormire sonni tranquilli per il resto della sua vita. Il PDL ha fatto incassare alla nostra traballante democrazia provvedimenti liberticidi quali il divieto di intercettazioni giudiziarie per ipotesi di reato la cui pena è inferiore a dieci anni ed il congelamento dei processi istituiti prima del 2002 a carico delle più alte cariche dello stato (Berlusconi, ad esempio).Nulla di strano o di particolarmente sorprendente: il cavaliere sta continuando lo sporco lavoro che aveva iniziato sei anni or sono e che era stato interrotto dal biennio prodiano. Non occorreva essere il mago di Arcella o Frate Indovino per capire come Berlusconi non ha pensieri se non per se stesso e per i suoi possedimenti: invece tutto l’organigramma del PD, da D’Alema a Veltroni, è caduto dal pero. Addirittura il gio…

Liceo a Manziana

Sono nato a Roma ed ho vissuto la mia infanzia nell'estrema periferia sud della capitale, in una realtà degradata, dove la droga e la violenza erano compagne di viaggio quotidiane. Ho frequentato le scuole pubbliche in quei quartieri dormitorio, ancora oggi privi di molti servizi sociali e culturali, figuratevi negli anni 70 ed 80. Insomma c'erano tutte le premesse perché andassi ad ingrossare le fila degli spacciatori e dei "magnaccia". Eppure non è stato così. Certo, il merito va ai miei genitori ed al loro esempio, ma quello che mi ha maggiormente spronato è stato l'avere incontrato degli insegnanti meravigliosi. In locali fatiscenti, privi di qualunque supporto didattico, mi hanno insegnato ad amare il ragionamento, a tenere sveglia ed attiva la mia curiosità, a non accontentarmi delle spiegazioni di comodo.
Dunque non è il luogo ove si studia a dare dignità allo studente, è la qualità dei professori e la loro voglia di trasmettere cultura che fa dell'inse…

L'ombra dell'opposizione

In questi ultimi giorni stiamo assistendo ad una deriva xenofoba che lascia stupefatti. Le ronde di cittadini, l'assalto ai diversi, sia che portino il codino, sia che appartengano alla stirpe dei Rom, non sono fenomeni nati ieri ma sono frutto di una pericolosa latitanza dell'etica, della tolleranza e della coscienza civile. Questi valori non sono mai stati il propellente dei programmi delle destre e dei partiti conservatori, ma sono sempre stati appannaggio dell'azione dei partiti di sinistra, vere e proprie coscienze critiche della società e della politica. Tuttavia, dopo l'avvento di D'Alema al vertice del centro-sinistra italiano, il più grande partito progressista nazionale ha cambiato completamente rotta, iniziando a cercare il consenso tra i moderati, quelli che una volta venivano chiamati dispregiativamente i "borghesi". Costoro sono una massa variegata ma hanno un minimo comune denominatore che li accomuna: hanno bisogno di certezze, di sentir…

Le latitudini del PD

Al nord stravince la Lega, e questo evento consente al centro-destra di vincere le elezioni. Invece di interrogarsi sui motivi politici e sociali che hanno portato a questa situazione, le menti sopraffine del PD decidono quella che, secondo loro, è la strategia migliore per contrastare la metastasi xenofoba ed egoista portata dal partito di Bossi: creare il PD del nord.
Bene, in questi ultimi venti anni di storia politica italiana credevo di aver sentito tutte le fesserie possibili ed immaginabili, ma questa del PD del Nord è la peggiore di tutte, o la migliore, a seconda dei punti di vista. Vi immaginate Fassino ai piedi della collina di Superga inneggiare al prode Gianduia e al re Carlo Alberto, fondatore del regno Sabaudo? O Cacciari, che aizza il popolo veneto ricordando gli antichi fasti dei Dogi e della Repubblica di Venezia?
Viene da piangere se si pensa che questi sono gli eredi della sinistra riformista di Nenni e Pertini, ma non ci si può stupire. I partiti hanno smesso di fav…

Divieto di svolta a sinistra

Non sono d'accordo con quei commentatori politici che si sono affrettati a seppellire la "sinistra" italiana. Non è sparita affatto, sono soltanto stati cacciati via dal parlamento i "sinistri", ovvero la classe dirigente che ha combinato una serie inenarrabile di disastri. Come commentare il voto in favore dell'indulto? Anche il più sprovveduto dei politicanti si sarebbe accorto che quella legge serviva soprattutto a salvare le terga di Previti e dei furbetti del quartierino: gli strateghi della sinistra radicale hanno abboccato con tutte le scarpe, fingendo di credere che l'indulto avrebbe resole carceri meno affollate. Hanno perso il rapporto con la gente e con i lavoratori. Nel tentativo di capire come funziona la stanza dei bottoni (senza ovviamente riuscirci) si sono dimenticati di andare nelle fabbriche, nelle periferie disagiate, tra gli inquilini sfrattati dagli immobiliaristi. E al posto loro si sono insediati la Lega al nord e la Destra nel …

Elogio dell'inutilità

L'utilitarismo è una corrente filosofica etica, che si occupa di stabilire quali comportamenti umani siano corretti e quali siano riprovevoli. In particolare i filosofi aderenti a questa branca definiscono "utile" ciò che arreca piacere e felicità.
Dunque essere costretti a votare due sole persone, Berlusconi o Veltroni, per giunta senza poter nemmeno esprimere la propria preferenza, non fa parte del libero arbitrio, non può quindi essere considerata cosa piacevole e quindi utile.
La nostra società ha completamente stravolto il concetto di utile, lo ha trasferito dalla sfera della soddisfazione morale a quello del raggiungimento degli obiettivi meramente materiali. Tutto oggi è mercificato: nel mercato globale anche i sentimenti ed i valori etici sono quantificati economicamente. Tutto quello che non contribuisce alla crescita del prodotto interno lordo, del fatturato e degli scambi economici è privo di valore, non esiste alcun indice macroeconomico che misuri la solidarie…

IO BOICotto PECHINO 200otto II

Il Tibet è un paese occupato con la forza da più di cinquant'anni dalla Repubblica Popolare Cinese. I soldati di Mao ed il governo cinese hanno impedito al popolo tibetano di poter liberamente praticare il proprio culto e di esercitare il diritto all'autodeterminazione dei popoli. Tutto questo è avvenuto sotto il silenzio compiaciuto e compiacente dei paesi occidentali e degli organismi politici ed economici internazionali: la Cina è un mercato di dimensioni enormi e a nessuna potenza industriale conviene inimicarsi il governo cinese. Anche il nostro paese ha fatto la sua parte: delegazioni della Confindustra, accompagnate immancabilmente dal Presidente del Consiglio di turno, sono accorse nel paese della Grande Muraglia a magnificare gli enormi incrementi del loro prodotto interno lordo, trascurando alcuni dettagli etici trascurabili, come le torture che vengono comminate ai dissidenti, come l'applicazione sistematica della pena di morte, eseguita in maniera orrenda, con …

Il partito che non sai

Vogliono farci credere che per le ormai mortali spoglie italiche l'unica salvezza sia il duopolio di cartapesta costruito con certosina pazienza dai fidanzatini d'Italia D'Alema e Berlusconi. E' indubbio che il nostro paese abbia bisogno di stabilità e di programmi politici a lungo respiro, ma siamo sicuri che queste armate Brancaleone siano così solide e non si sfaldino come neve al sole dopo pochi mesi dalle elezioni?
Quando il trippone del Foglio tirerà in ballo la questione dell'aborto la Binetti ed i radicali staranno sullo stesso lato dello schieramento? E Fini e Buttiglione? Non ci saranno allora i soliti comunisti o quei scavezzacollo dei leghisti a far da alibi.
L'importante è che queste cose la gente non le sappia e quindi, dopo anni di litigi col cronometro alla mano, Berlusconi e Veltroni hanno deciso che la "par condicio" non s'ha da fare, alla faccia di tutti gli altri schieramenti.
Tuttavia non provo alcuna pena per la Sinistra Arcobal…

Liberisti d'accatto

In Italia gli imprenditori, specialmente quelli prestati alla politica, sono tutti liberisti. Amano le economie in cui lo Stato si faccia da parte e lasci spazio alla libera iniziativa ed al libero mercato. A parole. Nei fatti sono degli sciacalli, pronti a rilevare imprese decotte con i soldi pubblici: massimo risultato col minimo rischio. Anche il re dei "self made man", Silvio Berlusconi, appartiene alla razza accattona, pardon, padrona che si mette in campo lasciando gli oneri ed i rischi d'impresa allo Stato. Dopo ben quattordici anni di disonorata carriera politica si accorge che Alitalia ha bisogno di aiuto: e chi se non lui, tramite i suoi amatissimi figli, può salvarla, con una cordata di famiglia. Peccato che il nano di Arcore abbia deciso che a pagare questa nobile transazione siano tutti i cittadini, tramite un "prestito ponte" che il governo dovrebbe regalargli. E meno male che il suo partito-azienda propugna lo slogan "meno tasse": chiss…

Ciarrapico ed il Lodo Mondadori

Il caso "Ciarrapico fascista" in realtà nasconde una verità più grave e mira ad alzare un polverone affinché la gente non ricordi i trascorsi giudiziari dell'ex re delle acque minerali. Cito testualmente da Wikipedia:
Ciarrapico è stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione[1], ridotti in cassazione a 3 anni[2], per gli sviluppi della vicenda «Casina Valadier». Il 18 marzo è stato spiccato nei suoi confronti un mandato di custodia cautelare. E' entrato a Regina Coeli il 21 marzo e il 24 aprile gli sono stati concessi gli arresti domiciliari.
L'11 maggio viene revocato il mandato di custodia cautelare ma la libertà è breve perché Ciarrapico è di nuovo arrestato e trasferito a Milano, con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti. Dopo sette anni, quindi nel 2000, l'affarista fu definitivamente condannato. Tuttavia venne affidato in ragione della sua età, ai Servizi Sociali.
Condannato anche nel processo relativo al crack del Banco Ambrosiano di …

Oggi sposi

Dopo un lunghissimo fidanzamento, nato nel 1994 ai tempi della finta bicamerale D'Alema - Berlusconi, si sta per consumare il matrimonio tra il PD e il PDL. In fondo li separa solo un lettera, la elle, ma per il resto tutto si somiglia.
Se si leggono i programmi dei due schieramenti verrebbe la voglia di fare una denuncia per plagio, anche se, ad onor del vero, non è ben chiaro chi abbia copiato l'altro.
Alla fine ha vinto D'Alema ed il suo progetto di "normalizzazione" del centro-sinistra. C'è poco da fare: il baffetto si è sempre fidato di più del cavaliere che non degli uomini della sinistra più o meno radicale. Ha preferito lasciare per 14 anni una rete a Berlusconi, evitando di combattere il conflitto di interessi, anziché darla vinta a Bertinotti sull'estensione dell'articolo 18 ai lavoratori delle piccole imprese o ai verdi sulla gestione della raccolta differenziata dei rifiuti.
Il risultato di questo patto scellerato è sotto gli occhi di tutti: …

Voto a perdere

Poche cose chiedevano gli italiani onesti ad una classe politica sordomuta ed esosa: una riforma elettorale per poter scegliere liberamente il candidato di fiducia; una legge contro i conflitti di interesse che bloccano il nostro paese, imbavagliato da una serie di caste e corporazioni di cui quella berlusconiana è la più visibile ma non la più eclatante; la riduzione dei costi della politica ed, in generale, degli sprechi del carrozzone statale, per poter redistribuire tali risparmi verso le classi sociali più deboli. Invece, in questi pochi mesi di governo Prodi, dobbiamo registrare la legge sull'indulto, che ha consentito ad eminenti uomini politici ed alle loro consorti di risparmiarsi un congruo periodo di riposo forzato nelle patrie galere. E mentre il cartello dei petrolieri tiene in ostaggio la collettività alzando i prezzi dei carburanti a proprio piacimento, dimenticandosi sistematicamente di ridurli quando le quotazioni del greggio iniziano a calare, Bersani si è scaten…

Lapide ad ignominia

Lo avrai
Clemente Mastella
il governo che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.




Liberamente tratto da "Lapide ad ignominia" di Pietro Calamandrei, padre della Costituzione Italiana.

De profundis

Ieri, 16 gennaio 2006, è venuto a mancare lo Stato italiano. Si era gravemente ammalato quando il cavalier Berlusconi ha bloccato la possibilità di scelta del candidato alle elezioni con il cosiddetto "porcellum"; è entrato in coma con la legge sull'indulto che non ha liberato gli ultimi e i derelitti, ma ha fornito un lasciapassare a tutti i politici che hanno infranto le regole; è spirato ieri, quando la stragrande maggioranza dei senatori e deputati ha applaudito calorosamente uno dei discorsi più indecorosi ed indecenti nei confronti della Magistratura italiana, fatto proprio da chi dovrebbe rappresentarla e difenderla, il Guardasigilli.
Tutti hanno manifestato solidarietà al boss ceppalonico, persino dal Quirinale sono giunti segnali di stima. Se Pertini, socialista vero e non d'accatto come Craxi ed i suoi discepoli emigrati ad Arcore, fosse ancora Presidente della Repubblica, invece di frequentare teatri e salotti buoni come fa Napolitano, sarebbe a Napoli, a c…

200 milioni di euro per “curare” i morti della centrale di Civitavecchia

Gruppo Consiliare del PRC alla Provincia di Viterbo.

COMUNICATO STAMPA

200 milioni di euro per “curare” i morti della centrale di Civitavecchia.

200 milioni di euro per assistere le persone destinate a morire per le emissioni della futura centrale a carbone di Civitavecchia. Il dato sconcertante viene da un software dell'Unione Europea liberamente utilizzabile via internet sul sito istituzionale www.externe.info.it.
L'UE infatti mette a disposizione di tutti un programma, nel quale si possono immettere i dati relativi a centrali di varia entità. Il software a questo punto elabora una serie di proiezioni sulle conseguenze economiche e sanitarie a carico delle popolazioni che ospitano tali impianti.
Inserendo i dati ufficiali (certo non sovrastimati) della Valutazione di Impatto Ambientale per la riconversione a carbone di Civitavecchia, ipotizzando un periodo di funzionamento di 25 anni, ne risulta l'amaro conto di 200 milioni di euro che verranno spesi per accompagnare alla mor…

La provincia di VT sfiducia Bersani

Viterbo - Palazzo Gentili - Pd in imbarazzo - Rifondazione vota con la minoranza - La maggioranza va sotto

Carbone, la Provincia sfiducia Bersani - 15 gennaio 2008 - ore 1,20 http://www.tusciaweb.it/notizie/2008/gennaio/15_7provincia.htm

La Provincia sfiducia il ministro Bersani e rispedisce al mittente il carbone.

La Befana non c'entra. Si tratta della riconversione a carbone della centrale di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia, per la quale ieri a palazzo Gentili c'è stata una seduta straordinaria di consiglio, dove con la partecipazione anche in questo caso straordinaria di Rifondazione Comunista, l'opposizione è riuscita a far approvare una mozione di sfiducia al ministro per lo Sviluppo economico Pier Luigi Bersani.
Rifondazione non solo ha votato ma addirittura il consigliere provinciale Riccardo Fortuna è entrato gamba tesa dicendo: "Chiedo un'integrazione alla mozione. Che venga sottolineato che la linea portata avanti da Bersani è quella che intraprese Berl…

Smorfia napolitana: 11 'e Suricille e 38 'e Mmazzate

Ricordo molto bene le battaglie fatte dal presunto centro-sinistra contro le nomine di personaggi "in odore" di inchiesta giudiziaria. Da molte parti del Partito Democratico si sono levati cori in favore delle dimissioni del presidente della regione Sicilia, Totò Cuffaro, per le presunte contiguità con personaggi vicini alla mafia che sarebbero emerse da intercettazioni ambientali condotte dalle forze dell'ordine.
Oggi gli abatini del PD nominano come commissario "a tempo determinato" per la gestione dei rifiuti campani l'ex capo della polizia De Gennaro, indagato nell'inchiesta sul G8 di Genova con l'ipotesi di reato di istigazione alla falsa testimonianza. Alla faccia della coerenza e, soprattutto, della trasparenza.
Voglio fare la più semplice e banale delle previsioni: i 120 giorni del commissario non riusciranno affatto a risolvere il problema dei rifiuti campani, ma forniranno una giustificazione al centro-sinistra per silurare definitivamente l…