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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2007

O Dini o morte!

Il metodo usato dall'antipaticissimo Dini per portare avanti le proprie idee programmatiche è assolutamente inaccettabile. Forte (o debole) del fatto che basta lo spostamento di un senatore per far cadere il governo, ha posto un diktat ricattatorio al morituro governo Prodi. E' un doppio errore quello dell'ex premier: in primis perché si è attirato l'odio di tutto il paese, sia della fazione di centrodestra che di quella del centrosinistra. In secundis perché ha distolto l'attenzione dal merito al metodo: tutti odiano Dini e nessuno conosce i suoi famigerati sette punti. E questo è il danno più grave perché le questioni poste da Dini meriterebbero una grande attenzione e, comunque, un dibattito politico aperto.
Il senator Lamberto chiede la diminuzione della spesa pubblica attraverso la eliminazione delle inutili e costosissime provincie. E' significativo come la ribellione a questa proposta venga dalla mucillagine dei partitucoli di destra e sinistra: le provin…

Adios, companeros!

Oggi ai funerali degli operai torinesi deceduti mentre lavoravano nella fabbrica della TyssenKrupp sarà sicuramente presente una nutrita delegazione di personalità politiche locali e nazionali. Indosseranno la faccia da funerale, cercheranno di mettersi seduti accanto ai familiari e in posti ben coperti dalle telecamere e dalle macchine fotografiche. Questi eterni farisei contano sulla smemoratezza delle persone, sul fatto che la gente ha dimenticato che la stragrande maggioranza di questi galantuomini ha votato in Parlamento a favore dell'indulto e che tra i reati compresi in questa bonifica è compresa la pena di omessa sicurezza nei luoghi di lavoro. In parole povere chi ha contribuito a minare la sicurezza del luogo di lavoro, mettendo a repentaglio la vita degli operai e dei lavoratori, non si farà nemmeno un giorno di carcere se questo reato è stato commesso nel 2006.
Con che coraggio questi signori si rivolgeranno alle vedove, ai figli delle vittime? In nome di chi parleranno…