<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483</id><updated>2012-01-29T22:50:20.412+01:00</updated><title type='text'>Stefano Maciocchi</title><subtitle type='html'>&lt;i&gt;"Nati non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute et canoscenza"&lt;/i&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>96</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-6593291906311345505</id><published>2012-01-24T00:48:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T00:48:17.204+01:00</updated><title type='text'>Mio fratello. Mio figlio.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cara zia Cicci, ora so quello che provavi quando tuo fratello, mio padre, usciva di casa. Lo guardavi dietro i vetri della finestra, finché la sua sagoma non svaniva, nascosta tra i pioppi di viale dell'università. E quando sapevi di non poterlo vedere per diversi giorni, calde lacrime solcavano le tue guance. Dicevano che eri esagerata, che eri troppo attaccata al tuo fratellino. Ma tu non eri solo la sorella più grande: come una mamma lo hai curato quando vostra madre è venuta a mancare. E quando anche nonno Amilcare, tuo padre, morì di crepacuore per la perdita della moglie adorata, lo amasti come un figlio, più di un figlio. Perché decidere di essere madre di chi non ti è figlio è il più grande atto d'amore che l'universo intero possa contemplare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A distanza di quaranta anni, oggi che non ci sei più, rivivo i tuoi stessi pensieri: anche io piango se non vedo mio fratello per troppo tempo e quando vado a casa dei miei lo&amp;nbsp;riempio&amp;nbsp;di baci, di abbracci e di coccole. Gli dico un sacco di bugie: che Gesù lo protegge, che è un libero professionista, che l'estate dura tanto e l'inverno svanisce solo dopo pochi giorni. Perché Andrea odia l'inverno ed odia Roma. Misere bugie cui forse non crede nemmeno lui, ma che lo rassicurano, lo tranquillizzano. Ed io con lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cara zia Cicci, un destino ci accomuna: mi hai insegnato che si può amare un fratello come se fosse un figlio. Ma io sono stato più fortunato di te. Tuo fratello, mio padre, è cresciuto, è andato per la sua strada. Hai dovuto subire il dolore di una sacrosanta lontananza. Mio fratello, tuo nipote, non crescerà mai, sarà il mio cucciolo per sempre, almeno&amp;nbsp;finché&amp;nbsp;mi sarà dato vivere. E il dolore si trasforma in gioia. E le&amp;nbsp;lacrime&amp;nbsp;diventano sorriso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-6593291906311345505?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/6593291906311345505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=6593291906311345505' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6593291906311345505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6593291906311345505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2012/01/mio-fratello-mio-figlio.html' title='Mio fratello. Mio figlio.'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5442234944480181441</id><published>2012-01-09T18:36:00.002+01:00</published><updated>2012-01-09T19:32:32.362+01:00</updated><title type='text'>Articolo 18</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://paroleidea.files.wordpress.com/2011/12/peder-art182.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://paroleidea.files.wordpress.com/2011/12/peder-art182.gif" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io vorrei dire al Professor Monti, al Professor Ichino e alla professoressa Fornero che è facile dispensare consigli sulla flessibilità del lavoro quando si guadagnano decine di migliaia di inflessibili Euro al mese. Noi non abbiamo avuto la fortuna di nascere in famiglie che potevano permettersi di farci studiare alla "Bocconi" o nei college inglesi ed americani (vero professor Monti?). Non abbiamo in tasca nemmeno una tessera di partito, che ci potrebbe consentire di fare rapide carriere universitarie e ci farebbe piovere sulla testa consulenze a sei zeri (vero professor Ichino?).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mia generazione, quella dei cinquantenni, è stata particolarmente sfortunata: siamo nati carne e volete a tutti i costi farci morire pesce. Sì, perché noi abbiamo iniziato a lavorare nei mitici anni ottanta, quelli della Milano da bere e della Roma da "magnare". Siamo stati assunti per andare a fatturare dai clienti, a decine: perché in quei tempi di gare d'appalto non si parlava ed un&amp;nbsp;progetto&amp;nbsp;cui bastavano cinque o sei persone, veniva venduto con decine e decine di consulenti a corredo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi, con la fine della prima repubblica ed il passaggio dal "magna-magna" al "bunga-bunga" si è rotto il giocattolo. Improvvisamente quelli che erano considerati veri e propri "guru" sono diventati un mero centro di costo per le aziende che li avevano assunti. Se nel 1992 facevo riunioni con i più alti dirigenti di enti pubblici e parastatali, dieci anni dopo mi sono ridotto a fare i salvataggi su nastri dei dati applicativi. A oltre cento chilometri da casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I più giovani di voi tra i 23 lettori del mio blog, mi considereranno sicuramente un privilegiato, perché comunque un posto ce l'ho, con relativo stipendio addebitato sul conto corrente. Ma non è questione di fortuna: io ho un lavoro a tempo indeterminato perché in Italia c'è ancora l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, che non permette alle imprese di licenziare i lavoratori in maniera creativa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cari professori, se domani toglierete o modificherete l'articolo 18,&amp;nbsp;farete&amp;nbsp;lo stesso errore commesso da Ciampi, D'Alema e Tiziano Treu venti anni fa: darete agli imprenditori una pistola col colpo in canna e già puntata sulle nostre tempie. Perché alla favola degli ammortizzatori sociali ci credono soltanto Bonanni ed Angeletti. Togliendo l'articolo 18 si metteranno in mezzo alla strada tutti quei lavoratori che oggi hanno 50 anni, che nessuno vuole più e che hanno famiglia e mutuo a carico. E con loro verranno gettati al macero anche i loro figli e la possibilità di dargli un futuro&amp;nbsp;migliore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma fate attenzione, cari professori. Un ragazzo precario può sempre andare all'estero per far valere i propri meriti. Un cinquantenne che perde lavoro, casa e dignità non va da nessuna parte. Si piazzerà davanti alle vostre case, a muso duro. Vi chiederà conto di tutto, anche delle colpe non vostre perché ereditate da altri. E vi&amp;nbsp;assicuro&amp;nbsp;che non sarà affatto flessibile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5442234944480181441?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5442234944480181441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5442234944480181441' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5442234944480181441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5442234944480181441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2012/01/articolo-18.html' title='Articolo 18'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8742990173946861210</id><published>2011-12-26T00:59:00.000+01:00</published><updated>2011-12-26T00:59:03.512+01:00</updated><title type='text'>Come voi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure vorrei essere come voi. Che non parlate di politica se non per dire: "il più pulito ha la rogna". Che guardate "X Factor" ed "Il grande fratello". Che non perdete una puntata de "I soliti idioti". Che non vi ponete domande e le incazzature vi passano dopo cinque minuti. Che mangiate pane e calcio. Che leggete i libri di Fabio Volo e vi sembrano anche belli. Che spendete 800 euro di tablet per giocarci a tetris. Che vi comprate auto alla moda e regolarmente parcheggiate in seconda fila. Che al mare ci andate a mezzogiorno dopo due ore di traffico. Che il sabato sera non è sabato sera se non si va alle "Fraschette" di Frascati o a mangiare il tiramisù di Pompi. Che parlate del nulla nel vostro telefonino ma lo fate ad alta voce. Che siete convinti di avere sempre ragione. Che il problema sono gli&amp;nbsp;extracomunitari&amp;nbsp;che ci portano via il lavoro. Che ascoltate i Coldplay come se fossero i Beatles. Che avete votato Berlusconi&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;convinti che si è fatto da se. Che ora non lo votate più perché lo dice Montezemolo. Che le vostre donne sono soltanto trofei espositivi. Che dovunque andiate e qualunque cosa facciate poi&amp;nbsp;mettete&amp;nbsp;la foto su Facebook. Che andate in vacanza solo per fare morire di invidia i vicini ed i parenti. Che siete convinti che Monti salverà l'Italia e che il PD sia un partito di centrosinistra. Che considerate Christian De Sica e Massimo Boldi due attori. Che vi siete comprati una chitarra acustica 12 corde della Eko ma non la sapete suonare. Che fate i leccaculo per qualche potente nella speranza che un domani vi possa sistemare. Che avete un lavoro soltanto grazie alle raccomandazioni di papà e credete di saper lavorare. Che vi&amp;nbsp;scambiate&amp;nbsp;regali di natale ma vi accoltellereste alla schiena. Che considerate i "contractor" della guerra come degli eroi. Che pensate di esser vivi ma state solo consumando ossigeno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure vorrei essere come voi. Perché vi guardo negli occhi e sembrate felici. Perché il vostro universo è un monolocale ove vigono le ferree e rassicuranti leggi della geometria euclidea. Perché la felicità è un sentimento banale e le complicazioni rendono la vita difficile. Perché avete imparato l'arte di scansare i problemi. Perché non ve ne frega niente degli altri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure vorrei essere come voi. O forse sono come voi. Ma non abbastanza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8742990173946861210?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8742990173946861210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8742990173946861210' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8742990173946861210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8742990173946861210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/12/come-voi.html' title='Come voi'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3875738518454097542</id><published>2011-12-24T00:45:00.000+01:00</published><updated>2011-12-24T00:45:27.146+01:00</updated><title type='text'>Ieri, oggi e domani</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Arrivare alla fine dell'anno invoglia alla tentazione dei bilanci. Se poi ci si arriva con l'età tonda dei 50 diventa quasi un obbligo morale. Ma io odio fare i bilanci, perché - maledizione - li so fare benissimo. Sono il re dei bilanci, li viviseziono come un chirurgo con il suo bisturi. Con mano ferma, sicura e netta.&amp;nbsp;Quando c'è da fare a pezzi la mia vita non temo rivali.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Potrei arrivare a calcolare un numero indice che misuri il grado di fallimento esistenziale con una approssimazione pari al 95%. Ma a che servirebbe? Questo mio accanimento terapeutico mi ridarebbe i 20 anni? Mi aiuterebbe a smussare gli angoli acuti del mio spigolosissimo carattere? Certo che no.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ho anche un'altra certezza: non tornerei indietro nemmeno se mi costringessero con un forcone. Perché se sono quel che sono lo devo al mio passato, al mio "yesterday", in cui tutti i "troubles" erano vicinissimi. Niente passato, dunque. Ma nemmeno il futuro: è un film che si srotola nella mente con una trama fin troppo chiara e poco rassicurante. Quindi sono costretto a vivere, mio malgrado, nel presente, facendo finta di aver dimenticato quello che sono stato ed impegnandomi a non pianificare il futuro. Una gabbia reale, un vivere giorno dopo giorno senza incubi e senza sogni. Fortunati voi che vivete al caldo di dolci ricordi o nel vento impetuoso dei progetti: il mio sogno è vivere in un oggi senza fine, nella illusione di poter fermare il tempo. Ma il tempo è una roba banale: se ne frega di me, del mio ieri e del mio domani. Va avanti come un cavallo stanco e con i paraocchi. Indolente. Incurante. Inesorabile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3875738518454097542?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3875738518454097542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3875738518454097542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3875738518454097542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3875738518454097542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/12/ieri-oggi-e-domani.html' title='Ieri, oggi e domani'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-1312025625115051864</id><published>2011-12-09T13:02:00.001+01:00</published><updated>2011-12-09T13:25:45.024+01:00</updated><title type='text'>Elementare, Monti!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Diciamocela tutta: la manovra del professor Monti è un'enorme rastrellamento di liquidità. Occorre presentarsi all'Europa con 20 milioni di Euro cash e quindi il "mite" bocconiano, per non sbagliarsi, li va ad arraffare nelle prime tasche disponibili: quelle dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e dei possessori di prime (e quasi sempre uniche) case.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono perfettamente consapevole della drammaticità della situazione finanziaria dello stato italiano. Un default (o fallimento come si direbbe tra la gente comune) significherebbe&amp;nbsp;l'impossibilità di pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco ed operatori medico-sanitari presso le ASL. Praticamente lo stato, che già è parecchio latitante, non esisterebbe più, non sarebbe più in grado di far fronte alle spese per il sostenimento dello stato sociale, a difesa dei più poveri, dei malati e degli anziani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi non contesto a Mario Monti la scelta di reperire soldi in maniera così brutale e per giunta dai soliti tartassati. Io mi indigno quando vedo che in questa manovra esistono solo norme di questo tipo, che non sono affatto considerate transitorie e che, accanto ad esse, non ci siano provvedimenti che stimolino la ripresa economica del nostro paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché una siffatta manovra è di breve, brevissimo respiro. Una volta raggranellato il maltolto ci troveremo con uno stato che continua a spendere di più di quel che guadagna e con un impoverimento generalizzato foriero di tensioni sociali. L'aumento delle accise sui carburanti agirà da detonatore sulla bomba del rialzo generalizzato dei prezzi; e contemporaneamente il mancato aggancio all'inflazione della parte eccedente i 900 Euro delle pensioni&amp;nbsp;contribuirà a far perdere di valore reale la busta paga dei nostri genitori. I quali dovranno mantenere ancora più a lungo i loro disoccupatissimi figli, visto che l'innalzamento dell'età pensionabile non favorirà certo il turn-over all'interno delle aziende pubbliche e private.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dispiace constatare che professori di così alta fama, professionisti stimati in Italia ed in Europa non abbiano trovato la forza morale, più che professionale, di imporre provvedimenti propositivi accanto alla tagliola generalizzata. Le lacrime del ministro Fornero possono essere al massimo una esplicita ammissione di colpevolezza, non certamente un lasciapassare etico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se io fossi Monti, affianco ai provvedimenti di prelievo forzoso avrei scritto, a carattere cubitale, che tali provvedimenti avrebbero avuto una durata limitata, uno o due anni al massimo; e accanto a questi avrei specificato provvedimenti di più ampio respiro che avrebbero dato alla manovra un sentore di equità sociale vera, come la lotta all'evasione fiscale, alla malavita organizzata ed agli sprechi della classe politica ed imprenditoriale. Così la gente avrebbe avuto l'impressione di non assistere all'ennesima rapina, ma di essere inserita in un progetto che, partendo da sacrifici odiosi, avrebbe portato il nostro paese ad una svolta definitiva verso l'efficienza e la modernità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma io non sono un professore, né ho studiato alla Bocconi. Per mia grande fortuna.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-1312025625115051864?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/1312025625115051864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=1312025625115051864' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1312025625115051864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1312025625115051864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/12/elementare-monti.html' title='Elementare, Monti!'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-1062352031768653093</id><published>2011-10-22T16:19:00.001+02:00</published><updated>2011-10-22T16:20:01.353+02:00</updated><title type='text'>Il limbo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ySlB3yn0zVw/Th1riRAaHfI/AAAAAAAAAlc/lrbymPckfMM/s400/poeta-en-el-limbo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="314" src="http://3.bp.blogspot.com/-ySlB3yn0zVw/Th1riRAaHfI/AAAAAAAAAlc/lrbymPckfMM/s320/poeta-en-el-limbo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adesso sono calmo. Calmissimo. Le cure fanno il loro effetto, eliminano le ansie, le nevrosi e le fobie. Ma eliminano anche una parte piuttosto consistente di me. I 23 lettori del mio blog avranno intuito che qualche mese fa ho scritto delle cose abbastanza personali. Non so se erano belle o brutte, ma erano parte di me, mi rappresentavano. Avevo voglia di scrivere e lo facevo con dignità ed orgoglio. Adesso è tutto così lontano, offuscato, sbiadito. E' come se qualcuno avesse&amp;nbsp;spruzzato&amp;nbsp;un intero estintore dentro quel coacervo di emozioni che era la mia anima. E se prima mi odiavo per il modo assurdo di affrontare la realtà, oggi mi odio per la mia indifferenza indotta. Ho dovuto fare una scelta terribile: vivere da morto o morire da vivo. Ecco sì, sono un morto vivente: senza emozioni, senza più odio e nemmeno amore.&amp;nbsp;Aspetto&amp;nbsp;che accadano gli eventi, anestetizzato e vaccinato. Evidentemente gli scatti d'ira, il&amp;nbsp;nervosismo&amp;nbsp;immotivato fanno parte della mia essenza e privarmene è stato come privarmi della mia tanta o poca intelligenza. E ora scusatemi ma torno nel mio limbo ovattato. E odiatemi pure. Tanto non riuscirò ad accorgermene.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-1062352031768653093?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/1062352031768653093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=1062352031768653093' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1062352031768653093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1062352031768653093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/10/il-limbo.html' title='Il limbo'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ySlB3yn0zVw/Th1riRAaHfI/AAAAAAAAAlc/lrbymPckfMM/s72-c/poeta-en-el-limbo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3042873117597478082</id><published>2011-10-16T11:57:00.001+02:00</published><updated>2011-10-16T11:57:33.573+02:00</updated><title type='text'>Chi semina vento raccoglie tempesta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YXllMbz7hq8/Tpqqc91lrBI/AAAAAAAAHBU/Wk2vqtp55ss/s1600/black+bloc.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-YXllMbz7hq8/Tpqqc91lrBI/AAAAAAAAHBU/Wk2vqtp55ss/s320/black+bloc.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non voglio&amp;nbsp;sentire&amp;nbsp;i telegiornali, non voglio leggere nemmeno i giornali.&amp;nbsp;Quelli&amp;nbsp;dei salotti buoni, dei servi di Berlusconi, di De Benedetti, di Caltagirone, della Confindustria e delle banche. Già immagino i loro commenti sui fatti del 15 ottobre: vomiteranno tutto il loro odio sui giovani e sulle loro istanze, confondendole con gli atti vandalici di&amp;nbsp;poche&amp;nbsp;centinaia di fascisti vestiti di nero. Mentendo, sapendo di mentire. Perché questa gente serva è lontana mille anni luce dai bisogni di una generazione cui è stato tolto tutto, compreso la speranza ed il futuro. Scriveranno i loro articoli astiosi e poi saliranno sui loro SUV da 100 milioni, fregandosene di tutto e di tutti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' del tutto evidente che i sedicenti "black bloc" (o come diavolo si chiamano questi maledetti) non hanno nulla a che fare con le decine di migliaia di giovani che hanno manifestato pacificamente. Anzi spesso gli "indignati" hanno tentato di isolare questi&amp;nbsp;mascalzoni, consegnandoli alle forze di polizia. La loro malefica forza distruttrice ha invece fatto il gioco del potere, spostando l'attenzione mediatica dall'indignazione sacrosanta, alla pura violenza&amp;nbsp;gratuita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non voglio fare anch'io di tutta un erba un fascio: è vero che molti di questi "black bloc" sono stati pagati per essere lì, a distruggere una dalle manifestazioni più belle ed imponenti della storia repubblicana. Ma è altrettanto vero che l'indifferenza del potere verso i giovani sta creando una generazione di disperati, che vedono lo stato e le istituzioni come un nemico che li vuole annientare. E la disperazione genera odio, senso di vendetta, voglia di spaccare quei simboli che rappresentano il nemico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi semina vento raccoglie tempesta: i governi che si sono succeduti dagli anni 80 ad oggi hanno sistematicamente distrutto lo stato sociale, quell'insieme di regole che tengono unite una collettività nel nome del bene comune, di un unico senso di appartenenza. Hanno diviso invece di unire, hanno divaricato il solco tra la ricchezza e la povertà, tra la&amp;nbsp;giustizia&amp;nbsp;e l'ingiustizia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco perché con l'attuale classe politica, finanziaria ed imprenditoriale le fila dei "black bloc" sono necessariamente destinate ad ingrossarsi. Ecco perché è necessaria una immediata rivoluzione pacifica e culturale, che sostituisca questa accozzaglia di mafiosi e papponi che risiede nel parlamento con persone per bene, con regole nuove, che restituiscano alla democrazia ed alla politica la dignità che hanno perduto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non c'è più tempo da perdere: se non vogliamo consegnare il nostro futuro in mano ai "black bloc", dobbiamo ascoltare gli indignati, dargli fiducia immediata, consentirgli di installarsi nelle istituzioni politiche e sociali. Perché la bomba ad orologeria sta per esplodere, col suo sinistro ticchettio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3042873117597478082?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3042873117597478082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3042873117597478082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3042873117597478082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3042873117597478082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/10/chi-semina-vento-raccoglie-tempesta.html' title='Chi semina vento raccoglie tempesta'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YXllMbz7hq8/Tpqqc91lrBI/AAAAAAAAHBU/Wk2vqtp55ss/s72-c/black+bloc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-6020808833639044942</id><published>2011-10-13T23:09:00.000+02:00</published><updated>2011-10-13T23:09:20.227+02:00</updated><title type='text'>Ricattare il ricattatore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il bello è che qualcuno crede ancora che i franchi tiratori - quelli che non hanno votato il decreto sul bilancio, per intenderci - siano un legittimo esempio di democrazia e pluralità all'interno della compagine governativa: sarebbe vero se la maggioranza non fosse un'accozzaglia di papponi, prostitute e mafiosi. Si tratta invece dello sport preferito dai gentiluomini e gentildonne che ho appena descritto: il ricatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si sa, Berlusconi è in crisi ed ha bisogno di voti come della gnocca quotidiana. C'è persino arrivato un cerebroleso come Scilipoti. Quindi qualunque insoddisfatto o trombato del PDL adesso ha l'occasione della vita: chiedere al ras di Arcore qualunque cosa in cambio di un voto di fiducia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scajola, dopo la casa donata a sua insaputa, era un politico finito: ora potrà ambire a qualche incarico di rilievo all'interno del partito. Il summenzionato Scilipoti avrà terminato i soldi "guadagnati" nel passaggio dall' IdV ai Responsabili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa è la più alta esemplificazione della politica italiana, ridotta a mercimonio di fica, sottosegretariati e bonifici. Con un'opposizione in "Aventino" da quattordici anni ed un Presidente della Repubblica con la tremarella.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chissà come mai sabato 15 ottobre le piazze europee saranno stracolme di gente incazzata? E chissà come mai non ci&amp;nbsp;sarà&amp;nbsp;lo straccio di un partito tra le grida ed i pugni al cielo di una generazione che li&amp;nbsp;spazzerà&amp;nbsp;via. Speriamo presto. E speriamo con forme di rappresentanza maggiormente democratiche.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-6020808833639044942?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/6020808833639044942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=6020808833639044942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6020808833639044942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6020808833639044942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/10/ricattare-il-ricattatore.html' title='Ricattare il ricattatore'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-1894009597191546532</id><published>2011-10-04T19:41:00.003+02:00</published><updated>2011-10-04T19:41:57.592+02:00</updated><title type='text'>Anna dei miracoli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anna se ne &lt;a href="http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/423289/"&gt;&lt;b&gt;andata&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Ci ha lasciati dopo tre anni di lotta contro il cancro, la sua "bestiaccia", come diceva lei. Ma ha voluto vivere questa tremenda esperienza condividendola con gli altri, nel suo meraviglioso &lt;a href="http://annastaccatolisa.splinder.com/"&gt;&lt;b&gt;blog&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Non un diario triste e disperato, un racconto quotidiano del suo viaggio verso la fine pieno di humor e delicatezza. Il dolore e la disperazione ci sono, Anna non li nascondeva: ma più forte era il suo coraggio, la voglia di combattere, aiutata dall'amore di sua madre (&lt;i&gt;&lt;b&gt;Mamy&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;) e di suo marito (&lt;i&gt;&lt;b&gt;Qualcuno&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;). Sì perché Anna si è &lt;a href="http://youtu.be/4Zm78lnYSf8"&gt;&lt;b&gt;sposata &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;nella cappella dell'ospedale di Livorno il 15 agosto scorso, quando la fine era ormai imminente. Ma è stato un matrimonio "&lt;i&gt;&lt;b&gt;pieno di sorrisi e di lacrime&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;", uno schiaffo alla morte ed alla malattia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anna se ne è andata ed io mi vergogno come un ladro. Io che mi lamento sempre per tutto quanto, io che vedo solo i miei problemi da quell'enorme egoista che non sono altro. Io che di fronte ai cazzotti della vita non posso e soprattutto non voglio reagire, cullandomi nelle lamentele, nei sospiri e nei ricordi di un lontano passato felice, che forse è esistito solo nelle mie fantasie malate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io che non rido mai, che vedo solo il marcio negli altri e nel futuro, che non mi fido, che non do un passaggio in macchina, che non voglio rotture di coglioni. Io, io, io: solo e sempre io.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi improvvisamente Anna ci lascia con un sorriso, e quel sorriso mi spoglia: il re è nudo, si guarda allo specchio e si vergogna. Non so se è possibile cambiare la propria indole a cinquant'anni, non so se ne avrò la forza o semplicemente la voglia. Vorrei soltanto che un pezzettino del cuore di Anna mi venisse trapiantato nel mio: vale di più una sua molecola che tutti i miei organi messi insieme.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Addio Anna e sappi che se mai un giorno riuscirò a guardarmi allo specchio senza disgusto sarà soltanto merito tuo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-1894009597191546532?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/1894009597191546532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=1894009597191546532' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1894009597191546532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1894009597191546532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/10/anna-dei-miracoli.html' title='Anna dei miracoli'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5665981224122478923</id><published>2011-10-04T17:29:00.000+02:00</published><updated>2011-10-04T17:29:22.388+02:00</updated><title type='text'>Un marziano in ufficio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non prendiamoci in giro, non ho recuperato affatto. E non fisicamente, anzi tutto sommato la forma fisica è quella che meno mi preoccupa. E' quella psicologica che mi da pensiero. Sono tornato in ufficio ma sono uno zombie: non interagisco con i colleghi nemmeno per un caffè e non riesco a lavorare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' come se mi avessero tolto la sceneggiatura e mi aggiro tra le varie scene del filmaccio che è la mia vita, sperduto ed incredulo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La pagherò sicuramente: qui se non sei più che efficiente e non getti il culo oltre l'ostacolo ti sbattono fuori dai progetti. Ti lasciano in un limbo a macerare finché, disperato, non vai dal capo a mendicare qualunque lavoro, persino il più reietto ed ignobile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non posso farci niente. Guardo i colleghi che si buttano a capofitto nelle quotidiane incombenze e non ne capisco più il senso. Insomma sono un marziano con i sensi di colpa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già, maledetti sensi di colpa. Quando lavoro poco mi sento in colpa perché rubo lo stipendio; quando lavoro troppo mi odio perché sto buttando via la mia vita. Quando non sto con il mio fratellone mi sento in colpa perché penso che sta sempre da solo ed avrebbe bisogno di qualcuno con cui condividere le ansie e le paure di un bambino di quarant'anni. Quando sto con lui sento che è ingiusto mettere in secondo piano gli affetti delle persone che amo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma io con i sensi di colpa ci campo e ci campo proprio male. E allora, diamine! Un altro giro di venlafaxina e buona notte a tutti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5665981224122478923?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5665981224122478923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5665981224122478923' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5665981224122478923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5665981224122478923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/10/un-marziano-in-ufficio.html' title='Un marziano in ufficio'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-9162368425025289719</id><published>2011-09-30T11:44:00.000+02:00</published><updated>2011-09-30T11:44:23.351+02:00</updated><title type='text'>Oltre la rete</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le ultime proteste organizzate dalla "rete" hanno avuto un ottimo riscontro informatico ma hanno lasciato le piazze semi deserte. Addirittura il presidio del Popolo Viola, davanti a Montecitorio, è venuto quasi alle mani con quello dei precari, in un'evidentemente difficile coabitazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molti si sono affrettati nel decretare il "de profundis" della protesta su internet, mettendo a confronto queste ultime manifestazioni con quelle, a dir vero oceaniche, organizzate dalla CGIL e dal PD circa un anno fa. Cosa succede dunque? E' assuefazione da indignazione oppure i partiti e le organizzazioni sindacali si stanno prendendo la rivincita sulla cosiddetta "società civile"?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fenomeno è assai più complesso e sfaccettato. Probabilmente si sta passando da una prima fase di indignazione pura, in cui basta il semplice tam-tam informatico per fare scendere in piazza la gente, ad una seconda fase di ancora difficile individuazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si inizia ad avvertire l'esigenza di una fase costruttiva rispetto a quella puramente distruttiva della protesta. Le persone stanno cercando delle strutture di riferimento per iniziare una nuova era, in cui fondare i presupposti di una repubblica più giusta e democratica. Il problema è che, al momento, non vi sono realtà politiche e sociali in grado di soddisfare questa esigenza. C'è una vacanza rappresentativa che, se da una parte lascia nella panchina di internet la maggioranza degli "indignati", potrebbe portare a forme estreme ed incontrollabili di protesta, niente affatto virtuale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se la situazione socio-economica del nostro paese non accennerà a migliorare nei prossimi mesi, e tutti gli indicatori purtroppo avvalorano questa triste ipotesi, si potrà assistere a scenari di violenza sociale da parte di tutte quelle persone che non avranno più niente da perdere, perché avranno perso tutto: i risparmi, la pensione, il lavoro. E non basteranno più i post su Twitter o Facebook per placare la loro sete di vendetta.&amp;nbsp;Insomma potrebbe essere questa la classica fase della quiete prima della tempesta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Farebbero bene le forze politiche e sociali a riflettere attentamente su questo scenario, perché queste sono le fasi in cui iniziano le rivoluzioni. E le rivoluzioni si sa dove iniziano, ma mai si conosce dove andranno a finire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-9162368425025289719?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/9162368425025289719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=9162368425025289719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/9162368425025289719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/9162368425025289719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/09/oltre-la-rete.html' title='Oltre la rete'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-1755104079580819379</id><published>2011-09-28T16:49:00.000+02:00</published><updated>2011-09-28T16:52:28.504+02:00</updated><title type='text'>Scherza con i santi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quelli della CEI non sono dei venditori di noccioline. Il Cardinal Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è praticamente il Primo Ministro del Vaticano e difficilmente parla a vanvera. In realtà è il vero deus ex machina del Vaticano, visto che il Papa conta nel potere ecclesiastico quanto il nostro Presidente della Repubblica. In genere la CEI si occupa dei rapporti tra lo Stato Italiano e la Chiesa entrando spesso a gamba tesa sulle decisioni dei governi italiani, teoricamente laici, ma assai più prudentemente attenti ad assecondare i voleri dei cardinali italiani. Qui da noi si vince col voto dei cattolici e quindi nessun governo osa mettersi di traverso alla CEI.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tutti questi anni di feudo berlusconiano, il Vaticano si è ben guardato dallo stigmatizzare le scelte del ras di Arcore. I cardinali si sono spesso girati dall'altra parte della riva del Tevere, turandosi il naso e le orecchie. Perché Berlusconi, come il suo degno predecessore di Predappio, è stato considerato come l'uomo della provvidenza, il politico che toglie alle scuole pubbliche per dare agli istituti scolastici religiosi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto questo è stato vero fino l'altro ieri, quando il cardinal Bagnasco ha tuonato contro i comportamenti turpi e &amp;nbsp;lascivi di chi ricopre&amp;nbsp;cariche&amp;nbsp;pubbliche. Ora, nonostante i miseri tentativi di depistaggio e minimizzazione della servitù berlusconiana, è parso a tutti evidente come gli strali della CEI fossero rivolti al cavalier Silvio Berlusconi. Cos'è successo quindi ai cardinali romani? Sono stati improvvisamente pervasi dalla divina provvidenza che li ha illuminati sulle qualità umane e politiche del nano di Arcore? Dopo solo quattordici anni di regno indiscusso ed ignobile?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una spiegazione potrebbe essere che le ultime intercettazioni "baresi" abbiano travalicato l'ultimo livello della decenza e del pudore, ma, a pensarci bene, anche lo scandalo di Ruby Rubacuori era roba da far drizzare il pelo persino a Don Abbondio. Come mai allora la CEI non intervenne? E come mai ora sì.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al solito non si tratta di morale ma sempre e solo di vil denaro. C'è di mezzo la finanziaria e questa manovra va a toccare&amp;nbsp;probabilmente&amp;nbsp;gli interessi economici su cui si fonda il potere della Chiesa: la patrimoniale, l'ICI ai finti luoghi di culto e magari anche una sbirciatina nei paradisi fiscali dove qualche banchiere di dio ha disinvoltamente appoggiato denaro.&amp;nbsp;Scherza con le mignotte, ma lascia stare i soldi: questo sembra essere il vero monito di Bagnasco e della CEI.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sta di fatto che Berlusconi oggi appare più isolato che mai, ostaggio della Lega Nord e di qualche pappone del sud. Il maggiordomo di corte, alias Gianni Letta, in queste ore sta correndo con la lingua di fuori tra i corridoi del Vaticano, nel tentativo assai disperato di ricucire uno strappo assai duro da rammendare. Prometterà mari e monti perché sa che dichiarare guerra al Vaticano equivale alla Stalingrado per Hitler. Vedremo cosa succederà nelle prossime ore: la sensazione è che Berlusconi si stia giocando il tutto per tutto e che abbia in mano quattro scartini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-1755104079580819379?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/1755104079580819379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=1755104079580819379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1755104079580819379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1755104079580819379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/09/scherza-con-i-santi.html' title='Scherza con i santi'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8744460520966403973</id><published>2011-09-24T17:26:00.002+02:00</published><updated>2011-09-24T17:32:58.125+02:00</updated><title type='text'>Quando morirà Berlusconi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' del tutto evidente che Berlusconi è un losco puttaniere prestato alla politica. Non c'era nemmeno bisogno delle intercettazioni per capirlo: solo un popolo ormai assuefatto al peggio come siamo noi italiani poteva non accorgersene ed anzi dargli così tanta fiducia da eleggerlo Presidente del Consiglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E cosa può fare un puttaniere se non circondarsi di suoi degni pari: massoni deviati, analfabeti, mafiosi e camorristi. Ma tutti quanti con un minimo comune multiplo: essere ricattati, così da potersi assicurare appoggi e consensi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma se il presente è orribile, il futuro della nostra repubblica mette ancora più paura. Supponiamo che domani Berlusconi muoia o si dimetta: il Partito delle Libertà si scioglierà dopo nemmeno un secondo, come neve al sole. Come il fascismo dopo il 25 luglio 1943. E allora&amp;nbsp;chi potrà prendere in mano le sorti italiche?&amp;nbsp;Fini e Casini, che fino a ieri l'altro hanno inzuppato il pane nel piatto di lenticchie che gli ha offerto Berlusconi? La Lega, il cui esponente di maggior cultura è il figlio di Bossi, detto "Il trota", animale certamente non noto per la sua intelligenza? D'Alema e Fassino, scalatori falliti di Banche (fallite anch'esse), fautori della TAV ed inizialmente favorevoli alla privatizzazione dell'acqua (salvo poi fare dietro-front di fronte alla massiccia levata di scudi popolare)? O la sinistra radicale, divisa in mille rivoli l'un contro gli altri armati?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui si rischia che, morto (politicamente e non) Berlusconi, il Vaticano diventi l'unica autorità politica in grado di amministrare il paese, come avvenne allo sfaldarsi dell'Impero Romano. E come allora ci troveremmo di nuovo nel più oscuro e triste medio evo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A dire il vero anche la Confindustria sta preparandosi il terreno per subentrare alla moribonda classe politica. Cordero di Montezemolo ha creato una fondazione che ha tutta l'aria di un movimento politico pronto ad entrare in campo. Ma come fidarsi di imprenditori che, in tempi di vacche grasse, si sono intascati tutti i profitti derivati dal lavoro della loro manodopera e, in tempi di vacche magre, hanno scaricato il rischio di impresa sullo stato sociale, passando dal liberismo selvaggio alla rivalutazione di Keynes.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Restano i movimenti spontanei, espressioni della cosiddetta società civile, come il "Popolo Viola", "Il Movimento 5 Stelle" e "Per il Bene Comune": gente perbene che si è stancata di vivere in un paese governato da lestofanti. Ma avranno la capacita di organizzarsi e, soprattutto, avranno l'esperienza e la sagacia per non diventare strumento di poteri altrui?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Storicamente, in questi momenti di estrema debolezza istituzionale, nascono e prosperano le dittature: cambiano nelle forme e nelle modalità di acquisizione del potere ma pur sempre di dittature si tratta. La tentazione di avere al comando un uomo forte, che sappia mettere a posto il paese, aumenta in maniera esponenziale tutte le volte in cui regna la confusione e la paura. Tutte le volte che le istituzioni vengono svilite, messe alla berlina e&amp;nbsp;vilipese.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando Berlusconi morirà (politicamente e non) dovremo smettere di festeggiare molto presto, dovremo tenere gli occhi bene aperti e l'udito allerta. Nella speranza di non dover salire di nuovo sui monti. Col fucile a tracolla.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8744460520966403973?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8744460520966403973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8744460520966403973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8744460520966403973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8744460520966403973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/09/quando-morira-berlusconi.html' title='Quando morirà Berlusconi'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3234857860297122207</id><published>2011-09-18T00:11:00.000+02:00</published><updated>2011-09-18T00:13:21.616+02:00</updated><title type='text'>La tempesta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si è ridotti male come lo sono io qualunque cosa, anche la più infinitesimale, può diventare una gioia immensa, o quantomeno un sollievo duraturo. In fondo, quando si muore di fame, anche una briciola di pane raffermo diventa il piatto più prelibato, una pietanza da assaporare a lungo, come se fosse il boccone del re.&lt;br /&gt;Non lo dico per vantarmi ma la mia vita fa alquanto schifo ed è quasi tutto merito mio. Modestamente ho avuto il merito di scegliere un lavoro che proprio non fa per me, in cui devi essere sempre competitivo, menefreghista, cinico e spesso anche baro. No, non faccio il croupier; faccio il sistemista in una grande azienda informatica. Che poi a me non dispiace l'informatica, anzi credo di esserci anche portato. Non riesco a raccontare cazzate ai clienti, ai capi ed ai colleghi. E quando provo a tirare il coltello alla schiena di qualcuno, alla fine la schiena è sempre la mia. Insomma sono troppo coglione per fare il sistemista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E nemmeno posso consolarmi troppo con la salute: ho un padre ottuagenario ed infartuato; una madre diabetica, semi-cieca e con sei bypass coronarici cuciti addosso; un fratello con ritardo psichico ed invalido al 100% ma che comunque è di gran lunga la persona più equilibrata di tutta la compagnia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è gente che si è sparata per molto meno e se io ancora non l'ho fatto è perché sono troppo pigro e depresso per iniziare la trafila per prendere il porto d'armi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Potete facilmente intuire come la mattina per me non abbia proprio l'oro in bocca&amp;nbsp;né che mi alzi canticchiando la celeberrima canzone dei sette nani "Andiam, andiam! Andiamo a lavorar!". Diciamo che io e le preoccupazioni abbiamo stretto un bel sodalizio e che, solidali, andiamo in giro insieme tutto il giorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho voluto fare questa lunga e deprimente premessa&amp;nbsp;affinché non mi sputiate in faccia per quanto sto per scrivere: mi manca l'ospedale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si avete capito bene, mi mancano le settimane di ricovero ospedaliero. Passati i primi giorni con i dolori, la mia degenza è diventata un piccolo rifugio, un oasi in cui non ero io che mi preoccupavo per gli altri, ma erano gli altri a preoccuparsi per me. Io ero un paziente ammalato e avevo il diritto sacrosanto di pensare solo a me stesso: ed è una sensazione meravigliosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Niente più problemi sul lavoro, niente rate del mutuo, insomma niente di niente. Ero io, io e poi ancora io e devo dire che riuscivo anche ad andarmi a genio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certo, voi che avete una vita tranquilla non riuscirete a capire, anzi mi biasimerete. Voi che potete permettervi il lusso di non pensare più a niente una volta che infilate i piedi nelle pantofole quando arrivate a casa avrete sicuramente qualcosa da ridire. E io non pretendo affatto che mi capiate, anzi non ve lo auguro per niente. Voglio solo che sappiate che c'è qualcuno che nella vita riesce a rimpiangere persino l'ospedale. E che non è un matto o un maniaco autolesionista. E' solo qualcuno che è in mezzo ad una tempesta e sta cercando rifugio da qualche parte. In attesa che la tempesta passi, se mai passerà.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3234857860297122207?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3234857860297122207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3234857860297122207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3234857860297122207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3234857860297122207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/09/la-tempesta.html' title='La tempesta'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8820078616352958655</id><published>2011-09-11T19:07:00.000+02:00</published><updated>2011-09-11T19:47:00.984+02:00</updated><title type='text'>Il mestiere di vivere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sapete che vi dico? Che soffro di depressione. E non da ieri o ieri l'altro. Come mai? Vorrei saperlo anche io. Forse perché ne hanno sofferto mia zia e mio padre (all'epoca si chiamava esaurimento nervoso). Forse perché ho un meraviglioso fratello affetto da oligofrenia (ritardo mentale) di cui un giorno dovrò occuparmene a tempo pieno. Ad avercelo il tempo, visti gli orari di lavoro. Forse perché dal 2002 la azienda per cui lavoro ha cercato di indurmi al licenziamento svariate volte, offrendomi 30 denari. Perché le aziende "a la page" non licenziano, ti invitano ad andartene con una buonuscita che andrebbe bene se trovassi un nuovo lavoro dopodomani. Peccato che in Italia (e nel resto del mondo) a 40 anni sei un lavoratore obsoleto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo, per sopravvivere, ho iniziato ad ingurgitare antidepressivi: fanno bene, come no. Però mi hanno fatto venire il&amp;nbsp;glaucoma,&amp;nbsp;l'ipertensione ed il fegato gonfio come una zampogna. Dunque ho smesso di prenderne e per di più all'improvviso, cosa sconsigliata in qualunque testo di psichiatria. Ma quando devi operarti e stai un mese all'ospedale non si può andare per il sottile: ti danno quello che serve alla sopravvivenza, il resto è un lusso che non puoi permetterti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi ora sono qui, con la voglia di distruggere i mobili di casa per il nervosismo, l'umore nero di chi vede il domani come una fonte inesauribile di sventure ed il senso di colpa di chi si rende conto che sta rovinando l'esistenza alle persone che gli sono accanto. Alcune meritevoli dell'amore più profondo e della gratitudine più immensa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché&amp;nbsp;lo scrivo? Vorrei dire le solite frasi che fanno belli gli scrittori dei blogger: "Lo faccio per condividere con gli altri le mie esperienze" ed altre cazzate simili. In realtà scrivo perché sono preoccupato e scrivere al momento è l'unica cosa che&amp;nbsp;mi&amp;nbsp;aiuta ad uscire da questo vortice di&amp;nbsp;sensazioni&amp;nbsp;terrifiche. Lo faccio perché ho paura di affrontare il mondo con le mie scarsissime forze e questo foglio di carta virtuale mi aiuta ad esorcizzare i mostri della mia mente per qualche minuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come andrà a finire? E chi lo sa. Potrei uscirne fuori da solo o buttarmi nell'ex biondo&amp;nbsp;Tevere. O forse so benissimo come andrà a finire, perché&amp;nbsp;ho imparato a conoscere&amp;nbsp;le mie spade di Damocle trenta anni fa. E non c'è tortura peggiore che conoscere per filo e per segno quale sarà il proprio destino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8820078616352958655?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8820078616352958655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8820078616352958655' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8820078616352958655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8820078616352958655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/09/il-mestiere-di-vivere.html' title='Il mestiere di vivere'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-1814791708210960402</id><published>2011-09-06T01:49:00.000+02:00</published><updated>2011-09-06T01:53:44.680+02:00</updated><title type='text'>La manovra che vorremmo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La crisi economica che sta colpendo tutti i paesi maggiormente industrializzati non nasce ieri. E' il frutto delle utopie malate del capitalismo, della concezione fallace che il mercato sia ad espansione infinita e che, appunto, solo la crescita costante del PIL possa effettivamente certificare lo stato di salute di un'economia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Gli stati europei e nordamericani hanno rincorso questi spettri fino al parossismo. Le aziende sono state incentivate a mettere sul mercato ogni tipo di prodotti, indipendentemente dal reale fabbisogno. E quindi hanno iniziato ad indebitarsi, ad esporsi in maniera sempre più importante nei confronti degli istituti di credito. Ma anche questi sono aziende come le altre e, per alimentare il Moloch del PIL, hanno dapprima concesso sempre più crediti e poi hanno iniziato a vendere il credito, generando un vortice di incertezza e di debito da cui è stato impossibile venirne fuori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Da una situazione di siffatta gravità e complessità non si esce con provvedimenti "una-tantum", con azioni sporadiche, slegate e spesso in netta contraddizione tra loro. Non serve "una" patrimoniale, serve un ripensamento generalizzato del concetto di crescita, di economia e, non ultimo, di politica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Innanzi tutto va precisato che nessuna di queste nozioni può esistere disgiunta dall'etica sociale. Nessun fine è al di sopra del rispetto della dignità dell'uomo, della sua libertà e delle sue inalienabili necessità. Nessun credo politico, filosofico od economico può avallare l'idea che le ricchezze di un paese siano in mano ad un gruppo ristrettissimo di persone, senza alcuna redistribuzione del reddito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E questa distribuzione non può fermarsi nell'ambito ristretto di nazione e nemmeno in quella di continente. Siamo ormai cittadini di un unico pianeta strettamente interlacciato: le povertà di alcuni sono le povertà di tutto il mondo. Possono sembrare ragionamenti astratti ma sono invece quelli che concretamente permettono di inquadrare la situazione economica nella sua interezza e quindi di trovare linee guida più efficaci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Innanzi tutto occorre eliminare il debito pubblico che è arrivato a livelli ormai difficilmente sostenibili. La via più facile è quella di smantellare lo stato sociale (scuole, sanità e servizi socialmente utili) e svendere i patrimoni demaniali ed immobiliari dello stato. In buona sostanza si cerca di tagliare il cordone delle uscite ma, così facendo, non si uccide solamente il virus: si ammazza anche l'ammalato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Più difficile, ma assai più efficace, dovrebbe essere l'azione di incremento delle entrate e uno stato ha solo un modo di aumentare questo gettito: agire sull'erario. Il che non vuol dire necessariamente aumentare le tasse, anzi, questo è il sistema meno efficiente. La cosa più immediata da fare è la lotta all'evasione fiscale: la classe politica deve porre in essere tutti quegli strumenti fiscali e giuridici atti ad aumentare la capacità di controllo delle entrate. Inoltre deve assicurare agli enti preposti al controllo (ad es. la Guardia di Finanza, Polizia, etc.) le possibilità di poter bene operare. Non occorrono anni per fare tutto questo: con un minimo di tracciabilità del denaro, con un attento controllo incrociato delle banche dati fiscali, oggi gestite in maniera disaggregata da enti pubblici ed istituti privati, nel giro di un anno si potrebbero recuperare percentuali significative del debito pubblico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Altra grande fonte di risparmio si può ottenere richiamando in patria i contingenti militari che partecipano alle missioni all'estero. Quasi sempre sono missioni che nulla hanno a che fare con la pace e costano un prezzo altissimo in termini di vite umane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Non ultimo va citato il capitolo degli sprechi: i costi della politica sono lievitati in questi ultimi venti anni, di pari passo con la corruttela ed il malaffare. Abolizione degli enti inutili ai più, ma utilissimi per i politici che non sono stati eletti; diminuzione del numero dei membri dei consigli comunali e regionali; dei sottosegretari ministeriali e delle commissioni parlamentari; eliminazione dei benefit dei parlamentari (ristorante e barbiere a prezzi infinitesimali, biglietti aerei gratuiti non per viaggi isitituzionali, auto blu e quant'altro); rimodulazione degli stipendi dei parlamentari italiani ed europei, dei ministri e sottosegretari, dei presidenti delle regioni, dei membri del cda di enti pubblici, allineandoli con la più bassa qualifica di dirigente pubblico; eliminazione di doppi&amp;nbsp;incarichi&amp;nbsp;politici; abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e dei giornali; abolizione delle figura notarile ed accorpamento delle sue funzioni nelle segreterie comunali; privatizzazione dell'ENI, ENEL, PosteItaliane ed ACEA; snellire la burocrazia in modo da rendere le azioni dello stato efficaci e tempestive; possibilità di licenziare immediatamente i lavoratori che si rendono assenti ingiustificati nei pubblici uffici o che il cui comportamento morale li renda incompatibili allo svolgimento delle funzioni. Si potrebbe continuare all'infinito ma quello che preme sottolineare è che tutte queste modifiche possono essere varate all'istante senza alcuna modifica costituzionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;In aggiunta a tutto questo si possono adottare provvedimenti "una-tantum", come patrimoniali ad hoc che, senza i primi, avrebbero solo l'aria di maxi condoni, inefficaci e di facciata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E poi occorre iniziare una serie di attività a medio-lungo periodo che fanno capire agli investitori stranieri che la manovra si inserisce in una riforma strutturale di più ampio respiro. E' necessario, ad esempio, mettere mano alla Costituzione per eliminare le provincie ed i comuni sotto i 2000 abitanti e per eliminare una delle due Camere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Una classe politica moralmente degna dell'alto ruolo che la investe non avrebbe avuto difficoltà a varare una manovra del genere, avrebbe dato un immagine di correttezza, serietà e concretezza che sicuramente avrebbe giovato nell'immediato. Purtroppo, e non da oggi, siamo in mano ad un gruppo di speculatori privi di scrupoli ed assolutamente inadeguati a condurre un paese fuori da questi mari perigliosi. Dunque non rimane che una speranza di uscirne vivi: che questa triste accozzaglia di guitti se ne vada al più presto, di sua spontanea volontà od altrimenti indotta. E' finito il tempo delle vacche grasse: il nostro paese non può più permettersi di pagare l'alto costo&amp;nbsp;dell'immoralità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-1814791708210960402?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/1814791708210960402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=1814791708210960402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1814791708210960402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1814791708210960402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/09/la-manovra-che-vorremmo.html' title='La manovra che vorremmo'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Via Croce degli Scopetoni, 00066 Manziana RM, Italia</georss:featurename><georss:point>42.12420100926022 12.132682800292969</georss:point><georss:box>42.12125700926022 12.127747300292969 42.12714500926022 12.137618300292969</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4761704920481051146</id><published>2011-08-11T23:30:00.001+02:00</published><updated>2011-08-30T12:26:29.501+02:00</updated><title type='text'>Quando il dolore ti guarda negli occhi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono esperienze nella vita che lasciano il segno. Ti colgono impreparato, non danno il tempo di riflettere, di assorbire il colpo. E non fai altro che ripeterti "Perché a me, proprio a me?". Un secondo prima la vita scorre nei soliti binari; poi le ansie, le gioie, le incazzature e le paranoie vengono spazzate via da uno tsunami di dolore ed angoscia, da lacrime e sangue.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutte le certezze su cui hai fondato l'esistenza perdono di valore: il lavoro, la casa, l'automobile, il giardino appena rasato si allontanano nel buio e non hai nemmeno il tempo di pensarci. Il dolore, soprattutto quello fisico, cambia le priorità, sovverte l'ordine precostituito, spazza via tutto come la bora triestina. Sei tu e lui, non c'è spazio per nient'altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se sei fortunato, se te la cavi, poi non è tutto come prima: il senso di precarietà ti si appiccica addosso come una maglietta sudata, non te lo togli più. Vorresti gioire&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;stai meglio, perché rivedi le persone e le cose che ami. Ma non ci riesci del tutto: quando il dolore ti guarda negli occhi, la tua vista cambia per sempre. Quello che prima era sfocato ora è ben chiaro. E quello che credevi di aver capito, adesso non conta più nulla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dicono che le esperienze dolorose sono quelle che più ti formano nella vita, che ti insegnano molte cose. Io credo che il dolore non insegni niente. Il dolore ti cambia e basta. Se in bene o in male dipende solo da te.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4761704920481051146?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4761704920481051146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4761704920481051146' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4761704920481051146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4761704920481051146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/08/quando-il-dolore-ti-guarda-negli-occhi.html' title='Quando il dolore ti guarda negli occhi'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3072941101057557955</id><published>2011-03-20T12:26:00.001+01:00</published><updated>2011-03-20T12:28:28.315+01:00</updated><title type='text'>Pecunia non olet</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-bjV4Ky8PvuA/TYXkBdaq07I/AAAAAAAAFCg/EEG7ydkP1xM/s1600/Silvio+Berlusconi+e+Gheddafi+Agosto+2008%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="https://lh5.googleusercontent.com/-bjV4Ky8PvuA/TYXkBdaq07I/AAAAAAAAFCg/EEG7ydkP1xM/s200/Silvio+Berlusconi+e+Gheddafi+Agosto+2008%25281%2529.jpg" width="176" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi siamo degli ipocriti, e per noi intendo tutto il mondo occidentale, che spesso si convince di essere democratico e liberale e poi scopre di essere gestito da un ristretto numero di criminali privi di scrupoli. La battaglia di Libia è l'esemplificazione perfetta delle nostre ambiguità di fondo. Che Gheddafi fosse uno spietato assassino lo si sapeva dal 1969 quando, con un cruento colpo di stato, prese il potere a colpi di&amp;nbsp;cannone&amp;nbsp;e mitra. &amp;nbsp;Inizialmente sembrò una rivoluzione socialista: la nazionalizzazione delle imprese, petrolifere e non, fece ritenere a molti strati della società libica ed anche ad una certa "intellighenzia" comunista che il colonnello libico avrebbe redistribuito tutte le ricchezze che il monarca appena destituito aveva incamerato in anni di governo corrotto e filo-americano. Così non fu, il Rais divenne ancora più ricco, corrotto e spietato del suo poco simpatico predecessore. Ovviamente pensò bene di tenersi al riparo dalle ritorsioni della "democrazia" occidentale, privata di molte rendite di posizione post colonialiste, infilandosi sotto l'ala protettrice sovietica. Arrivarono tecnici sovietici che insegnarono ai libici come gestire in autonomia le pompe petrolifere e, soprattutto, arrivarono i Mig e gli Scud,&amp;nbsp;buoni&amp;nbsp;per tenere a bada i dirimpettai della Nato e quel poco che restava dell'opposizione interna. La Libia diventa uno&amp;nbsp;degli&amp;nbsp;stati in cui vengono arruolati ed addestrati una moltitudine di terroristi di matrice islamica: dai sequestratori della nave "Achille Lauro" agli attentatori di "Lockerbee".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Nato ovviamente non sta a guardare, ed in particolare i francesi, sempre pronti ad accapigliarsi per rinverdire i fasti di una "grandeur" ormai fuori dal tempo e dalla storia. L'Italia invece, tanto per&amp;nbsp;cambiare, decide di tenere una linea di doppiezza. Da un lato afferma che il governo libico è uno "stato canaglia", dall'altro intensifica i rapporti tra i servizi segreti ed il colonnello. La scusa ufficiale è nobile: ci accordiamo con Gheddafi&amp;nbsp;affinché&amp;nbsp;l'Italia non sia il teatro di efferati atti di terrorismo. La realtà è ben diversa. Il nostro paese esce dalla crisi petrolifera della prima metà degli anni settanta con le ossa rotte. Le vacche sono ormai magre ed i soldi elargiti dagli USA non bastano più a mantenere la corruttela della classe politica e l'inefficacia della classe manageriale italiana. Il Rais è uno degli uomini più ricchi del mondo ed ha iniziato a non sapere più come investire i suoi sporchi denari. La FIAT è invece al collasso così come molte banche ancora di proprietà IRI. Dunque l'Italia decide di turarsi il naso, di non intraprendere alcuna azione contro il governo libico. In cambio un fiume di petroldollari si riverserà a rimpinguare le casse di uno stato ridotto alla bancarotta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma i nostri servizi segreti si spingono ancora più in la. Con l'avallo di Andreotti e della "stella nascente" Craxi, iniziano ad avvisare Gheddafi dei numerosi tentativi della Nato atti a far fuori il colonnello libico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Venerdì 27 giugno 1980 l'aereo presidenziale del colonnello Gheddafi cambia improvvisamente rotta ed evita di sorvolare cieli ben pattugliati dalla Nato. Quella sera stessa un DC-9 dell'Itavia esplode in cielo e pochi giorni dopo i resti di un Mig libico vengono ritrovati nelle montagne della Sila. Anche un bambino capirebbe che si è trattato di un fallito attentato all'aereo che presumibilmente trasportava Gheddafi e che il DC-9 si è trovato per sua disgrazia in mezzo a questo scenario di guerra. Ma ci penseranno i depistaggi del Sismi a far credere all'opinione pubblica che si è trattato di un cedimento strutturale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La soffiata al colonnello da parte dei servizi segreti italiani passa tutt'altro che inosservata e manda su tutte le furie i nostri alleati del Patto Atlantico. Un mese ed 11 giorni dopo, il 7 agosto 1980, esplode una bomba alla stazione ferroviaria di Bologna uccidendo decine e decine di ignari ed innocenti cittadini in procinto di andare a godersi le meritate vacanze estive. Un puro caso, un avvertimento? Sicuramente l'inizio di una lunga serie di depistaggi che portano all'arresto di due terroristi della destra extra parlamentare: Giusva Fioravanti e la sua compagna Francesca Mambro. Questi due sono feroci e spietati assassini: ma hanno sempre sparato in faccia alle loro vittime, chiamandoli per nome e rivendicandone l'omicidio una volta che sono stati arrestati. Ciò&amp;nbsp;appartiene alla degenerata "deontologia professionale" del terrorista politico, di destra e di sinistra. Le stragi di innocenti sono&amp;nbsp;opera&amp;nbsp;di altri, soprattutto se si scopre che l'esplosivo è di una tipologia utilizzata da armi militari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gheddafi sembra avere le ore contate ma, incredibilmente, è la caduta del muro di Berlino ad assicurargli una lunga vita. Lo sfaldamento dell'impero sovietico fa perdere al colonnello il suo più grande protettore politico e militare. Il Rais si rende conto che è tempo di cambiare politica estera: si dissocia dall'islamismo più estremo ed inizia a tessere contatti politico-economici col mondo occidentale. Li convince a suon di dollari ed improvvisamente George W. Bush estromette la Libia dagli stati canaglia: ha bisogno della sua neutralità per iniziare l'opera di&amp;nbsp;invasione&amp;nbsp;coloniale dell'Afghanistan e dell'Iraq.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I baciamani di Berlusconi, l'harem pieno di amazzoni ed aspiranti&amp;nbsp;prostitute&amp;nbsp;pagate con i soldi dello Stato italiano sono storia recente. Nessuno è cambiato: Gheddafi era allora un&amp;nbsp;tiranno&amp;nbsp;sanguinario così come lo è oggi e le&amp;nbsp;democrazie&amp;nbsp;occidentali sono sempre le stesse da centinaia di anni. Questa è solo l'ennesima guerra colonizzatrice per spartirsi i pozzi petroliferi. Se i paesi democratici avessero avuto veramente a cuore le sorti del popolo libico, unica vera vittima di tutta questa triste storia, avrebbero potuto e dovuto agire almeno trenta anni fa: ma "pecunia non olet", i soldi di Gheddafi erano più importanti della libertà. Allora non andava di moda esportare la democrazia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3072941101057557955?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3072941101057557955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3072941101057557955' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3072941101057557955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3072941101057557955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/03/pecunia-non-olet.html' title='Pecunia non olet'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-bjV4Ky8PvuA/TYXkBdaq07I/AAAAAAAAFCg/EEG7ydkP1xM/s72-c/Silvio+Berlusconi+e+Gheddafi+Agosto+2008%25281%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5999668078263657324</id><published>2011-01-13T00:09:00.000+01:00</published><updated>2011-01-13T00:09:05.460+01:00</updated><title type='text'>Il dinosauro venuto dal Canada</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/69/Sergio_Marchionne.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/69/Sergio_Marchionne.jpg" width="136" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è una questione di destra o di sinistra. E forse non c'è nemmeno da tirare in ballo la questione morale. In verità schierarsi con Marchionne significa solamente far parte del passato, essere incapaci di capire cosa è successo in questi ultimi due terribili anni. Marchionne è il prototipo del manager-finanziere: il suo obiettivo non è quello di produrre un bene che sia in grado di affermarsi sul mercato e nemmeno quello di strappare fatturato alla concorrenza. Il suo compito primario è quello di ottenere il più alto valore possibile per i dividendi da consegnare agli azionisti. E lui, da buon commercialista, sa bene come fare: spezzare l'azienda in diverse entità da ricollocare sul mercato azionario e iniziare una drastica riduzione del costo della forza lavoro tramite nuovi contratti, cessioni di ramo d'azienda e licenziamenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Novanta volte su cento il mercato paga queste strategie: le azioni salgono, i dividendi si incrementano ma poi le aziende muoiono e con loro migliaia di posti di lavoro. Ma questo interessa poco ai manager stile Marchionne: tra un paio d'anni sarà altrove a fare le stesse cose, a far ancor più ricco chi già lo è ed a gettare sul lastrico centinaia di famiglie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono stati i tanti Marchionne in giro per il mondo a creare la terribile bolla speculativa che ha fatto piombare i cosiddetti paesi sviluppati in una crisi che pochi hanno il coraggio di dire che è peggio di quella del 1929; finanzieri privi di cultura aziendale, incapaci di appassionarsi al bene che essi stessi devono produrre. Ecco perché dico che Marchionne e tutti i politici di destra e di sinistra che lo adulano sono dei dinosauri che appartengono ad un era industriale superata dalla storia perché fatalmente dannosa. E, di contrasto, si spiega invece la modernità assoluta di chi vuole impedire che si continui a fare scempio del lavoro e della produzione. Sono assai più moderni gli operai che domani diranno no al ricatto di Marchionne. Perché questi operai, attraverso la difesa della dignità del loro operato, hanno in mente una FIAT diversa, una FIAT che faccia tornare al centro dell'universo produttivo l'automobile, il prodotto finale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E non è difficile riuscirci, basta investire sulla ricerca che miri a prodotti tecnologicamente avanzati anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale: il motore a scoppio ha più di cento anni, il primo che riuscirà a sostituirlo con altre forme motrici più efficienti termodinamicamente avrà mille anni di prosperità. Basta tornare ad investire sul design: non si vendono in Europa e nel mondo macchine brutte, prive di qualunque "appeal" e senza alcun "family feeling".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certo, occorrono investimenti per effettuare queste politiche aziendali: le risorse ci sarebbero se Marchionne decidesse di spostare in nuove tecnologie parte dei suoi lauti guadagni e di quelli del consiglio di amministrazione. Ma un avido ed insensibile commercialista come Marchionne queste cose non le può capire: come un vecchio dinosauro ferito a morte può soltanto continuare a distruggere tutto quello che lo circonda, prima di finire distrutto anche lui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5999668078263657324?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5999668078263657324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5999668078263657324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5999668078263657324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5999668078263657324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/01/il-dinosauro-venuto-dal-canada.html' title='Il dinosauro venuto dal Canada'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4531294016559735615</id><published>2011-01-04T12:57:00.000+01:00</published><updated>2011-01-04T12:57:26.029+01:00</updated><title type='text'>Il coraggio di essere vento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mia è una generazione fallimentare. Noi cinquantenni siamo stati troppo piccoli per fare il '68 o il '77 ed invece abbiamo subito il riflusso, ne abbiamo reso parte integrante dei nostri cromosomi etici e politici. Abbiamo creduto alle fandonie di uomini senza scrupoli come Craxi e Berlusconi, contribuendo anche noi allo smantellamento sistematico dello stato sociale in favore di un'oligarchia di ricchi mascalzoni che hanno contrabbandato il loro crasso guadagno per liberalismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo creduto alla "Milano da bere", abbiamo messo al primo posto nella scala dei valori la produttività, il business ed abbiamo lasciato al loro destino i vecchi, i malati e tutte le categorie deboli, non produttive.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sì mi sento anch'io responsabile di questo fallimento generazionale: avrei dovuto fare di più, avrei dovuto indignarmi di più, avrei dovuto combattere di più, avrei dovuto mettere più coraggio nelle scelte della mia vita.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E se noi stiamo pagando queste scelte con l'assenza della felicità, c'è chi soffre ancora di più per le nostre colpe: abbiamo rubato il futuro alle nuove generazioni, li abbiamo privati dello studio e quindi della possibilità di una elevazione sociale; li abbiamo privati della stabilità impedendo loro di uscire dalle famiglie, di sposarsi e di mettere al mondo i figli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ragazzi non perdonateci, anzi siate ancora più indignati: combattete con tutta l'asperità e la forza che avete in corpo. E non credete a chi vi parlerà di pacatezza, di dialogo, di riforme e riformismo. Noi abbiamo creduto a questi mostruosi imbonitori e così facendo abbiamo buttato al vento la nostra vita e la nostra dignità. Siate quel vento di tempesta che noi non abbiamo avuto il coraggio di essere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4531294016559735615?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4531294016559735615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4531294016559735615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4531294016559735615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4531294016559735615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2011/01/il-coraggio-di-essere-vento.html' title='Il coraggio di essere vento'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-6666063986764630401</id><published>2010-11-01T00:52:00.002+01:00</published><updated>2010-11-01T01:15:28.444+01:00</updated><title type='text'>Piccolo grande uomo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6rZS0kgh_oo/THVAB_NeVzI/AAAAAAAAEd0/byKdW64mYng/s1600/39830_1539600139750_1527315960_1370935_4112451_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_6rZS0kgh_oo/THVAB_NeVzI/AAAAAAAAEd0/byKdW64mYng/s320/39830_1539600139750_1527315960_1370935_4112451_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Mi chiamo Andrea, Andrea Maciocchi e sono nato il 18 marzo 1971. Quando vado in giro la gente mi guarda e questo non mi va proprio giù. Per questo cammino svelto svelto, senza guardare in faccia a nessuno. La mattina mi alzo presto perché devo andare in bagno. Poi aspetto che si alza babbo, mi prepara il caffè ed il latte con i biscotti. Spesso mi fa la barba ed io ho paura che mi tagli, ma poi mi sciacquo la faccia e mi asciugo con l'asciugamano. Io accompagno papà a fare la spesa al supermercato: porto il carrello e lo aiuto con le buste di plastica perché mio papà ha ottanta anni e nel 2009 ha avuto una colica al cuore. Ho tanto paura che muoia perché da quando sono nato il mio babbo mi vuole bene e non mi ha lasciato mai da solo. Io ho anche una mamma ma ha gli occhi che non vedono bene ed ho tanto paura che muoia anche lei. Ho anche il fratello Stefano che si è sposato con la moglie Patrizia: prima abitavamo insieme e lui quando era più piccolo alle volte era nervoso, si arrabbiava ed io avevo tanta paura. Adesso mi viene a trovare tutte le domeniche e mi fa le coccole: ma io vorrei che rimanesse a casa con me, e anche Patrizia che quando sorride sembra Santa Calepodia, la santa patrona del paese di mia mamma. Io vado a Messa tutte le domeniche insieme a babbo: conosco tutte le preghiere e faccio sempre la comunione. Però spesso il sacerdote parla della morte e della resurrezione ed io provo tanta paura. Ho tanta paura di morire ed ho tanta paura degli spari e dei botti che si fanno nelle feste.&amp;nbsp; E quando ho tanta paura mi irrigidisco e comincio a tremare tutto. Quando ero più piccolo saltavo e gridavo ma adesso sono grande e non faccio più quei versi sciocchi. Ho anche tanta paura della disoccupazione: mio fratello Stefano dice che io sono un libero professionista perché l'INPS mi da lo stipendio. Ho anche un assistente che viene due volte a settimana: quando fa caldo facciamo delle passeggiate intorno al quartiere, mentre d'inverno stiamo a casa e vediamo la televisione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho tanta paura del futuro: penso sempre che succeda qualcosa a babbo e a mamma. Io senza di loro sono perduto: chi mi farà da mangiare, chi laverà i vestiti e chi mi cambierà le lenzuola? Chi mi darà il bacetto della buonanotte, chi mi allaccerà le scarpe, chi mi farà la barba? Ora sapete perché chiedo a tutti quanti se passa il tempo: lo chiedo cento volte al giorno perché vorrei che il tempo si fermasse. Vorrei tanto che scendesse giù dal cielo Gesù Bambino e che invece di portarci via nel paradiso ci regalasse un pezzetto di paradiso qui sulla terra. Ora è tardi: ho preso le gocce di EN e mi fanno venire tanto sonno. Buonanotte Gesù e buonanotte Madonnina. Datemi la forza di stare sempre bene.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-6666063986764630401?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/6666063986764630401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=6666063986764630401' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6666063986764630401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6666063986764630401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/11/piccolo-grande-uomo.html' title='Piccolo grande uomo'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6rZS0kgh_oo/THVAB_NeVzI/AAAAAAAAEd0/byKdW64mYng/s72-c/39830_1539600139750_1527315960_1370935_4112451_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4810951097363789424</id><published>2010-09-09T14:57:00.000+02:00</published><updated>2010-09-09T14:57:57.770+02:00</updated><title type='text'>Fassinescu</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna essere veramente degli imbecilli! No non posso credere che i dirigenti del Partito Democratico abbiano fatto dei calcoli algebrici per invitare Schifani&amp;nbsp; e Bonanni alla loro festa in concomitanza con le note diatribe tra il primo e Gianfranco Fini e l'indomani della disdetta di Federmeccanica del contratto nazionale del lavoro firmato solamente dalla CISL e dalla UIL. Nemmeno il più gelido stratega dell'autolesionismo avrebbe potuto arrivare a tanto: trattasi solo di incompetenza, superficialità e soprattutto di scollamento con i problemi reali del paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Enrico Letta e Fassino non sanno cosa significa vivere con un contratto precario ad 800 Euro al mese ed hanno il naso talmente turato da non sentire il puzzo di mafia nemmeno quando ci passano accanto. Non sanno che la gente è talmente disperata e sfiduciata da non aver nulla da perdere. E quando non c'è più niente da perdere le chiacchiere, i bei discorsi da salotto radical-chic ed i gentlemen agreement vanno a farsi fottere ed iniziano le prenacchie ed i vaffa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io non credo che i contestatori presenti alla festa del PD siano degli squadristi, anzi sono persone che hanno subito troppe vessazioni per poterne digerire altre, che hanno avuto finalmente quello scatto d'orgoglio e di dignità per troppi secoli assente nella cosiddetta società civile italiana. Ora vedrete che linciaggio dovranno subire questi poveri cristi. Per i membri del Partito Democratico non solo dobbiamo sopportare questa classe politica di merda, anzi dobbiamo ben guardarci da mostrare qualunque tipo di dissenso. Sono convinto che se Fassino fosse stato presente l'indomani dell'avvento del fascismo avrebbe invitato persino Mussolini alla festa del PD. E si sarebbe incazzato con Matteotti che con coraggio avrebbe sicuramente tentato di prendere a calci in culo il duce di Predappio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque siamo di fronte ad una crisi di dimensioni gigantesche. Non è solo la crisi di Berlusconi e del "Berlusconismo". E' la crisi di un intero sistema consociativo che troppo spesso ha fatto finta di avere una maggioranza ed un opposizione mentre invece ha solo cercato la sistematica spartizione delle risorse del nostro paese. Guardate le facce di Fassino, Enrico Letta, Bonanni e Schifani davanti alle contestazioni: hanno lo sguardo perso nel vuoto, non riescono nemmeno lontanamente ad intuire quello che sta succedendo accanto a loro. Hanno la stessa espressione di Ceausescu durante il suo ultimo discorso da "Conducador", l'espressione di uomini fallimentari ormai travolti dalla storia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4810951097363789424?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4810951097363789424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4810951097363789424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4810951097363789424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4810951097363789424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/09/fassinescu.html' title='Fassinescu'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-57531357627983271</id><published>2010-08-12T12:16:00.000+02:00</published><updated>2010-08-12T12:16:53.162+02:00</updated><title type='text'>Compagno Fini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una delle poche cose che ho capito di questa italietta provvisoria è che in politica nulla succede per puro caso. Aldo Moro è stato rapito il giorno stesso in cui stava per presentare il governo del "compromesso storico" con i comunisti; Falcone e Borsellino sono stati fatti saltare in aria perché volevano far nascere un Italia pulita dalle ceneri della prima repubblica e non il paesaccio in mano alle mafie cui ci tocca vivere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora questa conversione di Gianfranco Fini mi lascia alquanto perplesso. Lasciamo stare i trascorsi da fascista e da delfino di Almirante, anche se basterebbe questo curriculum per catalogare Fini come uomo politico di dubbia affidabilità democratica. Possibile che, dal 1994 all'altro ieri, l'ex leader di Alleanza Nazionale abbia mangiato nel piatto di Berlusconi senza accorgersi di quale pasta fosse fatto? No, Fini è un politico troppo navigato per essere caduto in un abbaglio così grande. Ci deve essere dell'altro, evidentemente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ipotesi che Fini abbia voluto aderire al Partito della Libertà per cercare di cambiarlo dall'interno non è assolutamente plausibile. Primo perché nessuno è mai riuscito a cambiare un regime da dentro le sue fila; secondo perché Fini non è un Bottai e nemmeno un Dino Grandi. E' invece probabile che Fini sia a conoscenza, o abbia addirittura le prove in mano, dei segreti più reconditi ed inconfessabili della nascita del Silvio Berlusconi imprenditore e politico. Segreti che distruggerebbero non solo Silvio ma tutto il partito feticcio che si è costruito addosso. Quindi Fini potrebbe aver deciso che sia giunta l'ora di discostarsi il più possibile da Silvio, per non rimanere avvinghiato dal fango che sta per abbattersi sul "cavaliere". Ma anche questa ipotesi non spiega tutto. Se è vero che Berlusconi sta per essere travolto, perché tanti "colonnelli" di AN hanno abbandonato Fini e sono rimasti attaccati al Ras di Arcore? Passi per Gasparri, che non brilla certamente per acume politico, ma tutti gli altri? Sono talmente ricattabili che non possono muovere nemmeno un mignolo senza il consenso di Berlusconi?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi c'è un ultima ipotesi, la più terribile. La lotta tra Berlusconi e Fini altro non sarebbe che una lotta tra i poteri forti ed occulti che stanno cercando di conquistare il nostro paese.&amp;nbsp; Poteri che evidentemente hanno rotto una tregua pluridecennale, che sono entrati in rotta di collisione per i motivi più abbietti ed oscuri. Poteri che stanno puntando sulla riforma della Costituzione per spingere il paese verso una repubblica presidenziale in cui il presidente abbia poteri enormi ed incontrastati. Una repubblica di tipo peronista, facilmente condizionabile, il cui presidente altro non sia che un fantoccio in mano alle mafie vincenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-57531357627983271?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/57531357627983271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=57531357627983271' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/57531357627983271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/57531357627983271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/08/compagno-fini.html' title='Compagno Fini'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4515407081465793548</id><published>2010-07-03T11:49:00.001+02:00</published><updated>2010-07-03T11:53:06.705+02:00</updated><title type='text'>Mascalzoni DOC</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché dobbiamo pagare noi il costo di questa crisi? E per noi intendo tutti gli impiegati, pubblici e privati, unica razza in Italia a pagare le tasse per tutti. Questa è la crisi di un sistema economico in mano a pochi farabutti che, con le loro spregiudicate speculazioni ben al di la del lecito, hanno messo in ginocchio l'intero pianeta. Sono marci i banchieri, che hanno messo in circolazione fondi di investimento tossici, basati sul rischio di insolvenza dei poveri cristi convinti dalle banche ad accollarsi debiti che mai avrebbero potuto pagare. Sono marci gli istituti di controllo bancario e monetario,&amp;nbsp; dalla Federal Reserve alla Consob, passando per la BCE e la Banca d'Italia: avrebbero dovuto vedere cosa stava accadendo ed invece si sono girati dall'altra parte. Sono marci gli istituti di rating che assegnavano le mitiche "Triple A" a banche già fallite, ad aziende in odore di bancarotta. Dov'era Geronzi quando vendeva obbligazioni della Parmalat agli ignari risparmiatori della Banca di Roma? E soprattutto perché ancora oggi viene considerato un manager affidabile tanto da arrivare ai vertici di Mediobanca prima, e delle Generali poi? Sono delinquenti tutti quei politici che di questa speculazione ne hanno fatto una battaglia ad uso e consumo personale. Penso a tutti i liberisti della prima ora, ai riformisti d'accatto che, mutatis mutandis, hanno improvvisamente riscoperto il valore dello stato e delle teorie di Keynes. Qualche esempio? In Italia tutta la destra di Forza Italia a cominciare dal commercialista di Berlusconi, tal Tremonti. Fanno schifo i cosiddetti grandi industriali, sempre pronti a scaricare sullo stato e sugli operai il rischio di impresa e a sperperare i guadagni invece di investirli in ricerca e nella forza lavoro. Marchionne quanti soldi è costata allo stato italiano la FIAT quando gettava centinaia di operai in cassa integrazione e quando imponeva il monopolio ai mezzi delle Forze Armate ed alle cosiddette "auto blu"?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco, tutta questa massa di disgraziati dovrebbero, prima di finire all'ergastolo, pagare ai lavoratori tutti i soldi che hanno derubato. Ed invece saremo sempre noi a continuare a mantenere in vita questi esseri schifosi, dovranno essere le categorie più deboli, i poveri, gli anziani e gli handicappati a pagare le ville e le mignotte di questi cialtroni. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4515407081465793548?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4515407081465793548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4515407081465793548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4515407081465793548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4515407081465793548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/07/mascalzoni-doc.html' title='Mascalzoni DOC'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-6075113623420260186</id><published>2010-05-29T12:36:00.000+02:00</published><updated>2010-05-29T12:36:45.055+02:00</updated><title type='text'>Metamorfosi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Impero Romano d'Occidente non è scomparso in un sol giorno. E' stato un lento sfaldarsi di tutte quelle caratteristiche politiche, culturali, sociali ed economiche che avevano permesso ad un popolo di soldati-contadini di dominare la maggioranza delle terre conosciute.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi stiamo attraversando le stesse traversie, gli stessi mutamenti: la società nata dalla dicotomia capitalismo-marxismo si è lentamente esaurita e molti dei protagonisti della scena politica e culturale stentano ad accorgersene; oppure ne hanno sentore, ma per mera convenienza economica ne tacciono l'esistenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come sempre, nei periodi di transizione, negli interstizi che si creano tra un periodo storico ed un altro, provano ad inserirsi le peggiori razze di parassiti, imbonitori sociali sgraziati e semianalfabeti, che fanno leva sul senso di angoscia che pervade i popoli che vedono il dissolversi delle loro antiche certezze, senza però percepire ancora la strada nuova da percorrere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi mascalzoni tentano di arraffare tutto quello che possono, più in fretta che possono, perché sanno, o forse intuiscono in maniera istintiva, che la storia sta per spazzarli via. Non sarà oggi, né domani, ma questi piccoli uomini avranno dal tempo quello che nel tempo hanno seminato: il fango che gettano sul loro paese, sulle istituzioni democratiche e sulla gente per bene tracimerà su di loro. La storia non li consegnerà ai posteri come uomini di stato, ma come ladri, mafiosi ed antidemocratici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E la nostra generazione, che non ha avuto la forza e la voglia di spazzare via questo lordume dalla faccia della terra sarà esposta al duraturo pubblico ludibrio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-6075113623420260186?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/6075113623420260186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=6075113623420260186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6075113623420260186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6075113623420260186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/05/metamorfosi.html' title='Metamorfosi'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5674489410310473013</id><published>2010-05-16T01:08:00.001+02:00</published><updated>2010-05-16T01:09:38.610+02:00</updated><title type='text'>Finché c'è la pay tv c'è speranza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo alle solite: la crisi economica più devastante dal 1929 ad oggi non la pagheranno i colpevoli che l'hanno creata, ma i poveri lavoratori dipendenti ed i pensionati. Su di essi infatti sta per abbattersi la "manovrina" di Tremonti. Si parla di tagli alle pensioni ed agli stipendi dei dipendenti pubblici, le uniche categorie che, pagando per intero le tasse, tengono a galla le macerie dello stato sociale italiano. Oltre al danno persino la beffa: l'"onorevole" Calderoli (Lega Nord) ha annunciato che intende far varare una legge che diminuisce lo stipendio dei parlamentari di ben 5 punti percentuali. Privarsi di cinquecento euro per chi ne guadagna almeno 10000 al mese (senza contare le prebende varie e le escort) è veramente un gesto degno della cialtroneria di chi lo ha proposto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure ci sarebbe stato tutto il tempo per varare una serie di riforme che avrebbero aiutato lo Stato a far fronte a questa difficilissima congiuntura: si poteva eliminare una delle due camere (ad esempio il Senato) e limitare a 100 il numero dei deputati; si potevano abolire quasi tutte le provincie esistenti e la marea di enti inutili che inutilmente continuano ad esistere ed a succhiare soldi al bilancio dello stato; si poteva fare un'efficace lotta all'evasione fiscale mentre si è preferito seguire la via del condono e dello scudo fiscale; si poteva dare un colpo ferale alla criminalità organizzata andandola a cercare non nelle campagne siciliane o tra i reduci di qualche cosca sconfitta, ma tra le maglie di una classe politica, imprenditoriale e bancaria corrotta, collusa e compiacente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma noi abbiamo Berlusconi come Presidente del Consiglio e quindi domani troveremo le nostre traballanti buste paga ancor più decurtate di quanto non faccia il caro vita. Ma va bene così: alle prossime elezioni ci saranno ancora schiere di dipendenti pubblici e di pensionati che lo andranno a votare come tanti pecoroni, invogliati da un'opposizione pavida e da sindacati muti, ciechi e sordi. Tanto finché c'è il calcio sulla pay tv c'è speranza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5674489410310473013?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5674489410310473013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5674489410310473013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5674489410310473013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5674489410310473013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/05/finche-ce-la-pay-tv-ce-speranza.html' title='Finché c&apos;è la pay tv c&apos;è speranza'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-7729463512783333290</id><published>2010-04-24T18:16:00.002+02:00</published><updated>2010-04-24T18:17:17.401+02:00</updated><title type='text'>Esistere per resistere</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6rZS0kgh_oo/S9MZQI3SQAI/AAAAAAAAD4o/eP-CGCN0Rpg/s1600/Partigiani.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_6rZS0kgh_oo/S9MZQI3SQAI/AAAAAAAAD4o/eP-CGCN0Rpg/s200/Partigiani.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 25 aprile di sessantacinque anni fa le forze armate anglo-americane e le brigate partigiane liberavano definitivamente il nostro paese dalla dolorosa dittatura fascista. Un ventennio, quello di Benito Mussolini, costellato di sangue, soprusi ed efferati omicidi. Fu una miserabile dittatura che mandò a morire la migliore gioventù italiana nelle fredde steppe sovietiche, negli aridi deserti africani. E questa infame atrocità non risparmiò neppure le popolazioni civili, le donne, gli anziani ed i bambini: molti di loro perirono sotto le macerie provocate dai bombardamenti o fucilati a causa delle feroci rappresaglie delle SS.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molti uomini e donne abbandonarono le loro case, gli affetti, il lavoro e le proprie famiglie per combattere il nazi-fascismo dopo la firma dell'armistizio. l'otto settembre del 1943. Furono due anni durissimi, vissuti nei freddi monti e nelle umide campagne del nord Italia, con poche armi, scarse munizioni e senza addestramento militare. Braccati dai "repubblichini" di Salò e dai macellai delle SS, dimenticati per tutto l'inverno del '44 anche dagli alleati, bloccati dalla vigorosa resistenza militare della Wehrmacht, ma anche dai quei generali anglo-americani che non si fidavano di armare un esercito di partigiani, fino a pochi mesi prima nemico e composto in maggioranza da comunisti e socialisti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure resistettero, ed conquistarono tutte le città occupate dai tedeschi: Napoli, Genova, Milano e tante altre metropoli accolsero l'esercito alleato da città insorte e libere. Il sangue versato dalle unità partigiane fece sì che il trattamento delle potenze vincitrici nei confronti dell'Italia fu assai diverso rispetto a quello riservato alla Germania: eravamo una nazione vinta ma a De Gasperi fu concesso di parlare alla conferenza di pace di Parigi nel 1946. Parlò a nome del Governo Italiano, composto interamente da esponenti antifascisti, politici ed intellettuali che conobbero la durezza dell'esilio, delle carceri e della tortura. E che seppero partorire un capolavoro giuridico che ancora oggi vigila sulla nostra sempre fragile democrazia: la Costituzione della Repubblica Italiana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi, a distanza di sessantacinque anni, cosa resta dell'esempio e dell'eroismo di quegli uomini e di quelle donne? Siamo forse noi degni del sacrificio di migliaia di giovani di cui non conosciamo nemmeno il nome, che hanno donato il bene più prezioso, la loro vita, per consentirci di vivere in una democrazia, in un paese dove poter esprimere liberamente le nostre opinioni?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A giudicare dall'indegno spettacolo che la classe politica intera sta dando proprio in questi giorni sembra proprio che quelle gesta siano state vane. Stiamo assistendo al progressivo sfaldarsi della democrazia sotto i colpi delle mafie; di un Presidente del Consiglio egoista, arrogante e prepotente; di un'opposizione effimera, collusa e lontana dai bisogni della gente; di una combriccola di giornalisti servili ed accondiscendenti col padrone delle ferriere; di una classe imprenditoriale cinica e codarda, pronta a chiedere soldi alla collettività e mai in grado di ridistribuire i guadagni ai lavoratori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma quegli eroi di sessantacinque anni fa, anche se avessero potuto vedere il declino etico della nostra democrazia, si sarebbero comportati alla stessa maniera: troppo grande era la loro moralità, troppo alto il senso civico. Quei ragazzi andrebbero a morire altre mille volte persino per gente come Bossi e suo figlio, per Borghezio e per tutti coloro che odiano quel che è diverso dal loro stesso egoismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene domani diamo inizio ad una nuova resistenza, contro i ladri ed i farabutti che fanno finta di darsi battaglia in parlamento ed invece si spartiscono le spoglie del nostro paese. Non dobbiamo, per nostra e loro fortuna, imbracciare le armi: basta smettere di girare le spalle ai nostri doveri di cittadini, basta smettere di dare credito a gente che ha fatto della politica una lucrosa rendita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riprendiamoci la nostra democrazia, combattiamo la metastasi della corruzione che si è impadronita dei partiti e dei sindacati. Se non vogliamo farlo per la nostra dignità facciamolo almeno per il futuro dei nostri figli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-7729463512783333290?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/7729463512783333290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=7729463512783333290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7729463512783333290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7729463512783333290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/04/il-25-aprile-di-sessantacinque-anni-fa.html' title='Esistere per resistere'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6rZS0kgh_oo/S9MZQI3SQAI/AAAAAAAAD4o/eP-CGCN0Rpg/s72-c/Partigiani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8325698479100200978</id><published>2010-04-19T01:29:00.001+02:00</published><updated>2010-04-19T01:30:42.024+02:00</updated><title type='text'>Separati in casa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gianfranco Fini ci ha abituati al suo "frondismo": così come Bottai si riteneva la coscienza critica del Fascismo, l'ex pupillo di Almirante ama porre dei "distinguo" a Berlusconi, scatenando le ire dei colonnelli di Arcore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma Gianfranco Fini, quando sta per tirare la stoccata finale e colpire definitivamente il fondatore di Forza Italia, ama calarsi le braghe, tornando a più miti consigli. Quando Berlusconi salì sul predellino della sua fuoriserie per fondare il PDL, Fini apostrofò questa decisione, presa talaltro a sua insaputa, con la ormai celeberrima frase "Siamo alle comiche finali". Pochi giorni dopo aderì anche lui all'allegra combriccola lasciando di stucco la base di Alleanza Nazionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque sarei molto stupito se, dopo tanto strombazzare, il Presidente della Camera sbattesse la porta in faccia al suo odiatissimo amico di Arcore. Il perché di questo comportamento schizofrenico non è dato sapere, si possono fare solo alcune congetture. E' probabile che anche Fini sia inciampato in qualche telefonata, diciamo così, poco sobria e, quando prova ad alzare la testa, qualcuno bene informato provvede a rammentargliela.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oppure si tratta della solita cagnara post elettorale, in cui ognuno cerca di accaparrarsi qualche cadreghino in più a scapito dei propri alleati. La Lega, forte del buon risultato elettorale ottenuto alle recenti elezioni amministrative, ha presentato il conto a Silvio Berlusconi il quale intende pagarlo con le poltrone ora occupate dai fedelissimi di Fini. E' un volgarissimo mercato messicano in cui tutti verranno resi felici grazie alla creazione di qualche altro ente inutile e di qualche assurdo sottosegretariato. Il tutto sulle spalle dei poveri lavoratori, unica categoria che in Italia non può evadere le tasse.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tutto questo teatrino c'è poi il PD che, nemmeno troppo segretamente, fa il tifo per Fini, unico vero leader carismatico del cosiddetto centrosinistra. E allora Berlusconi può dormire sonni tranquilli: il partito democratico non riesce a vincere nemmeno quando non gioca e fa il tifo per qualcun altro. Fini avvisato, mezzo separato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8325698479100200978?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8325698479100200978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8325698479100200978' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8325698479100200978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8325698479100200978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/04/separati-in-casa.html' title='Separati in casa'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8230846760568566256</id><published>2010-03-06T16:09:00.003+01:00</published><updated>2010-04-05T11:10:42.052+02:00</updated><title type='text'>Guai ai cittadini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è poco da scrivere ormai. Ed è difficile mandare via l'indignazione e la rabbia. Proprio questa mattina guardavo un gruppo di anziani in fila davanti allo sportello postale: stavano li, con i loro acciacchi, ma in una coda dignitosa e rispettosa dell'orario di apertura dell'ufficio postale. Sopportavano l'artrosi per poche centinaia di euro. E poi vedo in TV la Polverini e Formigoni che si lamentano della democrazia perché un portaborse non è riuscito, per negligenza e malcostume, a consegnare le firme necessarie per presentare la lista elettorale. Ma che paese è quello che non tollera alcun errore compiuto da semplici cittadini ed invece modifica le leggi affinché un branco di puttanieri, cocainomani e mafiosi possano continuare a vivere di privilegi e prebende alle spalle di noi poveri contribuenti? Non è un paese libero e tanto meno democratico: è un bordello di infimo ordine, sporco ed equivoco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma quello che fa più male è vedere lo svilimento della più alta carica dello stato, diventato ormai lo scriba fariseo di qualunque decreto promulgato dalla cosca di Arcore. Certo, domani fior di giuristi del Partito Democratico ci spiegheranno che l'inquilino in comodato d'uso gratuito del Quirinale non poteva non firmare. Forse avranno ragione ma se io avessi ottanta e passa anni, quaranta dei quali spesi all'interno del Partito Comunista Italiano, piuttosto che firmare la lordura infame del cosiddetto "decreto interpretativo" avrei preferito rassegnare le dimissioni. Perché la patria si serve anche sbattendo la porta in faccia ai mascalzoni ed ai delinquenti. E' questo che&amp;nbsp;dovrebbe&amp;nbsp;fare il Presidente della Repubblica, l'unico vero garante della Costituzione e dell'unità nazionale. Ma come diceva Alessandro Manzoni chi non ha coraggio non se lo può dare. E di coraggio, nell'arco della sua vita, "monsieur travet" Napolitano ne ha esercitato molto poco.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8230846760568566256?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8230846760568566256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8230846760568566256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8230846760568566256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8230846760568566256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/03/guai-ai-cittadini.html' title='Guai ai cittadini'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5387485236300848283</id><published>2010-01-31T11:51:00.001+01:00</published><updated>2010-01-31T11:52:15.623+01:00</updated><title type='text'>Lo stato siamo noi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La protesta dei magistrati italiani, in toga nera e fuori dall'aula durante gli sproloqui degli esponenti del governo di Berlusconi, è un evento che nemmeno durante il ventennio fascista è capitato di vedere. Mai alcun governo, nella tormentata storia della repubblica italiana, è riuscito a mettersi al di fuori della Costituzione, mai alcun governo ha insozzato la memoria dei tanti magistrati ed&amp;nbsp;uomini&amp;nbsp;di legge che hanno sacrificato la loro vita per difendere la nostra libertà dalle mafie e dalla corruzione. Solo un piduista dal passato oscuro come Berlusconi poteva riuscire a portare il Parlamento italiano ad un livello di assoluta subalternità alle proprie privatissime esigenze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' del tutto evidente come la democrazia, che si concretizza nell'indipendenza dei poteri, nella libertà di espressione e di critica, sia stata spazzata via in maniera subdola e melliflua, tra un&amp;nbsp;grande&amp;nbsp;fratello ed una telepromozione. Perché oggi non c'è bisogno di fare un colpo di stato per imporre i propri voleri: basta avere a&amp;nbsp;disposizione i mezzi di comunicazione di massa ed una finta opposizione collusa, connivente ed accondiscendente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' riuscito a scardinare i meccanismi che rendono forte il popolo: l'unità sindacale ed i suoi fattori aggreganti. Chi dovrebbe rappresentare i lavoratori rappresenta invece le volontà della confindustria, firmando contratti che frantumano gli accordi collettivi, rendendo il lavoratore sempre più solo difronte allo strapotere delle multinazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per riuscire ad ottenere questo sfacelo istituzionale e morale non ha lesinato spese e prebende: ha messo in libro paga giornalisti, esponenti sindacali, docenti universitari ed i cosiddetti "opinion leaders": e sono stati tutti ben lieti di di farsi comprare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solo due frontiere sono rimaste a combattere senza chinare la schiena: la magistratura e la rete. Ma con il "processo breve" e la legge "bavaglio" che rende i service provider responsabili dei contenuti presenti su internet, Berlusconi&amp;nbsp;sta&amp;nbsp;sferrando l'attacco finale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' difficile essere ottimisti in questo panorama. I girotondini, il popolo viola, "Micromega" ed il "Fatto Quotidiano" sembrano più ultimi baluardi che movimenti in grado di sovvertire le sorti di questo misero paese italico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo, e la storia ce lo ricorda ogni istante, non siamo un popolo che ha nel suo DNA l'orgoglio e l'onestà: siamo stati per secoli servi di qualcuno, siamo stati sempre abituati a sopravvivere e lo stato ha sempre simboleggiato un corpo estraneo, imposto più che sentito ed assimilato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finché ciascuno di noi si sentirà diverso dallo stato in cui vive sarà facile per Berlusconi disporre a proprio piacimento della cosa pubblica; finché ciascuno di noi farà del raggiro e della furbizia a scapito degli altri la propria ragione di esistere mai potrà nascere un Zapatero od un Obama. E continueremo a mendicare quelli che sono invece diritti inalienabili dell'essere umano. Il lavoro, la salute, la cultura ed il diritto ad una vita dignitosa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5387485236300848283?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5387485236300848283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5387485236300848283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5387485236300848283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5387485236300848283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2010/01/lo-stato-siamo-noi.html' title='Lo stato siamo noi'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4485370917123858052</id><published>2009-12-24T15:22:00.001+01:00</published><updated>2009-12-24T15:24:05.294+01:00</updated><title type='text'>La maschera della felicità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di nuovo qui, alla vigilia di Natale. Sono in ufficio, ormai deserto: ho visto scappare via tutti, fagocitati dalla macchina infernale dei festeggiamenti. Il cielo è grigio, pieno di nubi gonfie di pioggia ed il contrasto con gli addobbi natalizi è ancora più marcato. Fa caldo, ed è tutto maledettamente appiccicoso: i vestiti, i parenti, la gente che si affanna alla ricerca dell'ultimo inutile regalo. Vorrei anch'io tuffarmi in questa marea apparentemente festante, ma non riesco a divertirmi nell'euforia altrui. Eppure stasera occorrerà essere divertenti e loquaci, altruisti ed ospitali, sorridenti ed accomodanti: allora vado a cercare la maschera della felicità, dovrò pure averla messa da qualche parte. Invece ricordo perfettamente l'anno, il mese, il giorno e l'ora in cui l'ho riposta. Ogni tanto credo di averla addosso ma poi mi tocco il viso e sento la solita vecchia espressione, affogata nel fiume dei ricordi, quel fiume che decide sempre di esondare nei momenti in cui meno vorrei ricordare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4485370917123858052?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4485370917123858052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4485370917123858052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4485370917123858052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4485370917123858052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/12/la-maschera-della-felicita.html' title='La maschera della felicità'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-2433041802673528134</id><published>2009-12-12T17:24:00.001+01:00</published><updated>2009-12-12T17:24:25.070+01:00</updated><title type='text'>Io so! Pier Paolo Pasolini.</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/NGuyh079rX4' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/NGuyh079rX4'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dedicato alle vittime di tutte le stragi impunite del nostro paese, alle loro famiglie ed al loro dignitoso e silente dolore &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-2433041802673528134?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/2433041802673528134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=2433041802673528134' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2433041802673528134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2433041802673528134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/12/io-so-pier-paolo-pasolini.html' title='Io so! Pier Paolo Pasolini.'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4503402247993656474</id><published>2009-12-04T18:46:00.004+01:00</published><updated>2009-12-04T19:01:15.551+01:00</updated><title type='text'>NO B DAY</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per la prima volta nella storia della nostra repubblica avrà luogo una manifestazione popolare non organizzata da partiti od organizzazioni sindacali. Grazie ai nuovi mezzi di informazione (internet e Facebook) centinaia di persone confluiranno a Roma per dichiarare pacificamente il proprio dissenso nei confronti di Berlusconi e, soprattutto, di tutto quello che rappresenta. Domani si manifesterà contro il berlusconismo inteso come sommatoria di tutte le meschine piccinerie italiche, di tutte le egoistiche furbizie che rendono insopportabile la qualità della vita del nostro ex "bel paese".&lt;br /&gt;E' una grande rivoluzione, è probabilmente l'inizio del superamento delle forme di associazionismo tradizionali, i partiti ed i sindacati, che ormai sono soltanto dei centri di potere scollati dalla realtà. Certo, il pericolo del "populismo" è sempre dietro l'angolo quando le masse non si riconoscono in un leader od in una ideologia. Ma questo movimento, diretta emanazione dei girotondi del 2002, può portarci ad una nuova forma di democrazia partecipata, dove è sempre più difficile tollerare sacche di privilegio ed in cui lo stato non è più una vacca da mungere ma siamo tutti noi.&lt;br /&gt;Sarebbe bellissimo se questa rivoluzione fosse veramente democratica e duratura e sarebbe un orgoglio tutto italiano: perché non è vero che la corruzione e la malavita sono presenti solo in Italia. Forse nel nostro paese per prime le coscienze si sono ridestate, forse un nuovo rinascimento, etico, intellettuale ed economico, può vederci protagonisti. Basta sbarazzarci di chi infanga la dignità del nostro paese per biechi fini personali, basta tornare ad essere vivi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4503402247993656474?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4503402247993656474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4503402247993656474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4503402247993656474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4503402247993656474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/12/no-b-day.html' title='NO B DAY'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8542549824696241836</id><published>2009-11-09T10:09:00.002+01:00</published><updated>2009-11-09T10:33:52.954+01:00</updated><title type='text'>Obama il rivoluzionario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ferdia2010.files.wordpress.com/2009/10/barack-obama-capitol.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 182px; height: 227px;" src="http://ferdia2010.files.wordpress.com/2009/10/barack-obama-capitol.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Presidente degli Stati Uniti d'America, Barak Obama, ha compiuto in questi giorni un atto che, se inserito negli usi e costumi degli USA, è il più rivoluzionario dai tempi della presa della Bastiglia. Far digerire alle lobbies statunitensi ed allo zoccolo duro conservatore nord americano, rimasto ai tempi del far west per quel che riguarda le politiche sociali, una legge che costringe lo stato a provvedere alle cure mediche per i meno abbienti è una rivoluzione copernicana.&lt;br /&gt;Ancora risuonano nelle nostre orecchie le parole di Ronald Reagan e della famiglia Bush, parole di "deregulation assoluta", di predominio totale del mercato su ogni altra forma di associazionismo sociale, politico e culturale. Parole blasfeme, che hanno portato alla rovina l'intero sistema economico mondiale, che hanno fomentato l'intolleranza e l'integralismo: perché incrementare il divario tra ricchi e poveri genera inesorabilmente generazioni intrise di odio.&lt;br /&gt;Ricordo come questa "dottrina" abbia fatto numerosi proseliti in tutto il mondo: la Thatcher in Inghilterra ed il Berlusconi del "nuovo miracolo italiano". Quanta gente è caduta in questa trappola: molti in buona fede, altri perché poco avvezzi a stare dalla parte dei più deboli. Molti  infine per proprio tornaconto, per accumulare ricchezze inimmaginabili sulla vita ed il dolore di milioni di innocenti.&lt;br /&gt;Oggi Obama indica qual'è il compito del vero "riformismo": non uno scimmiottamento acritico e servile verso le posizioni conservatrici, ma il coraggio di fare scelte in netta antitesi con chi ha contribuito al fallimento dell'economia e della politica del liberismo. E se adesso festeggiamo giustamente il ventennale della caduta del muro di Berlino e la fine dei regimi dittatoriali che si spacciavano per comunisti non dobbiamo ignorare la portata della riforma di Obama, che sancisce la fine di un altro regime sanguinoso, che ha sulle spalle morti e dolori in ugual misura delle dittature rosse: il capitalismo senza regole.&lt;br /&gt;E se non ci credete contate quanti uomini, donne e bambini muoiono ogni giorno di fame e di sete, uccisi da un'altra sete ben più insaziabile: la sete del denaro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8542549824696241836?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8542549824696241836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8542549824696241836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8542549824696241836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8542549824696241836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/11/obama-il-rivoluzionario.html' title='Obama il rivoluzionario'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4181260784355208150</id><published>2009-10-10T10:59:00.007+02:00</published><updated>2009-10-10T11:59:39.671+02:00</updated><title type='text'>Addio al dollaro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gennarocarotenuto.it/public/WindowsLiveWriter/Ildollarobrucia_13940/mp_burning_money_thumb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 286px; height: 251px;" src="http://www.gennarocarotenuto.it/public/WindowsLiveWriter/Ildollarobrucia_13940/mp_burning_money_thumb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per un momento dimentichiamoci delle cosucce di casa nostra e proviamo a guardare oltre. Il presidente della Banca Centrale Europea ed anche il governatore della Banca d'Italia avvertono che se la ripresa ci sarà, sarà debole e lenta e l'impatto sulla disoccupazione sarà ancora duraturo e drammatico. Colpa della crisi delle banche come vuol farci credere il ministro Tremonti? C'è di peggio e nessuno ne parla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I paesi islamici, messi sotto assedio dalle politiche mortifere della famiglia Bush, hanno iniziato a mettere in discussione il ruolo del dollaro come moneta di scambio per l'acquisto del greggio. Il primo è stato Saddam Hussein e sappiamo tutti la fine che ha fatto: da strenuo difensore della laicità contro il fondamentalismo durante la guerra Iran - Iraq, è diventato il leader di uno stato canaglia, detentore di armi di distruzione di massa inventate di sana pianta dalla CIA. Ora tocca al premier iraniano a vendere il gas e petrolio in Euro: in men che non si dica sono spuntate fuori fantomatiche basi missilistiche nucleari. E' vero, stiamo parlando di due feroci dittatori, però, finché pagano e ricevono dollari contro petrolio la democratica repubblica degli Stati Uniti d'America si gira dall'altra parte.&lt;br /&gt;Adesso si stanno aggiungendo altri stati in questa corsa all'abbandono del dollaro: la Cina in primis ma sembra che al complotto siano fortemente interessate e coinvolte anche la Francia e la Germania. Se tutti i paesi del mondo adottassero questa politica sarebbe la fine immediata dell'economia statunitense e dei paesi che dipendono esclusivamente da essa. La ricchezza degli USA si basa in larga parte sul ruolo del dollaro come moneta unica di scambio internazionale: grazie a questa posizione ogni paese che vuole acquistare materie prime pregiate deve  comprare in anticipo consistenti somme della divisa americana. E gli USA non vendono certamente gratis il loro dollaro.&lt;br /&gt;I responsabili delle politiche economiche nord americane hanno fatto di tutto per uccidere il più accreditato rivale della loro divisa, l'Euro. Hanno tenuto artificiosamente basso il valore del dollaro per tentare di renderlo maggiormente conveniente nelle transazioni internazionali. Ma non hanno fatto i conti con l'odio seminato da Bush in tutto il mondo e il mondo ha deciso di puntare sull'Euro.&lt;br /&gt;I segnali che tutte queste manovre non siano delle semplici congetture di fantapolitica sono evidenti, seppure celati da una cortina di silenzio: oltre alle dichiarazioni di Cina ed Iran precedentemente citate (ed alle intenzioni di molti paesi europei) gli speculatori internazionali stanno acquistando once d'oro con una velocità impressionante. L'oro è un bene rifugio per eccellenza, assai più del traballante mattone. Inoltre sarà il bene di transizione tra dollaro ed euro nel turbolento scenario che porterà alla sostituzione, tutt'altro che incruenta, della seconda divisa nei confronti della prima.&lt;br /&gt;Gli USA difficilmente potranno opporsi a questa strategia poitico-economica: Bush ci ha provato esportando bombe; Obama sta cercando di recuperare terreno, promuovendo il dialogo con gli stati che, guarda caso, sono pronti ad abbandonare il dollaro. Ma l'impresa risulta tardiva e potenze come la Russia, la Cina e molti stati del sud america come il Venezuela, non vedono l'ora di presentare il conto a quel che resta di un impero che ha iniziato a morire il giorno dopo della caduta del muro di Berlino.&lt;br /&gt;Non saranno anni facili quelli che ci aspettano. Quando cade un grattacielo il fragore è immenso e le vittime non sono poche. E' vero che la sostituzione del dollaro con l'Euro porterà consistenti risparmi a tutti quei paesi che hanno adottato la moneta europea ma è altrettanto vero che l'economia di molti paesi è legata a doppio filo con quella statunitense. L'Italia è purtroppo uno di questi: la strettissima amicizia di Berlusconi con Bush si è concretizzata con scelte economiche e politiche filo-americane che hanno reso ancora più debole e dipendente la nostra struttura economica. L'ostentata amicizia del Presidente del Consiglio con Putin ed i ripetuti viaggi a Tripoli sono solo fumo negli occhi: Berlusconi ha cercato di auto proclamarsi intermediario tra gli USA di Bush ed i paesi "canaglia" col bel risultato di farsi considerare un alleato inaffidabile dagli uni e dagli altri.&lt;br /&gt;Molti lavoratori ed operai italiani sono stati assunti da multinazionali a capitale americano, tra cui il sottoscritto: sarà una bella impresa riuscire ad arrivare alla pensione in un paese che, alle soglie del 2010, non è ancora riuscito a promulgare una legge che assicuri a tutti un reddito minimo garantito, ma riesce a trovare soldi per promuovere incentivi per i decoder digitali terrestri, prodotti dal fratello del Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4181260784355208150?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4181260784355208150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4181260784355208150' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4181260784355208150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4181260784355208150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/10/addio-al-dollaro.html' title='Addio al dollaro'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-6063843932539224405</id><published>2009-09-10T14:10:00.004+02:00</published><updated>2009-09-10T15:00:35.316+02:00</updated><title type='text'>Il partigiano Mike</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.sky.it/static/images/sezioni/mag/Fotogallery2009/mike_bongiorno/mike1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 276px; height: 173px;" src="http://static.sky.it/static/images/sezioni/mag/Fotogallery2009/mike_bongiorno/mike1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Io appartengo alla generazione della televisione in bianco e nero e a quella che andava a letto dopo Carosello. Solo il giovedì era concessa una deroga: potevo andare a dormire dopo la fine del programma "Rischiatutto", condotto da Mike Bongiorno. Forse è per questo che i quiz televisivi hanno avuto su di me un fascino duraturo e quelli non presentati dal Mike nazionale li ho sempre considerati dei sottoprodotti, noiosi e sciatti.&lt;br /&gt;Ancora ricordo i nomi dei campioni di "Rischiatutto": la signora Longari, Fabricatore ed il dottor Inardi. E' vero, allora c'erano solo due canali ed era facile affezionarsi ai programmi di "mamma RAI", ma i concorrenti di Mike non vincevano facendo ricorso alla dea bendata, dovevano sciorinare una cultura, seppur nozionistica, di tutto rispetto nei confronti della materia di cui si dichiaravano esperti. Erano bravi ma non erano geni irragiungibili e Mike Bongiorno era uno di noi, non aveva la pretesa di essere più intelligente o furbo dei suoi telespettatori. Anzi la sua fama di "gaffeur" lo rendeva simile ad un nostro zio, ad un parente non simpaticissimo ma incline ad essere preso in giro.&lt;br /&gt;Era una televisione molto diversa da quella di oggi la tv di Mike Bongiorno: era una azienda pubblica per cui tendeva alla qualità più che alla quantità, al gradimento più che all'"audience". Certo c'era una bella differenza tra l'"Approdo" e "Rischiatutto", ma oggi la trasmissione di Mike Bongiorno vincerebbe a man bassa i premi televisivi, soprattutto se paragonata alle isole dei famosi ed alla immondizia dei reality.&lt;br /&gt;Mike Bongiorno era un professionista pignolo, preparava le proprie trasmissioni con puntiglio maniacale: oggi la prima "sciampista" che passa sotto le lenzuola di qualche potente di turno viene promossa a presentatrice, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt;Ma non tutti sanno che Bongiorno è stato un partigiano durante la resistenza al nazi-fascismo, che si è fatto molti mesi in carcere per combattere la dittatura e che ha rischiato di essere fucilato da un plotone di SS. Lo ha salvato la sua cittadinanza statunitense: i tedeschi lo hanno usato come merce di scambio per liberare i loro prigionieri in mano all'esercito dello "zio Sam".&lt;br /&gt;Tuttavia questo non gli ha impedito di "innamorarsi" di quanto più vicino alla dittatura fascista è stato prodotto in Italia nel secondo dopoguerra. Per più di trent'anni ha costituito un sodalizio ferreo con Silvio Berlusconi, una vicinanza economica, professionale e probabilmente politica.&lt;br /&gt;L'imbonitore di Arcore è riuscito ad incantare anche lui fino a pochi mesi fa, quando lo ha scaricato come l'ultima delle veline dell'ultimo dei programmucoli pomeridiani.&lt;br /&gt;Chissà, forse il dolore che Mike Bongiorno ha provato quando ha finalmente conosciuto il vero volto del Presidente del Consiglio ha minato il suo cuore ottuagenario, o forse è semplicemente arrivata la sua ora. Sta di fatto che ci ha lasciato un altro partigiano, se ne va via un altro piccolo pezzo di libertà conquistata col sacrificio e col dolore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-6063843932539224405?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/6063843932539224405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=6063843932539224405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6063843932539224405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6063843932539224405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/09/il-partigiano-mike.html' title='Il partigiano Mike'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-6210052159748207014</id><published>2009-09-08T09:46:00.004+02:00</published><updated>2009-09-08T12:07:58.538+02:00</updated><title type='text'>In morte di Berlusconi?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni esponenti della presunta opposizione ed anche autorevoli "bloggers" hanno iniziato a scrivere il "de profundis" di Berlusconi. Sono convinti che la faccenda delle "escort" e la guerra al quotidiano della CEI "Avvenire" abbiano minato le fondamenta del potere berlusconiano. Già si fanno scenari politici del dopo cavaliere: c'è chi vede un grande centro cattolico e conservatore, guidato (è il caso di dirlo) da Cordero di Montezemolo in cui dovrebbero confluire l'UDC ed i transfughi del PDL.&lt;br /&gt;Tutto questo sarebbe vero se gli scandali che sono venuti alla luce in questi ultimi mesi fossero frutto di una intensa attività di controllo fatta dall'opposizione, da un'informazione libera ed indipendente. In realtà il guano maleodorante che abbiamo visto crescere ed inondare tutta la scena politica italiana è conseguenza di un regolamento di conti tra le forze interne ed oscure che sostengono le attività e le fortune di Silvio Berlusconi. O forse pensate che il microfono nascosto della D'Addario sia opera dell'ingegno di Franceschini?&lt;br /&gt;Dalla guerra mediatica di questo inizio di settembre Berlusconi esce invece rafforzato: la sua cordata è risultata quella vincente all'interno delle lotte intestine. E' persino riuscito a fare fuori, grazie al suo cane da guardia Feltri, Boffo e l'ala cattolica non conservatrice della chiesa romana. Adesso ha l'appoggio incondizionato delle toghe nere dell'"Osservatore Romano", resta solo da regolare i conti con i Paolini di Famiglia Cristiana: ci vorrà un po più di tempo ma sicuramente Berlusconi e la curia a lui fedele riusciranno a ridurre il settimanale al silenzio.&lt;br /&gt;Dovremo attendere molto tempo prima di disfarci dello psiconano e non sarà certamente merito dell'opposizione morbida e confusa del PD. I tumori non si curano con dei blandi antidolorifici, occorrono soluzioni radicali, invasive e dolorose. Dovrà avvenire una nuova resistenza che parta dal basso, da ciascuno di noi, o almeno da quelli che ancora credono nei valori dell'onestà, del merito e del rispetto altrui. Non sarà una passeggiata, non ci saranno prigionieri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-6210052159748207014?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/6210052159748207014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=6210052159748207014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6210052159748207014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6210052159748207014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/09/in-morte-di-berlusconi.html' title='In morte di Berlusconi?'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-725983077016019213</id><published>2009-09-01T10:21:00.005+02:00</published><updated>2009-09-01T10:55:13.809+02:00</updated><title type='text'>Questa mattina mi son svegliato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0e/P_La_Liberte.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 183px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0e/P_La_Liberte.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come al solito il commento più azzeccato sulla bassa "querelle" tra Feltri e Boffo è stato fatto da Marco Travaglio. Feltri è sicuramente un pescecane al soldo di Berlusconi, pronto ad usare il suo "Giornale" come fosse un manganello, ma perché uno che viene condannato per molestie e che patteggia per evitare un imbarazzante dibattimento pubblico fa il direttore dell'"Avvenire" organo della CEI? Come mai lo stato del Vaticano tollera, anzi, cerca di insabbiare uno scandalo simile invece di dare il benservito al direttore?&lt;br /&gt;Purtroppo questo triste episodio è l'ennesima conferma di come l'Italia non sia una democrazia i cui complessi equilibri sono regolati dalla corretta contrapposizione dei poteri legislativi, esecutivi e giudiziari. In realtà è una melma in cui forze occulte e di dubbia provenienza si controllano a vicenda, si spartiscono il bottino  e talvolta si fanno la guerra, con i risultati che abbiamo potuto constatare in questi ultimi giorni.&lt;br /&gt;Berlusconi non è il problema, è solo la punta di un iceberg, è il sintomo più eclatante di una metastasi etica ormai difficilmente arginabile. E' difficile pensare di uscire da queste sabbie mobili con la classe politica, imprenditoriale, religiosa e culturale attualmente in auge. Nessun luogo è accessibile tramite il proprio merito e le proprie capacità, tutto deve passare sotto le forche caudine del nepotismo e del servilismo: dalla politica al giornalismo, dalla confindustria alle organizzazioni sindacali.&lt;br /&gt;Occorre una rivoluzione incruenta ma intransigente, che spazzi via l'immondizia che inquina tutti i settori del paese, una rivoluzione che parta dal basso e da ciascuno di noi: non è più il momento di aspettare che qualcuno agisca per noi, nessuno può più sottrarsi al dovere civico di contribuire a costruire uno stato civile, laico, vicino ai deboli e diffidente nei confronti dei potenti.&lt;br /&gt;Ci aspetta una nuova resistenza partigiana in cui le montagne sono fatte di etica, tolleranza, libertà ed onestà. Li troveremo tutti quelli che hanno donato la vita perché credevano negli alti ideali declinati nella nostra splendida Costituzione, tutti i poeti e gli intellettuali che hanno costruito una coscienza civile e sociale. Li ci sono Pietro Calamandrei, i fratelli Rosselli, Don Minzoni, Giacomo Matteotti, Sandro Pertini ed Antonio Gramsci, ma anche Indro Montanelli ed Enzo Biagi: tutta gente che non ha mai piegato la schiena. Io ascolto le loro grida di dolore ogni giorno, voi come fate ancora a non sentirle?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-725983077016019213?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/725983077016019213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=725983077016019213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/725983077016019213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/725983077016019213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/09/questa-mattina-mi-son-svegliato.html' title='Questa mattina mi son svegliato'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3447618409576881425</id><published>2009-08-27T17:54:00.005+02:00</published><updated>2009-08-27T18:36:00.393+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b1/Dickensdream.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 289px; height: 220px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b1/Dickensdream.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo caldo schifoso ti toglie la voglia di pensare, figuriamoci quella di scrivere. In questo brodo appiccicoso e mellifluo i pensieri annaspano, cercano di venire a galla con un minimo di dignità ma poi vengono sopraffatti dall'afa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorrei dire qualcosa su quei poveretti che sono annegati nel tentativo di avere un futuro, sulle follie dei leghisti, sulle enormi responsabilità politiche che gravano su un PD sempre più connivente con Berlusconi ed il Berlusconesimo. Ma non ci riesco.&lt;br /&gt;E allora butto giù queste quattro righe senza alcun costrutto, nella speranza di esorcizzare la malinconia che spesso pervade il mio io. Cerco di entrare in un universo parallelo, fatto a mia immagine e somiglianza: in fondo i sogni sono desideri e desiderare di essere diversi oppure di essere altrove è un sogno antico come il mondo. Senza questo impulso nessun primate sarebbe sceso dall'albero ed avrebbe acquisito la posizione eretta.&lt;br /&gt;Questi universi durano lo spazio di un mattino ma sono tutti li, nel mio cassetto dei desideri. E' la mia vera ricchezza riuscire a sognare. Talvolta questo mi porta lontano dalle questioni contingenti, dall'apparire e dal condividere. Mi fa sembare taciturno e scontroso ma in quegli istanti io sono altrove, lontanissimo.&lt;br /&gt;Ieri, ad esempio, ero io ad aver vinto i 148 milioni di Euro, ieri l'altro invece ero un povero "clochard" che aveva trovato il coraggio di fuggire da tutte le aberrazioni del mondo reale.&lt;br /&gt;Quando ho scoperto che la poetessa Cristina Campo ha soggiornato in un albergo poco distante dalla mia abitazione non ho potuto fare a meno di tornare nel 1957 ed andare a bussare alla sua porta. Abbiamo fatto una lunga passeggiata e le ho offerto un gelato che lei ha rifiutato per i suoi problemi di salute. Il minimo comune multiplo di tutte queste storie è la fuga, nello spazio e nel tempo, una sorta di metempsicosi a tempo determinato. Tuttavia non è un biglietto di sola andata, anzi quando torno spesso sono più ricco di prima. E' la stessa sensazione che si ha quando si finisce di leggere un bel libro. Per alcuni istanti i personaggi, le emozioni create dall'autore rimangono appiccicate addosso e la tristezza per la fine della lettura si stempera con la gioia di aver letto un opera meravigliosa.&lt;br /&gt;Forse sono pazzo, sicuramente pessimista e depresso, forse sono un codardo a metà, un pendolare della schizofrenia. O forse sono solo uno dei tanti cui il caldo ha dato alla testa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3447618409576881425?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3447618409576881425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3447618409576881425' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3447618409576881425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3447618409576881425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/08/questo-caldo-schifoso-ti-toglie-la.html' title=''/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4147752589717870247</id><published>2009-08-02T11:51:00.005+02:00</published><updated>2009-08-02T12:04:27.887+02:00</updated><title type='text'>2 agosto 1980 - 2 agosto 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5e/Strage_di_bologna_soccorsi_16.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 262px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5e/Strage_di_bologna_soccorsi_16.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="" id="profile_status"&gt;&lt;span id="status_text"&gt;Tutti quegli occhi ci guardano, silenti ed accusatori.&lt;br /&gt;Noi, che non siamo stati capaci di stanare i colpevoli,&lt;br /&gt;che abbiamo voltato lo sguardo altrove.&lt;br /&gt;Noi, che abbiamo tollerato l'intollerabile&lt;br /&gt;e dimenticato ciò che doveva essere scolpito nella pietra.&lt;br /&gt;Noi, che non abbiamo saputo scendere in piazza&lt;br /&gt;ogni giorno e fintanto che quei laidi che sapevano ed ancora sanno&lt;br /&gt;non fossero ridotti a polvere della terra.&lt;br /&gt;Quella polvere sopra il cratere di Bologna.&lt;br /&gt;Quella polvere che ancora oggi inaridisce i nostri cuori&lt;br /&gt;e penetra nei nostri occhi socchiusi,&lt;br /&gt;privi di lacrime.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4147752589717870247?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4147752589717870247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4147752589717870247' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4147752589717870247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4147752589717870247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/08/2-agosto-1980-2-agosto-2009.html' title='2 agosto 1980 - 2 agosto 2009'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5230390431187880106</id><published>2009-07-19T10:55:00.002+02:00</published><updated>2009-07-19T11:01:13.118+02:00</updated><title type='text'>In memoria di Paolo Borsellino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;" xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/XMbvcp480Y4" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/XMbvcp480Y4" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In memoria di Paolo Borsellino, ucciso da chi oggi ancora è forte e se la ride, pensando ignobilmente di essere eterno.&lt;br /&gt;In memoria di Paolo Borsellino, morente ogni giorno, ogni qual volta viene mortificato lo stato di diritto da una classe politica collusa, arrogante con i deboli e servile con i potenti.&lt;br /&gt;In memoria di Paolo Borsellino, delle sue mille vite che rinascono nel cuore delle genti oneste, laboriose, che credono nello Stato come una casa comune, solidale ed accogliente, in cui ciascuno deve fare la sua parte in base alle proprie possibilità.&lt;br /&gt;In memoria di Paolo Borsellino e di tutti quei magistrati che ogni giorno, silenziosamente, combattono i predatori della nostra felicità e gli assassini della democrazia, ineffabilmente presenti in tutte le televisioni, incensati oltre ogni dignitoso limite da esseri che di umano non hanno più niente.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5230390431187880106?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5230390431187880106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5230390431187880106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5230390431187880106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5230390431187880106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/07/in-memoria-di-paolo-borsellino.html' title='In memoria di Paolo Borsellino'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-2899852112324703654</id><published>2009-07-16T14:45:00.004+02:00</published><updated>2009-07-16T15:04:06.364+02:00</updated><title type='text'>L'Alta Carica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5c/Presidente_Napolitano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 253px; height: 329px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5c/Presidente_Napolitano.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, ha espresso preoccupazione e perplessità nei confronti della legge sulla "sicurezza" votata tempo fa alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica. Tuttavia questi dilanianti dilemmi non gli hanno impedito di firmare la legge, divenendone di fatto complice.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò non deve affatto stupire. Napolitano è stato eletto Presidente della Repubblica anche e grazie ai voti di Forza Italia, dunque non può e non è "super partes", tanto meno ha la liberta di esercitare una sua prerogativa, rimandare alle camere una legge in palese contrasto con i dettami costituzionali, quando essa va a ledere le vergognose suscettibilità della maggioranza di governo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giorgio Napolitano non è più il Presidente della Repubblica Italiana, o meglio, non lo è mai stato. E' il presidente di una confraternita di intoccabili, il garante di quel cumulo di privilegi che è diventato il Parlamento Italiano. Il suo compito è quello di far rispettare i patti scellerati, siglati da Berlusconi e D'Alema l'indomani della fine della "prima repubblica". Patti di mutuo soccorso e di sopravvivenza reciproca, patti di spartizione e lottizzazione del paese.&lt;br /&gt;Giorgio Napolitano è la più alta carica della casta e come tale si comporterà sino alla fine del suo mandato. Poi ci sarà il diluvio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-2899852112324703654?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/2899852112324703654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=2899852112324703654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2899852112324703654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2899852112324703654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/07/lalta-carica.html' title='L&apos;Alta Carica'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-7293270411295764012</id><published>2009-07-14T11:06:00.002+02:00</published><updated>2009-07-14T11:09:28.841+02:00</updated><title type='text'>NO BLOG DAY</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dejudicibus.it/blog/images/noblogday.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 120px; height: 120px;" src="http://www.dejudicibus.it/blog/images/noblogday.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="rss:item"&gt;I giornalisti della carta stampata e quelli della radiotelevisione &lt;a href="http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE55T0SP20090630" target="_blank"&gt;sciopereranno&lt;/a&gt; rispettivamente il 13 e il 14 luglio per protestare contro il disegno di legge del Ministro Alfano sulle intercettazioni. Questo blog aderisce allo sciopero in questione non pubblicando articoli nei due giorni in questione. Si invitano tutti i blog italiani ad aderire allo sciopero e a utilizzare il logo qui a lato per segnalarlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-7293270411295764012?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/7293270411295764012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=7293270411295764012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7293270411295764012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7293270411295764012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/07/no-blog-day.html' title='NO BLOG DAY'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8248279554423382751</id><published>2009-07-08T18:28:00.003+02:00</published><updated>2009-07-08T18:50:18.302+02:00</updated><title type='text'>Una vita semplice</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voglio essere sincero, non amo molto l'estate e tutte le sue implicazioni. Non sopporto l'afa asfissiante che impedisce persino di pensare e non riescono ad appagarmi gli stereotipi di questa stagione.&lt;br /&gt;Mi da il voltastomaco l'idea di dover fare la fila, incolonnato in mezzo a mille macchine per raggiungere un piccolo pezzo di spiaggia, preso d'assalto dopo pochi minuti da orde di vandali coatti ed ineducati, in mezzo ad un caldo insopportabile ed a un sole implacabile.&lt;br /&gt;Perché non c'è una persona che non mi chiede dove vado in vacanza quest'estate? Perché questa ossessione morbosa di fuggire verso mete lontane ed inaccessibili ai più? Cosa aggiunge o toglie all'esistenza una settimana trascorsa in quei posti che vanno per la maggiore, mete ambite solo perché già raggiunte dal ragioniere del condominio accanto.&lt;br /&gt;Io non cerco la felicità per una settimana, non voglio evadere dalla mia quotidianità, tutt'altro che semplice e confortante. Io desidero trovare la felicità dentro di me e per tutto l'anno, coltivare i miei interessi anche e se possibile a febbraio. E' un lavoro più difficile e complesso rispetto ad una settimana "last minute" e "full inclusive": non esistono agenzie di viaggi che aiutano a trovare il proprio equilibrio.&lt;br /&gt;Ma non mi interessa ingrossare la fila dei seguaci dell'ovvio: no, quest'anno non vado ai Caraibi. Sto qui sul mio blog a scrivere, ricordando la mia cara professoressa di lettere, guardando le foto di Cristina Campo, giocando a tennis ed ascoltando la musica dei Pink Floyd. E' pane per la mia anima. Sono sensazioni che nessun villaggio potrà mai regalarmi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8248279554423382751?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8248279554423382751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8248279554423382751' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8248279554423382751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8248279554423382751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/07/una-vita-semplice.html' title='Una vita semplice'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8552994083902466613</id><published>2009-06-28T11:57:00.003+02:00</published><updated>2009-06-28T12:23:13.390+02:00</updated><title type='text'>La rivoluzione interiore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni non si fa altro che parlar di veline, escort e ballerine. Fior di giornalisti, politici, commentatori di ogni razza e colore si stracciano le vesti, inorriditi ed increduli. Ipocriti! E' un millennio che in Italia l'esercizio del potere è gestito in maniera abbietta e meschina. Ma quando le aberrazioni le compiono i signorotti che elargiscono il "panem et circensem" a chi oggi s'indigna, allora è facile girarsi dall'altra parte.&lt;br /&gt;E' troppo semplice addossare a Berlusconi ed al suo popolo delle libertà condizionale tutto il marcio di questo nostro paese. In realtà non ci si vuole rendere conto di una verità desolante: l'Italia è un "non-stato", una "non-democrazia". In poche parole l'Italia non esiste. Non esiste come stato sociale ma non esiste neppure nella nostra coscienza civica.&lt;br /&gt;Nel nostro misero immaginario lo Stato e le sue leggi sono un nemico da imbrogliare: le graduatorie, la meritocrazia, l'equità sociale sono concetti che vanno applicati agli altri e mai a noi stessi. Ci sentiamo tutti al di sopra della legge, più importanti della legge. Noi possiamo prendere il treno senza pagare l'abbonamento, possiamo andare a piangere dal politico di turno per ottenere l'ambita raccomandazione, possiamo commettere abusi edilizi ed evadere le tasse. Ma gli altri, il nostro vicino, il collega d'ufficio o il cugino antipatico no, non ne hanno alcun diritto.&lt;br /&gt;Ecco, Berlusconi è figlio di questo "modus operandi", noi abbiamo generato il mostro con il sonno della nostra ragione. Se veramente vogliamo disfarci delle nefandezze che circondano la nostra amara quotidianità iniziamo tutti a farci un esame di coscienza ed a chiederci se anche noi non abbiamo mai approfittato della vacanza morale perenne che vige nel nostro paese. Scagli la prima pietra chi sente di aver fatto sempre e solo il suo dovere: io non posso certamente farlo ma temo che chi ha già in mano il sasso è di gran lunga peggiore di me.&lt;br /&gt;Oggi serve una nuova rivoluzione, la più difficile, lunga e pericolosa: è quella che passa prima dentro le nostre coscienze. Perchè non si può cambiare un paese se prima non siamo in grado di cambiare noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8552994083902466613?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8552994083902466613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8552994083902466613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8552994083902466613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8552994083902466613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/06/la-rivoluzione-interiore.html' title='La rivoluzione interiore'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-2185103843970390256</id><published>2009-06-21T17:49:00.004+02:00</published><updated>2009-06-21T18:04:11.996+02:00</updated><title type='text'>Neda ciao!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.rainews24.it/ran24/immagini/2009/06/neda_280xFree.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 280px; height: 177px;" src="http://www.rainews24.it/ran24/immagini/2009/06/neda_280xFree.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa mattina mi son svegliato.&lt;br /&gt;Oh Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Ciao, ciao!&lt;br /&gt;Questa mattina mi son svegliato.&lt;br /&gt;E ti ho vista morir.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se tu muori da partigiana.&lt;br /&gt;Oh Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Ciao, ciao!&lt;br /&gt;E se tu muori da partigiana,&lt;br /&gt;noi ti dovremo seppellir.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E seppellire lassù in montagna.&lt;br /&gt;Oh Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Ciao, ciao!&lt;br /&gt;E seppellire lassù in montagna,&lt;br /&gt;sotto l'ombra di un bel fior.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le genti che passeranno.&lt;br /&gt;Oh Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Ciao, ciao!&lt;br /&gt;E le genti che passeranno,&lt;br /&gt;ti diranno "Che bel fior!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È questo il fiore della partigiana.&lt;br /&gt;Oh Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Neda ciao!&lt;br /&gt;Ciao, ciao!&lt;br /&gt;È questo il fiore della partigiana,&lt;br /&gt;morta per la libertà!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-2185103843970390256?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/2185103843970390256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=2185103843970390256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2185103843970390256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2185103843970390256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/06/neda-ciao.html' title='Neda ciao!'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8285363811917300026</id><published>2009-06-01T00:35:00.006+02:00</published><updated>2010-05-31T15:20:11.466+02:00</updated><title type='text'>Zia Cicci</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 31 maggio 1971 ero un bambino che non aveva nemmeno compiuto 10 anni. Anche allora ero poco incline alle smancerie, ma, complice un tepore tipicamente primaverile, sentivo dentro di me un'euforia che difficilmente avevo provato e mai più provai negli anni a seguire. La scuola stava finendo, le interrogazioni erano andate bene e già pregustavo l'inizio della stagione balneare, allo stabilimento "Marechiaro". Tutti gli anni mio padre prendeva in affitto una cabina, un ombrellone ed una sdraio e con la 500 azzurrina zeppa di asciugamano, secchielli e panini col burro e marmellata andavamo nel litorale di Ostia. Stavamo solo mezza giornata, la mattina, e parcheggiavamo l'utilitaria ad un chilometro di distanza dallo stabilimento. Non era una questione di posti liberi, era una delle tante manie di mio padre, abitudinario fino alla psicosi. In quel posto c'era l'ombra ed in anni in cui le macchine non conoscevano i benefici dell'aria condizionata questa scelta aveva una sua logica. Partivamo la mattina presto, io, mio padre e mia madre, ma quell'anno era nato mio fratello e dunque saremmo stati solo io e papà a salpare verso il mare.&lt;br /&gt;Era un bel pomeriggio di sole quel 31 maggio 1971 e stavo uscendo da scuola con gli occhi pieni della gioia di un bambino che corre verso l'estate. Rimasi molto sorpreso quando vidi mio padre fuori ad aspettarmi. La scuola distava solo pochi metri da casa mia, e poi ormai ero "grande", sapevo cavarmela da me. Mio padre mi prese per mano senza aprire bocca ed entrammo dentro la 500 in un silenzio di ghiaccio. Capii immediatamente che era successo qualcosa ma a 10 anni non si è in grado di fare troppe congetture. Dopo qualche secondo mio padre esordì: "Sai, zia Cicci non si è sentita bene, ha avuto degli svenimenti.". Ebbi la conferma della gravità della situazione quando vidi in casa i miei nonni materni, arrivati a Roma dal paese dove vivevano e dove era quasi impossibile sradicarli. Zia Cicci, aveva 51 anni e non aveva figli. Era rimasta orfana di entrambi i genitori appena ventenne e si era occupata del fratellino più piccolo, mio padre, come e più di un figlio. Figuratevi cosa provò quando nacqui io, il suo primo nipote. Non ricordo un solo istante della mia vita fino al 31 maggio 1971 senza la presenza di mia zia. Vedo come se fosse oggi il suo amorevole conforto quando ebbi gli orecchioni: prese una sedia, la mise vicino al letto della mia cameretta e si sedette lì, al buio, senza dire niente, chissà per quanto tempo. Ovviamente non si chiamava Cicci. Il suo nome vero era Vetulia ma sfido qualunque bambino che ha imparato a parlare da poco a pronunciare un nome così difficile. Non so se fui io a chiamarla così per primo ma sta di fatto che per me era Zia Cicci e così rimarrà per sempre. Zia Cicci se ne andò il 31 maggio 1971 senza poter salutare nessuno. Un ictus cerebrale se la portò via. La trovò il marito, zio Armando, riversa in terra priva di sensi, al ritorno dal negozio, vicino al comodino dove c'era il telefono: probabilmente tentò di chiedere aiuto ma non fece in tempo. Così come non feci in tempo io a dirle che le volevo bene, perchè a 10 anni si è troppo bambini e stupidi per accorgersi dell'amore di cui si è circondati.&lt;br /&gt;Ecco, dopo 39 anni voglio riparare e voglio farlo davanti a tutti. Ti voglio bene zia Cicci e grazie per avermi amato come nessun altro bambino al mondo. E quando chiudo gli occhi, prima di addormentarmi, penso sempre che tu prenda una sedia e ti metta seduta accanto a me: perchè anche se oggi ho quasi 49 anni ho ancora tanto bisogno di te.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8285363811917300026?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8285363811917300026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8285363811917300026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8285363811917300026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8285363811917300026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/06/zia-cicci.html' title='Zia Cicci'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8921486143540859254</id><published>2009-03-29T11:16:00.007+02:00</published><updated>2009-03-31T12:20:49.179+02:00</updated><title type='text'>Il compagno Fini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4e/Gianfranco_Fini_2004-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 269px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4e/Gianfranco_Fini_2004-2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo avere ascoltato il discorso di Gianfranco Fini, fatto all'assemblea del costituente "Popolo della Libertà", c'è da chiedersi se il presidente della Camera dei Deputati abbia sbagliato partito o meno.&lt;br /&gt;L'ex presidente della disciolta (od annessa) Alleanza Nazionale ha volato alto, toccando i temi dell'onestà contrapposta alla furbizia, dell'unità nazionale, della "questione meridionale" e, non ultima, della laicità dello stato, criticando aspramente la proposta di legge votata al Senato sul testamento biologico.&lt;br /&gt;Forse, mentre scriveva il discorso, si è dimenticato di essere entrato dentro un partito che vanta il record di avvisi di garanzia e di condanne definitive dei suoi iscritti. Non rammenta che dentro il "Popolo delle Libertà" c'è gente come Pera che di laicità non vuole nemmeno sentirne parlare.&lt;br /&gt;Al di la delle ovazioni e dei sorrisi di facciata, qualche colonnello di Forza Italia non deve aver digerito l'orazione di Fini: basta guardare le facce dei fedelissimi di Silvio (Schifani in primis), libri aperti dei "desiderata" del "self made man" di Arcore.&lt;br /&gt;Tuttavia l'operazione "frondista" di Fini va inquadrata più nelle complesse dinamiche del suo ex partito che non in una vera operazione di critica costruttiva all'interno del partito-azienda di Berlusconi. La base di Alleanza Nazionale ha dovuto bere più di una purga a base di olio di ricino per digerire l'annessione dentro Forza Italia. Fini ha parlato davanti a Berlusconi ma i veri destinatari del messaggio erano e sono i colonnelli di Alleanza Nazionale.&lt;br /&gt;I "distinguo", le posizioni di "minoranza all'interno del partito" sono un piccolo contentino in chi vede, a ragione, la fine del centro-destra in Italia, fagocitato dal Moloch "Berlusconi-Fininvest-Publitalia". Male fanno i commentatori attempati del centro sinistra a plaudire il discorso di Fini: sono caduti nell'abbaglio o fanno finta di volerci cadere, Scalfari e D'Alema (sempre lui) su tutti.&lt;br /&gt;Fini non sarà la coscienza critica di Berlusconi e del suo Popolo delle Libertà semplicemente perché né il nano di Arcore e tanto meno il suo partito azienda ne posseggono una. Il "compagno" Fini sarà ricordato sui libri di scuola come lo statista che si è venduto per trenta denari al Piduista Berlusconi ed ai seguaci dell'opera di saccheggio pubblico di Bettino Craxi: non proprio una bella fama per un politico che nel novantadue si vantava di aver fortemente contribuito alla stagione di "mani pulite".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8921486143540859254?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8921486143540859254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8921486143540859254' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8921486143540859254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8921486143540859254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/03/il-compagno-fini.html' title='Il compagno Fini'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5838561793829890078</id><published>2009-02-20T23:43:00.003+01:00</published><updated>2009-02-21T00:15:54.370+01:00</updated><title type='text'>Tutti a casa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d4/Walter_Veltroni_2008_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 272px; height: 249px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d4/Walter_Veltroni_2008_2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le dimissioni di Veltroni non sono "un gesto coraggioso" e di "grande dignità", come abbiamo letto in tutti gli editoriali dei giornali di questi ultimi giorni. Sono semplicemente un atto dovuto, la presa di coscenza del fallimento di una strategia politica e di una visione becero-riformista della società. Ma incolpare Veltroni delle scelte scellerate compiute dal PD è come sparare sul pianista. In realtà dovrebbero rassegnare le proprie dimissioni tutti i componenti dell'oligarchia del PD, a cominciare dall'odioso D'Alema, passando per l'astioso Francescini e l'incocludente Fassino. Mai cosi pochi uomini hanno saputo combinare dei guai così grandi: hanno distrutto una forza politica di sinistra per creare a tavolino una sorta di Frankenstein privo di anima ed emozioni. Hanno voluto falcidiare la cosiddetta "sinistra radicale" distogliendo l'attenzione nei confronti del vero grande problema del nostro paese: un piduista come presidente del consiglio. Si è predicato a vanvera il dialogo con il PDL: ma si può dialogare con una destra seria, onesta e rispettosa dei dettami costituzionali. Un partito-azienda, infarcito di indagati, prescritti e persino condannati in sede definitiva non può e non deve essere un interlocutore politico in una democrazia seria: deve essere giudicato nelle sedi opportune, quelle giudiziarie. Invece il PD ha scelto la linea morbida, quella di D'Alema, che continua a ritenere Berlusconi uno statista ed ecco i risultati: chi ha ancora un briciolo di coscenza e di dignità si rifiuta di andare a votare un gruppo di emulatori berlusconiani, mentre Berlusconi continua a razzolare voti tra chi sguazza in questo merdaio che è diventata l'Italia, un piccolo feudo corrotto in cui comanda chi fa la voce più grossa e chi le spara più grosse. E intanto sta arrivando la bufera.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5838561793829890078?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5838561793829890078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5838561793829890078' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5838561793829890078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5838561793829890078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/02/tutti-casa.html' title='Tutti a casa'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-7936413299441234224</id><published>2009-01-17T10:55:00.004+01:00</published><updated>2009-01-17T11:30:06.461+01:00</updated><title type='text'>Fini, Annunziata ed il club degli indecenti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/59/Gianfranco_Fini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 307px; height: 204px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/59/Gianfranco_Fini.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per Gianfranco Fini, presidente della Camera dei Deputati, la puntata di giovedì scorso di "Anno Zero" ha superato i limiti della decenza. Dello stesso avviso è la giornalista RAI ed ex presidente dell'azienda televisiva di stato, Lucia Annunziata, che in diretta ha abbandonato la trasmissione condotta da Michele Santoro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un dato di fatto che la trasmissione di Santoro sia "di parte", ma spesso è dalla parte giusta. Durante le settimane dell'invasione israeliana tutti i mass media hanno nascosto le più evidenti e sconcertanti verità. Ci hanno raccontato che i membri del partito di Hamas hanno rotto la tregua e non è affatto vero; hanno taciuto il fatto che l'esercito israeliano sta usando ordigni incendiari al fosforo bianco sopra centri densamente abitati, contro tutte le regole sancite dalla convenzione di Ginevra: ne siamo venuti a conoscenza solo perché l'esercito di Sion ha deliberatamente colpito una struttura dell'ONU.&lt;br /&gt;Gianfranco Fini dovrebbe conoscere bene cosa sia l'indecenza: meno di dieci anni fa apparteneva ad un partito che non era gradito allo stato di Israele perché qualche autorevole esponente rimpiangeva il fatto che Hitler non avesse avuto il tempo di finire l'olocausto. Si saranno ravveduti grazie all'avvento di Berlusconi oppure sono sempre gli stessi lupi travestiti da agnelli per puro calcolo elettorale?&lt;br /&gt;E che dire dell'Annunziata che, insieme al simpatico Petruccioli, non ha mosso un dito contro l'epurazione di Enzo Biagi quando faceva parte dei massimi livelli manageriali della RAI? Giornalista atoproclamatasi di sinistra ma buona per qualunque stagione elettorale (&lt;a href="http://www.papanews.it/dettaglio_interviste.asp?IdNews=4611#a"&gt;&lt;i&gt;Lucia Annunziata: "Io, atea devota, ammiro Benedetto XVI"&lt;/i&gt;, intervista di Bruno Volpe&lt;/a&gt;): è difficile credere che se ne sarebbe andata dalla trasmissione "Anno zero" se non ci fosse Berlusconi come presidente del Consiglio dei Ministri.&lt;br /&gt;Per cortesia, Fini, Annunziata e quanti altri hanno ingrossato il carro del vincitore della guerra di turno: continuate ad occuparvi degli affaracci vostri a spese di noi cittadini che paghiamo i vostri stipendi con un prelievo fiscale pari al 30%. Ma almeno lasciate stare la decenza: è un territorio a voi sconosciuto e che non vi compete.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-7936413299441234224?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/7936413299441234224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=7936413299441234224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7936413299441234224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7936413299441234224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/01/fini-annunziata-ed-il-club-degli.html' title='Fini, Annunziata ed il club degli indecenti'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3166462583872371093</id><published>2009-01-04T00:43:00.004+01:00</published><updated>2009-01-04T01:07:54.953+01:00</updated><title type='text'>Il tempo dell'odio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6rZS0kgh_oo/SV_4MbF1JAI/AAAAAAAABsw/bKf5geWwlz4/s1600-h/n1351506087_210394_817.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 157px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6rZS0kgh_oo/SV_4MbF1JAI/AAAAAAAABsw/bKf5geWwlz4/s200/n1351506087_210394_817.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287217379870581762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il partito di Hamas è responsabile di feroci attacchi terroristici contro civili inermi ed innocenti: ma questa accolita di "gentiluomini" è stata creata da Israele. L'incapacità dello stato sionista di gestire pacificamente e con le vie della politica le diatribe sorte con il popolo palestinese ha allevato una generazione di persone disperate, senza futuro, pronte a tutto. Perché la vita nei campi di concentramento in cui sono ridotti i profughi palestinesi vale meno di niente.&lt;br /&gt;E dove regna la disperazione cresce l'odio ed il terrore. Eppure gli israeliani dovrebbero sapere meglio di ogni altro popolo che la violenza non è mai una soluzione definitiva. I nonni degli attuali governanti dello stato di Israele hanno  subito l'annientamento fisico e morale nei lager nazisti: nei loro cromosomi dovrebbbe esserci il rifiuto assoluto contro ogni forma di cattività, di coercizione e di violenza. Ed invece lo stato di Israele risponde alle nefandezze dei terroristi di Hamas con superiore e spropositata ferocia, mettendosi sullo stesso piano morale di fronte al tribunale della storia.&lt;br /&gt;Ma la guerra è un business troppo redditizio perché venga abbandonato. Di cosa vivrebbe Israele se non facesse la guerra a qualcuno? Lo stato di Sion non ha alcuna materia prima, è edificato sulla arida pietra medio orientale. Alla vigilia delle nuove elezioni israeliane e nell'immediata vicinanza dell'insediamento di Barak Obama, lo stato di Israele vuole presentare il conto ed uno status quo vantaggiosi al nuovo presidente degli Stati Uniti, assai meno propenso a finanziare guerre remote rispetto al predecessore.&lt;br /&gt;Ma non saranno queste le carte che consentiranno allo stato israeliano di vivere e propsperare nel medio oriente. Perché proprio gli ebrei ci hanno insegnato nel vecchio testamento che il Dio di Abramo non è incline al perdono nei confronti di chi semina odio ed uccide donne e bambini. Ed il tempo dell'odio non è un tempo senza fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3166462583872371093?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3166462583872371093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3166462583872371093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3166462583872371093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3166462583872371093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/01/il-tempo-dellodio.html' title='Il tempo dell&apos;odio'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6rZS0kgh_oo/SV_4MbF1JAI/AAAAAAAABsw/bKf5geWwlz4/s72-c/n1351506087_210394_817.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3349405170918071570</id><published>2009-01-02T17:29:00.005+01:00</published><updated>2009-01-02T18:00:38.359+01:00</updated><title type='text'>No, signor Napolitano, non ci sto.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5c/Presidente_Napolitano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 279px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5c/Presidente_Napolitano.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Signor Presidente, il suo discorso tenuto il 31 dicembre a reti unificate ha ricevuto il plauso incondizionato di tutte le forze politiche e sindacali del nostro paese. Nessun accenno di critica, nessuna velata polemica: sono lontani i tempi in cui i discorsi di Scalfaro facevano imbufalire le truppe cammellate di Arcore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si dirà: questo perché il Presidente della Repubblica ha detto cose sagge e condivisibili, ed in parte è vero. Ma è come affermare che domani se non pioverà ci sarà il sole: difficile trovare smentite.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Lei ha messo il dito su molti mali che affliggono la nostra società: la sperequazione dei redditi, il precariato e, non ultima, la guerra che uccide donne e bambini in molte parti del mondo. Ma la sua ricetta è stata aberrante: ha chiesto coesione tra le opposte forze sociali e politiche per uscire dalla crisi, proprio a quelle forze che hanno fatto precipitare il mondo intero ed il nostro paese nella crisi più buia e devastante degli ultimi ottant'anni.&lt;br /&gt;Lei è convinto che un accordo Berlusconi-Veltroni, PDL-PD, potrà salvare il salvabile, invocando una sorta di "governo istituzionale" a tutela dei più esposti nei confronti della crisi. Ma dimentica, o finge di dimenticare, che il coltello è dalla parte di Berlusconi che mai ha dimostrato di operare per il bene comune. E gli ultimi avvenimenti, gli avvisi di garanzia e gli arresti che sono piovuti tra gli esponenti del PD inducono ad una diffusa diffidenza nei confronti dei dirigenti del partito nato dall'unione della Margherita e dei DS.&lt;br /&gt;Signor Presidente, Lei ha taciuto il maggiore dei mali: la politica in Italia è morta, non la fanno più i partiti e tantomeno i cittadini. Le decisioni vengono prese al di fuori del parlamento, esautorato dalla sua sovranità popolare. La gente non crede più nelle istituzioni politiche e l'astensionismo da record registrato nelle elezioni regionali di Abruzzo sta a significare che i cittadini sono ormai esausti, stanchi di essere rappresentati da portatori di interessi altrui.&lt;br /&gt;Non sara Lei, signor Presidente, né l'attuale classe dirigente politica a salvarci dalla crisi. Anzi voi accellerate il processo di disintegrazione democratica a causa della vostra poca credibilità.&lt;br /&gt;Lei potrà dire che occorre affidarci all'abbraccio mortale tra Berlusconi e Veltroni, ma io non ci sto, signor Presidente, e mi opporrò fino alla fine delle mie forze, come cittadino italiano ed uomo libero, contro questo pericoloso progetto.&lt;br /&gt;Io non ci sto a questa mortificazione della dialettica democratica tra opposizione e maggioranza, unica garanzia per il cittadino della sua libertà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3349405170918071570?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3349405170918071570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3349405170918071570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3349405170918071570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3349405170918071570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2009/01/no-signor-napolitano-non-ci-sto.html' title='No, signor Napolitano, non ci sto.'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5192881038020840380</id><published>2008-12-30T15:21:00.002+01:00</published><updated>2008-12-30T15:28:26.925+01:00</updated><title type='text'>Calendario Santi Laici 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;" xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/P1avhzfJav4" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/P1avhzfJav4" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Voglio augurarvi un felice 2009 ricordando tutti gli eroi che sono morti nella speranza di donarci un'Italia migliore. Speranza resa vana da chi sa promettere e non mantenere, da chi dovrebbe fare opposizione ed invece si accorda sottobanco, da chi crede che per vincere occorra assomigliare alla destra berlusconiana e non alla sinistra di Gramsci e Berlinguer. Auguri, povera Italia.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5192881038020840380?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5192881038020840380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5192881038020840380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5192881038020840380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5192881038020840380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/12/calendario-santi-laici-2009.html' title='Calendario Santi Laici 2009'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5829541133511071554</id><published>2008-12-27T01:55:00.002+01:00</published><updated>2008-12-27T02:09:31.616+01:00</updated><title type='text'>Garantisti d'accatto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricordo a Veltroni ed a Violante, ex magistrato a corto di memoria sull'ordinamento giuridico italiano, che il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) non decide nel merito della sussistenza di un reato ipotizzato da un Pubblico Ministero della Repubblica Italiana (PM), ma soltanto sulla effettiva necessità di mantenere provvedimenti restrittivi della libertà nei confronti dell'indagato. In buona sostanza il GIP è chiamato a verificare se esiste una fondata ipotesi che il reato possa essere reiterato oppure se sia possibile un inquinamento delle prove.&lt;br /&gt;E' a tutti evidente che, essendosi dimesso dalla carica di sindaco di Pescara, la possibilità di riprodurre il reato ascritto all'ex primo cittadino si azzera quasi totalmente, e bene ha fatto il GIP a prendere la decisione che ha effettivamente preso. Ma nessuno dalla Procura ha mai detto o scritto che l'ipotesi di reato esca annacquata od indebolita: spetta ai tre gradi di giudizio della magistratura italiana questa precisa prerogativa.&lt;br /&gt;Dunque i dirigenti del PD hanno poco da gioire o da indignarsi: dovrebbero invece avere la prudenza di aspettare che le indagini facciano il loro corso e magari cercare di capire cosa sta accadendo nelle sedi locali del partito. Ammesso che abbiano veramente voglia di farlo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5829541133511071554?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5829541133511071554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5829541133511071554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5829541133511071554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5829541133511071554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/12/garantisti-daccatto.html' title='Garantisti d&apos;accatto'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4901456690265666973</id><published>2008-12-23T17:22:00.001+01:00</published><updated>2008-12-23T17:24:21.717+01:00</updated><title type='text'>Buone feste a tutti (No, a Berlusconi no!)</title><content type='html'>&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,0,0" width="450" height="450" id="PlayAnim" align="middle"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="false"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.faceinhole.com/PlayAnim.swf?versao=1&amp;amp;swf=anim015.swf&amp;amp;uilang=US&amp;amp;folder=08/12/23/&amp;amp;img=ea7497d8c1711b27280&amp;amp;numHoles=1"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt;&lt;embed src="http://www.faceinhole.com/PlayAnim.swf?versao=1&amp;amp;swf=anim015.swf&amp;amp;uilang=US&amp;amp;folder=08/12/23/&amp;amp;img=ea7497d8c1711b27280&amp;amp;numHoles=1" quality="high" bgcolor="#ffffff" width="450" height="450" name="PlayAnim" align="middle" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="false" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4901456690265666973?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4901456690265666973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4901456690265666973' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4901456690265666973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4901456690265666973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/12/buone-feste-tutti-no-berlusconi-no.html' title='Buone feste a tutti (No, a Berlusconi no!)'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-1503499198745250946</id><published>2008-12-09T10:50:00.003+01:00</published><updated>2008-12-09T11:03:42.419+01:00</updated><title type='text'>La questione morale e la società civile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Latorre passa un pizzino a Bocchino del PDL durante una intervista televisiva; Villari non si dimette dalla carica di presidente della Commissione di controllo della RAI, nonostante sia stato invitato a farlo da tutti e sia stato espulso dal PD. Più che di questione morale la vera questione è chiedersi se esista in Italia un vero Partito Democratico o almeno una opposizione degna di questo nome. E' un inciucio continuo tra PD e PDL, e non da oggi. Anche quando militavano in partiti dal nome diverso da quello odierno, D'Alema e Berlusconi flirtavano a più non posso. La buffonata della bicamerale che nel 1994 ha infossato l'unico tentativio di porre fine al più clamoroso dei mille conflitti di interesse che intasano il nostro paese è stato l'inizio di un lungo amore che anche Violante ha involontariamente sancito in un celeberrimo quanto infelice discorso tenuto in parlamento qualche anno fa. D'Alema pubblica i suoi libri sulla Mondadori, non con l'editore dell'Unità e tantomeno con quello della Repubblica-L'Espresso: quando Crozza osa chiedergli il perchè del deterioramento della classe politica italiana capitan baffetto, lungi da fare un minimo di autocritica sulla mollezza nei confronti del berlusconismo, afferma che la colpa è dell'ingresso nei ranghi della politica della "società civile". Insomma se siamo nella merda la colpa è di chi non fa il politico di professione, di chi non appartiene alla casta oligarchica che si perpetua da padre in figlio. Per D'Alema il popolo ideale è quello che non si impegna nei movimenti, non si incazza, ma affida il proprio destino e quello dei propri figli a questa accolita di eletti, che scalano le banche, che favoriscono le cooperative rosse in barba alla concorrenza ed al libero mercato. Insomma a questa accozzaglia di faccendieri, prestanome e politici di professione che fanno di tutto tranne che far politica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-1503499198745250946?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/1503499198745250946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=1503499198745250946' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1503499198745250946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1503499198745250946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/12/la-questione-morale-e-la-societ-civile.html' title='La questione morale e la società civile'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4654720879962779809</id><published>2008-11-09T14:54:00.002+01:00</published><updated>2008-11-09T15:03:17.283+01:00</updated><title type='text'>Bicamerale recidivante</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1994&lt;/span&gt;: D'Alema suggerisce a Berlusconi una "bicamerale" per risolvere l'annoso (già allora) problema del conflitto di interessi. Fu come chiedere ad un piromane se gli andasse di accendere un falò. Ed in effetti quella bicamerale fallì miseramente, lasciando a Berlusconi tutti i suoi interessi ed alla sinistra italiana i conflitti. Altrove staremmo ancora a prendere in giro quel fesso che propose la bicamerale, che nel frattempo si sarebbe dimesso da ogni incarico e si sarebbe dedicato alla sua vita privata.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2008&lt;/span&gt;: D'Alema suggerisce a Fini una "bicamerale" per risolvere il problema (avvertito soltanto dal cavalier Berlusconi) della riforma costituzionale. Viste le premesse, secondo voi come andrà a finire? Chi godrà dei benefici della riforma: il popolo italiano o Berlusconi?&lt;br /&gt;Da Berlusconi mi guardo io, da D'Alema ci salvi Iddio!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4654720879962779809?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4654720879962779809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4654720879962779809' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4654720879962779809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4654720879962779809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/11/bicamerale-recidivante.html' title='Bicamerale recidivante'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-190329031840756481</id><published>2008-11-09T12:22:00.003+01:00</published><updated>2008-11-09T14:27:17.510+01:00</updated><title type='text'>L'Obama de' noantri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'elezione di Obama a presidente degli Stati uniti di America ha suscitato enorme entusiasmo in tutte le parti del mondo. E' indubbio come Obama incarni il sentimento di rivincita della gente di colore ed il desiderio di Marter Luther King di vedere abolite tutte le differenze razziali e religiose nel proprio paese. Ma Obama rappresenta anche il "sogno americano", ossia la convinzione che chiunque in America può raggiungere i propri obiettivi, indipendentemente dalla condizione sociale ed economica.&lt;br /&gt;Tuttavia queste motivazioni sono troppo statunitensi per potere da sole spiegare la più che calorosa accoglienza che l'elezione di Obama ha ricevuto in Europa e nel mondo. La verità è che nella vittoria di Obama sono state proiettate tutte le frustazioni di un popolo, come quello italiano, vessato da politici al servizio dei poteri forti e delle mafie. Prima di lui è toccato a Zapatero l'investitura di salvatore immaginifico e ciò sta a dimostrare come il senso di impotenza e lo scoramento verso l'impossibilità di un cambiamento civile e democratico è ormai a livelli impressionanti.&lt;br /&gt;Ieri ci è toccato leggere, sulle colonne dell'"Unità" il commento sarcastico ed acido di D'Alema che, incalzato dall'intervistatore che gli chiedeva come mai in Italia non sia possibile un ricambio generazionale della classe politica, affermava come lui avesse fatto un passo indietro ma che nessun giovane si sia proposto come suo sostituto. E' bene ricordare al baffuto skipper riformista quale sia la trafila per entrare in politica nel nostro paese, quali livelli di servilismo occorre raggiungere per sperare di diventare un misero portaborse di un sottosegretario di una circoscrizione. Nel PD, ma in qualunque altro partito italiano, Obama avrebbe avuto vita dura, così come Zapatero. Le loro posizioni nette ed inequivocabili sarebbero state interpretate come troppo radicali e pregiudizievoli nei riguardi del "dialogo" con l'esponente del partito a loro avverso. E la lotta contro le lobbies bancarie sarebbe piaciuta ai difensori delle scalate della BNL?&lt;br /&gt;No, nella zattera italiana della politica c'è solo spazio per i figli, le amanti ed i nipoti. Meglio se scemi, così non rompono i coglioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-190329031840756481?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/190329031840756481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=190329031840756481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/190329031840756481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/190329031840756481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/11/lobama-de-noantri.html' title='L&apos;Obama de&apos; noantri'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3916318828750524639</id><published>2008-10-27T11:19:00.004+01:00</published><updated>2008-10-27T11:37:28.021+01:00</updated><title type='text'>Si salvi chi può</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se abitate nel Lazio ed entrate in una farmacia a comprare una medicina prescrittavi dal vostro medico curante avrete la sgradita sorpresa di pagare 3,5 Euro di ticket a scatola. Sappiamo già quale sia l'argomentazione del "governatore", avrà sicuramente ereditato una situazione disastrosa dalle passate gestioni. Tutto vero. Peccato che queste cose erano vere anche quando il buon Marrazzo voleva comprare la compagnia aerea di bandiera Alitalia. Come è possibile che la regione Lazio aveva i soldi per acquisire un baraccone iper-indebitato e non ha i fondi per assicurare ai suoi cittadini il diritto alla salute, sancito, tra l'altro, dalla nostra costituzione? E' evidente come maggioranza ed opposizione stiano combattendo una guerra senza quartiere ed a pagarne il prezzo, come sempre, sono le categorie più deboli, i malati cronici, i portatori di handicap e gli anziani. Ma l'importante è salvare le banche, quel galantuomo pluri-indagato di Geronzi e la Banca Mediolanum, guarda caso di proprietà del Presidente Berlusconi. Personalmente comincio ad augurarmi il peggio. Noi italiani non siamo capaci di guardare il baratro finché non ci cadiamo dentro. Per questo temo che siamo giunti ad un punto di non ritorno. Quando un padre di famiglia non avrà più la possibilità di comprare le medicine al proprio figlio cosa avrà da perdere? Chi potrà impedirgli di imbracciare il fucile e rapinare le farmacie? Ci aspettano tempi duri e feroci e non sarà l'attuale classe politica (maggioranza ed opposizione) a tirarci fuori dall'abisso. Sarà una triste consolazione vederli annegare mentre affoghiamo anche noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3916318828750524639?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3916318828750524639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3916318828750524639' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3916318828750524639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3916318828750524639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/10/si-salvi-chi-pu.html' title='Si salvi chi può'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4077624261560941290</id><published>2008-08-29T16:48:00.003+02:00</published><updated>2008-08-31T12:34:00.201+02:00</updated><title type='text'>AliMagna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se ognuno di voi si presentasse ad un colloquio di lavoro con un curriculum simile a quelo del ragionier Colaninno, verrebbe invitato cortesemente a togliersi dai piedi nel minor tempo possibile.&lt;br /&gt;Nel 1996 viene nominato amministratore delegato della Olivetti, società che dopo poco sparisce dalla circolazione oberata dai debiti e dalle scelte manageriali sbagliate;&lt;br /&gt;Tre anni dopo scatena un'OPA per l'acquisto della Telecom Italia, insieme ad un gruppo di "capitani coraggiosi" (definizione di D'Alema) quali Gnutti e Consorte. Quest'ultimo avrà qualche problemino giudiziario qualche anno dopo quando, da presidente dell'UNIPOL, tenterà di scalare la banca AntonVeneta. Anche l'avventura alla Telecom finisce senza che il ragioniere sia riuscito a fare il suo mestiere di manager: la Telecom passa a Tronchetti-Provera ed il suo stato debitorio con le banche e con i piccoli risparmiatori peggiora di giorno in giorno.&lt;br /&gt;Infine nel 2006 viene condannato dal Tribunale di Brescia per bancarotta preferenziale al termine dell'inchiesta giudiziaria sul crac di Italcase. La sentenza non è mite: 4 anni ed un mese e l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Non fa nemmeno un giorno di carcere in quanto il tribunale gli ha concesso la sospensione condizionale della pena e l'indulto gli ha "abbuonato" tre dei quattro anni comminatigli.&lt;br /&gt;Ecco chi è il manager che risanerà l'Alitalia: in uno stato civile non otterrebbe nemmeno un portierato di uno stabile di periferia. Ma in uno stato civile non c'è un guitto come Berlusconi a capo del governo.&lt;br /&gt;Comunque non c'è da temere, Alitalia verrà spezzata in due aziende: quella buona (la good company) verrà affidata al suddetto ragionier Colaninno. Quella piena di debiti ed improduttiva (la bad company) all'ex ministro Fantozzi: un nome, un destino.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4077624261560941290?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4077624261560941290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4077624261560941290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4077624261560941290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4077624261560941290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/08/alimagna.html' title='AliMagna'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5526194871869651983</id><published>2008-08-07T16:17:00.002+02:00</published><updated>2008-08-07T16:37:29.663+02:00</updated><title type='text'>Florian</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/emigranti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/emigranti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi chiamo Florian, sono moldavo e non parlo bene la vostra lingua. Ho trentacinque anni, una moglie ed un bambino che vivono a Tiraspol. Sono entrato nel vostro paese tre mesi fa: dovrò pagare 3000 Lei ad un tipo che organizza “trasferimenti” in tutta Europa con i primi soldi che riuscirò a guadagnare. Per questo mi ha preso tutti i documenti e mi ha detto che guarderà da vicino mia moglie e anche mio figlio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per me l'Italia vuol dire lavoro: c'è andato mio cugino due anni fa ed ora guadagna bene, ottocento euro al mese. Ha potuto curare sua madre, molto malata, e si è pure fidanzato con una ragazza ucraina che fa la badante a Torino.&lt;br /&gt;Il viaggio è stato brutto, dentro un camion fino a Vienna e in un doppiofondo di un camper fino a Trieste. Qualcuno non c'è la fatta, è morto avvelenato dai gas di scarico: io sono stato fortunato il camion era abbastanza nuovo. A Trieste mi aspettava un bulgaro che mi ha portato in una baracca senza luce ed acqua. Mi ha detto che potevo dormire lì se gli davo cento euro al mese. Gli ho risposto che non avevo un soldo e lui mi ha guardato dentro la borsa, si è preso due maglioni e una camicia e mi ha detto che mi avrebbe preso i soldi che avrei guadagnato. Erano due giorni che non dormivo e non mangiavo, ho abbassato la testa e gli ho detto “Va bene”. Nella baracca, una latrina di   trenta   metri  quadrati,  eravamo  almeno  quindici  persone  di  tutte  le  nazionalità:  tanti  bulgari, qualche ucraino e molti moldavi. Tutti ragazzi giovani che dimostravano il doppio della loro età. Uno aveva il braccio fasciato e si lamentava molto. Ho sentito bestemmie in molte lingue quella sera. Ma alle due mi hanno svegliato delle grida forti, delle urla di donna. Ho finto di alzarmi per andare a pisciare ed ho visto cinque uomini ed il bulgaro massacrare di botte una ragazza bellissima.&lt;br /&gt;Lei piangeva, parlava il russo (io un po lo capisco) e pregava di smettere di picchiarla. E invece hanno continuato e poi continuato, e poi continuato finché lei è svenuta. Poi l'hanno caricata su un furgone ed io non l'ho più vista: sono sicuro di questo, perché ragazze così belle non si possono dimenticare.&lt;br /&gt;Alle   quattro   il   bulgaro   ci   è   venuto   a   svegliare   a   calci   e   pugni. Non   capivo   bene   cosa   stava succedendo ma ho fatto quello che facevano tutti gli altri. Siamo usciti dalla baracca ed abbiamo cominciato a camminare ai bordi della strada. Dopo qualche minuto ci siamo fermati tutti su una piazzetta. C'era una nebbia fitta: ogni tanto le luci di un camion provavano ad infilarsi in questo muro impalpabile ma poi proseguivano oltre, lasciandoci nella gola il sapore acre del biossido di carbonio che usciva dai tubi di scappamento. Poi sono arrivati dei pulmini e da uno di essi è sceso un tipo vestito bene, un italiano. Ci ha guardato, poi si è girato verso il bulgaro e gli ha detto: “Forse non ci siamo spiegati, ti avevo chiesto quindici manovali e tu mi porti 'sti cazz' e fetienti muort' e suonno?”. E   mentre   diceva   queste   cose   ha   presoi il  bulgaro   per   il   bavero   del   giubbotto   ed   ha cominciato a sbatterlo addosso al muro. “Devi scusare, capo. Polizia fatto controllo, arrestato molti uomini. Io giuro, capo, io giuro!”. Il bulgaro tremava e non dal freddo. L'italiano smise di scuoterlo, gli assestò una testata che gli spaccò tre denti. "Statt'accuorto, piezz' e mmierda, statt'accuorto!” . Lo lasciò cadere in terra come un sacco di sterco, poi si girò verso di noi e disse: “Trasite vuie, facimme 'mpresso!”. Tutti si alzarono ed iniziarono ad entrare dentro i pulmini. Io cominciai ad avere paura, non volevo entrare, ma uno degli sventurati che erano vicino a me disse: “Munci! Lavoro! Muoviti!”. Cominciò così la mia prima giornata di lavoro, lavoro nero.&lt;br /&gt;Inizialmente sembra che nessuno possa fare il manovale a quindici metri di altezza, col sole che brucia la pelle e la calce che spezza la schiena. Poi ci si abitua, vengono i calli alle mani e la pelle diventa scura. Il mestiere si impara con gli occhi: vedi come si muovono i muratori più anziani e tu fai  le  stesse  cose. Io avevo già fatto qualche piccolo lavoretto in Moldavia, ma non avevo   mai costruito un palazzo di cinque piani. E' come passare dalla bicicletta all'aeroplano: in fondo tutti e due si muovono, il problema è come imparare a fermarsi. Avevo iniziato a mettere da parte qualche euro: il bulgaro, dopo il pestaggio, era sparito e nessuno mi ha chiesto i cento euro per l'affitto della topaia in cui dormivo di notte. Forse per voi cento euro sono pochi: noi in Moldavia ci viviamo anche un mese con quella cifra. Spesso sono la sottile linea di demarcazione tra la vita e la morte. E quando li ho spediti a casa ho pensato che finalmente mio figlio può mangiare un po' di carne e crescere sano, robusto. Quando sono stanco e ho voglia di piangere, allora penso che tutto quello che sto facendo lo faccio per il mio bambino. Sogno ad occhi aperti, sogno che ha già ventiquattro anni ed è laureato, magari è ingegnere edile. E costruisce case bellissime, col giardino, e d'estate va in vacanza e nessuno lo scambia per un ladro od uno stupratore solo perché puzza e non ha i soldi, come suo padre. Già, perché lo vedo come mi guardate e sento quello che dite, ma non mi importa niente: io vivo per il mio bambino e per lui posso sopportare tutto.&lt;br /&gt;Ma non bisogna sognare ad occhi aperti quando si cammina sui tetti alti quindici metri. Io non mi sono accorto di niente: ad un certo punto ho visto il mio corpo steso in terra in un lago di sangue. Poi è venuta una macchina a tutta velocità e mi ha caricato dentro. “Meno male!”, mi sono detto: adesso mi portano all'ospedale. Magari non è grave, magari sono solo in coma e poi mi risveglio. Ma non andarono all'ospedale. Portarono il mio corpo in una discarica abusiva, lo gettarono in una fossa e lo ricoprirono di terra e di calce. Io iniziai a gridare, ma nessuno poté vedermi o sentirmi. Rimasi lì, accanto al mio corpo per alcune ore, oppure giorni, non lo so. Poi mi alzai e tornai alla baracca. E tutti i giorni mi   alzo   alle   quattro   e   mi   siedo   sul   marciapiede   della   piazzetta:   forse qualcuno un giorno riuscirà a vedermi, forse avranno bisogno di un fantasma per finire prima una casa. Io non posso arrendermi perché mi chiamo Florian, ho trentacinque anni ed ho una moglie ed un figlio che mi aspettano a Tiraspol.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5526194871869651983?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5526194871869651983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5526194871869651983' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5526194871869651983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5526194871869651983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/08/florian.html' title='Florian'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8067162808793836402</id><published>2008-08-02T17:55:00.004+02:00</published><updated>2008-08-02T18:36:45.011+02:00</updated><title type='text'>IO BOICotto PECHINO 200otto III</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.amnesty.org/sites/impact.amnesty.org/files/imagecache/story/sites/impact.amnesty.org/files/PUBLIC/Regions/ASA/china-beijingolymp6-560x400.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.amnesty.org/sites/impact.amnesty.org/files/imagecache/story/sites/impact.amnesty.org/files/PUBLIC/Regions/ASA/china-beijingolymp6-560x400.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Repubblica Popolare Cinese è una delle dittature più feroci che esistano sul nostro pianeta. Non esiste libertà di stampa, di parola e di qualsivoglia forma di espressione; ha invaso un paese civile e non violento come il Tibet costringendo la più alta figura religiosa del paese, il Dalai Lama, all'esilio in India. Ogni forma religiosa è osteggiata se non soppressa. I processi contro i dissidenti sono rapidi e sommari e spesso si concludono con la pena di morte, eseguita con un colpo di pistola alla nuca. Non esistono sindacati, i contadini e gli operai vengono massacrati di lavoro e sottopagati. La mafia cinese ha ormai soppiantato in brutalità e spietatezza la malavita organizzata italiana ed un oligarchia di malviventi stà accumulando ricchezze, potere politico ed economico in maniera spaventosa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quel bel comitato di affari che è il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) ha deciso qualche anno fa che tutto questo non merita alcuna riflessione, anzi, sotto la pressione di quel galantuomo di George W. Bush, ha regalato alla dittatura pechinese una finta vetrina di rispettabilità che prende nome di Olimpiadi. Sono prevalse le logiche di potere e di mercato su tutti quei principi morali e sportivi che sono il fondamento delle olimpiadi.&lt;br /&gt;Ovviamente la servitù italiana del CONI si è prontamente adeguata, anzi ha razzolato un congruo numero di sponsor felici e paganti, elettrizzati all'idea che il loro piccolo marchio possa essere visibile alla sterminata massa cinese.&lt;br /&gt;Per quindici giorni gli atleti di tutto il mondo saranno costretti a gareggiare tra lo smog ed i ricordi dello sterminio di piazza Tien An Men col beneplacito di marchi prestigiosi. Dunque elenchiamoli questi &lt;a href="http://www.pechino2008.coni.it/index.php?id=225"&gt;sponsor&lt;/a&gt;, almeno quelli della nostra nazionale: a voi la scelta, se continuare a comprare i loro prodotti oppure no. Personalmente mi guarderò bene dal farlo e da seguire un olimpiade che si svolge sopra il sangue e il dolore di migliaia di uomini e donne.&lt;br /&gt;Sponsor della rappresentativa italiana del CONI:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;Freddy&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Intesa San Paolo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Edison&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Kinder&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Parmigiano Reggiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lavoro.doc&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fassi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Radio Italia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il Sole 24 Ore&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Monopoli di Stato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ministero delle Politiche Agricole e Forestali&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8067162808793836402?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8067162808793836402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8067162808793836402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8067162808793836402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8067162808793836402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/08/io-boicotto-pechino-200otto.html' title='IO BOICotto PECHINO 200otto III'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-127909566543347629</id><published>2008-07-28T18:05:00.005+02:00</published><updated>2008-07-28T18:40:51.230+02:00</updated><title type='text'>Democrazia a tempo determinato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di precariato si muore. Perché nessuna azienda investe su un lavoratore che quest'anno è in libro paga ed il prossimo no. Ai precari non si insegna più come fare il lavoro in sicurezza, come installare un'impalcatura senza che crolli loro addosso, tanto la legge commina pene assai poco dure ai datori di lavoro che spingono colposamente verso la morte i loro dipendenti. Spesso sono extra-comunitari e non sono nemmeno in regola col permesso di soggiorno, ma è meglio così: sono fantasmi che ufficialmente non esistono in Italia, basta scaricarli davanti ad un ospedale, se sono ancora vivi, o buttarli dentro qualche discarica, se sono morti. E poi via, tutti a casa, a lamentarsi dei rom e dei rumeni che portano via il lavoro ai figli. Sì, perché i loro pargoli vorrebbero fare il manovale od il tornitore, ma non possono farlo per colpa di questi extra-comunitari invadenti e pericolosi. Dovranno accontentarsi di fare l'avvocato, l'ingegnere o il medico, una vita di stenti con i soldi e le conoscenze di papà.&lt;br /&gt;Ma il precariato uccide non soltanto gli operai, i manovali o i muratori: uccide i sogni di una generazione di ragazzi cui è precluso il futuro e la speranza non di una vita migliore, ma almeno uguale a quella vissuta dai propri genitori. La casa, il matrimonio e i figli diventano chimere irragiungibili, progetti arditi di una generazione frustrata ed abbandonata oltre ogni limite di sopportazione.&lt;br /&gt;Una nazione che spegne i desideri dei propri ragazzi è una nazione morta, è un deserto preda di scorribande di predoni travestiti da alte cariche dello stato. Non ci sono cure per un paese che perde ogni giorno centinaia di laureati, emigrati verso paesi più civili del nostro, stanchi di vedersi superare dal figlio del politicante, dal nipote del cardinale e dall'amante dell'imprenditore.&lt;br /&gt;Non è qualunquismo, è costatazione del decesso della democrazia e della cosa pubblica. Ma c'è un piccolo segnale di speranza: probabilmente la manovra finanziaria equiparerà gli stipendi dei deputati a quelli dei loro colleghi senatori. Era un'ingiustizia che macchiava la reputazione del nostro paese in maniera indelebile. Dunque dormiamo sonni tranquilli perché, come diceva Ennio Flaiano, la situazione è grave ma non è seria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-127909566543347629?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/127909566543347629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=127909566543347629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/127909566543347629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/127909566543347629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/07/democrazia-tempo-determinato.html' title='Democrazia a tempo determinato'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-7252374025761801256</id><published>2008-07-05T16:13:00.000+02:00</published><updated>2008-07-05T16:14:45.192+02:00</updated><title type='text'>La gnocca al potere</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che esistano delle intercettazioni telefoniche molto imbarazzanti che riguardano il Presidente del Consiglio. Si vocifera che il premier abbia favorito l'ingresso di una o più signore nel proprio governo in cambio di prestazioni sessuali. Non so se queste voci siano vere o false né mi interessa molto appurarlo. Di certo non rimarrei affatto sorpreso se si scoprisse che tali dicerie fossero vere: questo atteggiamento nei confronti delle donne appartiene ad una sottocultura provinciale e conservatrice che da anni genera mostri nel nostro paese. Mostri che fanno carriera nella politica e nelle aziende, che trattano le donne come una protesi sessuale da mettere in mostra nei party e nelle occasioni mondane finché non ci si stanca. Ed allora sotto a chi tocca.&lt;br /&gt;Ma la cosa più inquietante è stato l'atteggiamento di Berlusconi in queste ultime ventiquattro ore. Sembrava deciso a far passare con un decreto di urgenza le norme contro le intercettazioni, impermeabile a tutte le opposizioni ed inarrestabile come una Panzer Divisionen. Era già in sala trucco per farsi intervistare dal suo fido Mentana, poi, improvvisamente ed inaspettatamente, il ripensamento: niente Matrix e, soprattutto, niente decreto.&lt;br /&gt;Sarà una coincidenza ma pochi giorni prima l'”Espresso” aveva pubblicato altre e succulente intercettazioni telefoniche tra il cavaliere ed il responsabile di “Rai Fiction”, Agostino Saccà. Ed insistenti si sono fatte le voci su presunti favori sessuali in cambio di un dicastero che riguarderebbero Berlusconi ed una misteriosa “Dama bianca”, assai vicina al cavaliere.&lt;br /&gt;Dunque l'ombra dei ricatti incrociati ritorna sulla scena politica nostrana: come in una partita di poker Berlusconi e D'Alema si tengono stretti i loro assi, pronti a calarli al momento opportuno. Solo che il piatto siamo noi poveri cristi, costretti a vivere in un paese in cui tutti ricattano tutti e nessuno si occupa delle emergenze drammatiche che strangolano la nostra nazione.&lt;br /&gt;Beppe Grillo è convinto che quest'autunno avverrà il “redde rationem” della casta, che la povertà, la precarietà e l'ingiustizia sociale spingeranno gli italiani a chiedere un ripulisti dell'attuale classe politica italiana. Non so se questo scenario apocalittico avverrà così presto, ma è certo che la crisi in cui versa il nostro paese è di difficile soluzione e non saranno certamente questi quattro soloni che risiedono in parlamento a tirare fuori le ricette che servono per dare un po' di sollievo alla povera gente che fatica sempre di più ad arrivare alla fine del mese, mentre il nostro Capo dello Stato festeggia allegramente i suoi primi ottantaquattro anni nei meravigliosi e suggestivi faraglioni di Capri.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-7252374025761801256?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/7252374025761801256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=7252374025761801256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7252374025761801256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7252374025761801256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/07/la-gnocca-al-potere.html' title='La gnocca al potere'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3221873381064363660</id><published>2008-06-19T11:11:00.001+02:00</published><updated>2008-06-19T11:12:56.407+02:00</updated><title type='text'>Stupor mortis</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è passato nemmeno un mese dall'insediamento del governo Berlusconi ed il premier è riuscito già a promulgare una serie di leggi e decreti "ad personam" che probabilmente gli faranno dormire sonni tranquilli per il resto della sua vita. Il PDL ha fatto incassare alla nostra traballante democrazia provvedimenti liberticidi quali il divieto di intercettazioni giudiziarie per ipotesi di reato la cui pena è inferiore a dieci anni ed il congelamento dei processi istituiti prima del 2002 a carico delle più alte cariche dello stato (Berlusconi, ad esempio).Nulla di strano o di particolarmente sorprendente: il cavaliere sta continuando lo sporco lavoro che aveva iniziato sei anni or sono e che era stato interrotto dal biennio prodiano. Non occorreva essere il mago di Arcella o Frate Indovino per capire come Berlusconi non ha pensieri se non per se stesso e per i suoi possedimenti: invece tutto l’organigramma del PD, da D’Alema a Veltroni, è caduto dal pero. Addirittura il giornale “La Repubblica” di Ezio Mauro, quotidiano affine alle posizioni del Walter oppositore, ha titolato la prima pagina con i seguenti caratteri cubitali: “Il cavaliere getta la maschera”. Come se l’avesse mai indossata.&lt;br /&gt;Giova ricordare come l’indomani della fallita “spallata” al governo Prodi, ordita da Berlusconi a suon di campagna acquisti di senatori, il “conducador” di Mediaset era un uomo politicamente isolato. Gianfranco Fini scrisse una lettera di fuoco Al “Corriere della Sera” in cui prendeva le distanze dal modo di condurre la politica dell’attuale premier, seguito a ruota da Casini. Il neonato PD avrebbe potuto prendere la palla al balzo, prospettare una riforma elettorale vicina alle posizioni di AN e dell’UDC e forse l’Italia si sarebbe disfatta per sempre di un personaggio tra i meno necessari della nostra storia repubblicana.&lt;br /&gt;Ed invece no, il buon Walter ha deciso che era più importante disfarsi della sinistra che del cavaliere e lo ha resuscitato come Gesù di Nazareth fece con Lazzaro: ha cominciato a parlare di dialogo con la maggiore forza di opposizione, di fine del periodo storico delle contrapposizioni, come se davanti avesse un partito conservatore e non una azienda in regime di semi monopolio. Ha servito a Berlusconi in un piatto d’argento la riforma presidenziale quando nessuno osava parlarne nemmeno alla&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;“bouvette” di Montecitorio. E su questa cifra è stata condotta la campagna elettorale del PD, con i risultati che tutti sappiamo: dalle parti di Arcore ancora rimbombano le grasse risate di Berlusconi e dei suoi luogotenenti e lo stridore dei cingolati di AN, costretta a fare una clamorosa inversione “ad U” ed a tornare ad Arcore con la coda tra le gambe ed il capo cosparso di cenere.&lt;br /&gt;Delle due l’una: o i dirigenti del PD sono degli sprovveduti oppure esiste un legame tra PD e PDL, tra Berlusconi e D’Alema, iniziato da quest’ultimo nel 1994 ai tempi della bicamerale, oscuro ed innominabile. Forse le leggi “ad personam” volute da Berlusconi non sono utili soltanto al cavaliere: le intercettazioni non sono di destra o di sinistra, bloccarle fa comodo a tutti, così come fa comodo a destra ed a sinistra avere le liste elettorali inaccessibili al volere degli elettori, per vomitarci dentro amici degli amici, amanti, ricattati e ricattatori.&lt;br /&gt;Il problema del nostro paese non è tanto Berlusconi, è la sua incapacità cronica di fornire una classe dirigente alternativa a quella sclerotizzata, tronfia ed arrogante che indegnamente risiede sugli scranni parlamentari italiani ed europei. La gente è stanca di votare i “meno peggio”, sempre più simili ai “peggiori”, sempre più ricchi e vicini alle lobbies di potere.&lt;br /&gt;La nostra è una nazione alla deriva, morale ed economica; è una zattera di “migranti” che vaga nel mare Mediterraneo, priva di un nocchiero e di quel minimo sindacale di dignità che fa di una penisola a forma di stivale un paese democratico.  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3221873381064363660?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3221873381064363660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3221873381064363660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3221873381064363660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3221873381064363660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/06/stupor-mortis.html' title='Stupor mortis'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3471190564867446557</id><published>2008-05-28T10:34:00.002+02:00</published><updated>2008-05-28T10:35:36.020+02:00</updated><title type='text'>Liceo a Manziana</title><content type='html'>&lt;div id="ruxj0" align="justify"&gt;Sono nato a Roma ed ho vissuto la mia infanzia nell'estrema periferia sud della capitale, in una realtà degradata, dove la droga e la violenza erano compagne di viaggio quotidiane. Ho frequentato le scuole pubbliche in quei quartieri dormitorio, ancora oggi privi di molti servizi sociali e culturali, figuratevi negli anni 70 ed 80. Insomma c'erano tutte le premesse perché andassi ad ingrossare le fila degli spacciatori e dei "magnaccia". Eppure non è stato così. Certo, il merito va ai miei genitori ed al loro esempio, ma quello che mi ha maggiormente spronato è stato l'avere incontrato degli insegnanti meravigliosi. In locali fatiscenti, privi di qualunque supporto didattico, mi hanno insegnato ad amare il ragionamento, a tenere sveglia ed attiva la mia curiosità, a non accontentarmi delle spiegazioni di comodo.&lt;br /&gt;Dunque non è il luogo ove si studia a dare dignità allo studente, è la qualità dei professori e la loro voglia di trasmettere cultura che fa dell'insegnamento l'attività sociale più importante di tutte. La migliore scuola che l'Italia ha mai avuto dal dopoguerra ad oggi si trovava nella sagrestia di una piccola e diroccata chiesa in uno sperduto paesino toscano di 39 anime, Barbiana: era la classe di Don Lorenzo Milani, un grande prete rivoluzionario.&lt;br /&gt;Oggi assisto incredulo alla polemica sulla creazione di classi liceali a Manziana. Non credo alle mie orecchie quando sento alcuni genitori dissociarsi da questa iniziativa, adducendo motivazioni prive di alcun fondamento: molti di questi genitori ritengono che queste classi possano impedire ai propri figli una non ben definita integrazione sociale con realtà abitative più ampie, come quelle realizzate nel comune di Bracciano.&lt;br /&gt;Bracciano non è Las Vegas, anzi, grazie alle scellerate politiche di urbanizzazione selvaggia, assomiglia sempre di più a Nuova Delhi o a Bangkok: spingere i propri figli a Bracciano, invece che farli rimanere comodamente ad un passo dalle proprie abitazioni, non li spinge verso nuove culture od interessanti forme di socializzazione. Li getta in pasto a un quartiere dormitorio che nulla aggiunge o toglie a Manziana o a qualunque altro posto d'Italia.&lt;br /&gt;In realtà i motivi della disputa sono assai più reconditi e al contempo esecrabili. Io non sono un elettore del Partito Democratico ma non per questo non riconosco la bontà delle idee che vengono da chi ha idee politiche diverse dalle mie: costringere i miei figli a sobbarcarsi viaggi su pullman stracarichi, o a viaggiare su ciclomotori su una delle strade più pericolose d'Italia qual'è la Braccianese per frequentare la scuola, solo per fare un dispetto all'attuale amministrazione comunale è una azione indegna di un genitore che ha a cuore la salute e la cultura della prole.&lt;br /&gt;Ma c'è un argomento che più mi indigna. Mandare i propri figli a studiare in luoghi diversi dal proprio paese, magari anche in scuole private, è diventato uno status symbol, un argomento cui pavoneggiarsi al bar con i parenti o con i vicini di casa. Non è importante che essi studino per crescere come uomini e cittadini, non è essenziale che facciano sport per irrobustirsi: quello che conta è poterlo raccontare agli altri, trattando i figli come se fossero dei trofei, delle proiezioni del proprio ego, degli antidoti alle proprie frustrazioni ed ai fallimenti umani e professionali. E poi a che serve comprarsi l'automobile da cinquantamila Euro, se non posso farne sfoggio nella quotidiana passerella delle vanità che è diventato l'accompagnamento dei figli a scuola?&lt;br /&gt;Se i miei genitori avessero ragionato così, avrei forse frequentato le scuole più "in" dell'EUR, tra ricchi figli di papà dalla droga facile. Oggi forse girerei con una SUV di cui a stento potrei pagare le rate e che probabilmente finirebbe nelle mani delle banche; indosserei capi "griffati" ma avrei il frigorifero vuoto; sfoggerei l'ultimo costosissimo ed inutilmente tecnologico telefonino senza avere nemmeno il numero telefonico una persona cara memorizzato nella rubrica. Sicuramente non saprei chi è Dante Alighieri o il Parini e la "Gerusalemme Liberata" per me sarebbe stato il titolo dell'ultimo libro di Moccia, due metri sopra il guano.&lt;br /&gt;Per mia grande fortuna ho frequentato scuole sporche, brutte e cattive in cui però avveniva un miracolo ogni volta che suonava la campanella, il miracolo dell'insegnamento e del trasferimento del sapere. Un miracolo che non si misura in chilometri di distanza dal proprio paese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3471190564867446557?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3471190564867446557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3471190564867446557' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3471190564867446557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3471190564867446557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/05/liceo-manziana.html' title='Liceo a Manziana'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-2093834009526160089</id><published>2008-05-17T17:29:00.004+02:00</published><updated>2008-05-17T19:28:39.970+02:00</updated><title type='text'>L'ombra dell'opposizione</title><content type='html'>&lt;b id="be2b0"&gt;&lt;span id="be2b1"  style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;  &lt;div id="uc0-0" align="justify"&gt;In questi ultimi giorni stiamo assistendo ad una deriva xenofoba che lascia stupefatti. Le ronde di cittadini, l'assalto ai diversi, sia che portino il codino, sia che appartengano alla stirpe dei Rom, non sono fenomeni nati ieri ma sono frutto di una pericolosa latitanza dell'etica, della tolleranza e della coscienza civile. Questi valori non sono mai stati il propellente dei programmi delle destre e dei partiti conservatori, ma sono sempre stati appannaggio dell'azione dei partiti di sinistra, vere e proprie coscienze critiche della società e della politica. Tuttavia, dopo l'avvento di D'Alema  al vertice del centro-sinistra italiano, il più grande partito progressista nazionale ha cambiato completamente  rotta, iniziando a cercare il consenso tra i moderati, quelli che una volta venivano chiamati dispregiativamente i "borghesi". Costoro sono una massa variegata ma hanno un minimo comune denominatore che li accomuna: hanno bisogno di certezze, di sentirsi al riparo dentro le loro abitazioni. Non amano le novità, i cambiamenti, non si inoltrano in ragionamenti che mettono in discussione le loro pavide e fugaci certezze. Amano la quotidianità fatta di riti abitudinari, di code sulla tangenziale, di vacanze al mare e di settimane bianche, di automobili costose pagate a rate e di telefonini sempre più inutilmente tecnologici. Per conquistare questo elettorato intimamente conservatore il centro-sinistra si è spostato sempre di più a destra, abbandonando quelle posizioni di frontiera, scomode ma moderne, che hanno sempre contraddistinto i partiti progressisti. Ha banalizzato il proprio pensiero, omologandolo ed appiattendolo sulle posizioni del centro-destra; ha lasciato soli gli operai, i lavoratori, i precari ed i disoccupati per strizzare l'occhio alla confindustria ed alle banche. Ed i lavoratori li hanno abbandonati, votando la Lega o astenendosi in massa dal voto. Ma venendo meno alla propria vocazione critica e sociale, il centro-sinistra ha contribuito alla deriva verso atteggiamenti razzisti e xenofobi di una gran massa di gente che, pur sentendosi elettori progressisti, trova normale criminalizzare un intero popolo, come i rumeni, o un'intera razza come i Rom. Molte persone potevano essere civilmente indirizzate verso quegli alti valori di solidarietà e cooperazione, conquistati con secoli di lotte, di evoluzione culturale e giuridica: ma anche loro sono stati lasciati al proprio destino e sono andati ad ingrossare le fila del girone degli ignavi. L'operazione scientifica di eliminazione della sinistra, voluta dal management del PD e realizzata grazie all'insipienza dei dirigenti della Sinistra Arcobaleno, non è solo un errore politico: significa la creazione del pensiero unico, la morte della dialettica ed il trionfo del consociativismo. Se il sonno della ragione genera i mostri, l'oblio della sinistra provocherà un pericoloso abbassamento della soglia minima di senso civico che stiamo già sperimentando in questi nostri giorni e che, se non verrà fermato grazie all'esercizio di un'opposizione seria e non transigente sui valori fondamentali della tolleranza e della democrazia, porterà verso un regime di odio, di egoismo e di intolleranza che, in ogni periodo storico, ha provocato la nascita delle più odiose e feroci dittature.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-2093834009526160089?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/2093834009526160089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=2093834009526160089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2093834009526160089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2093834009526160089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/05/lombra-dellopposizione.html' title='L&apos;ombra dell&apos;opposizione'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-2193257846924454457</id><published>2008-05-13T20:38:00.001+02:00</published><updated>2008-05-13T20:38:13.133+02:00</updated><title type='text'>Marco Travaglio a Che Tempo che Fa - parte 1</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/LmuGJ18pksg' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/LmuGJ18pksg'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-2193257846924454457?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/2193257846924454457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=2193257846924454457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2193257846924454457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2193257846924454457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/05/marco-travaglio-che-tempo-che-fa-parte_8017.html' title='Marco Travaglio a Che Tempo che Fa - parte 1'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-1536901943572907320</id><published>2008-05-13T20:37:00.001+02:00</published><updated>2008-05-13T20:37:48.618+02:00</updated><title type='text'>Marco Travaglio a Che Tempo che Fa - parte 2</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/ghnId460NLg' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/ghnId460NLg'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-1536901943572907320?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/1536901943572907320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=1536901943572907320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1536901943572907320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1536901943572907320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/05/marco-travaglio-che-tempo-che-fa-parte_13.html' title='Marco Travaglio a Che Tempo che Fa - parte 2'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-756585458996633134</id><published>2008-05-13T20:36:00.001+02:00</published><updated>2008-05-13T20:36:55.184+02:00</updated><title type='text'>Marco Travaglio a Che Tempo che Fa - parte 3</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/n-u4dOGSgf4' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/n-u4dOGSgf4'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-756585458996633134?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/756585458996633134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=756585458996633134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/756585458996633134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/756585458996633134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/05/marco-travaglio-che-tempo-che-fa-parte.html' title='Marco Travaglio a Che Tempo che Fa - parte 3'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-2954216303362976114</id><published>2008-04-20T11:17:00.004+02:00</published><updated>2008-04-20T11:49:21.165+02:00</updated><title type='text'>Le latitudini del PD</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al nord stravince la Lega, e questo evento consente al centro-destra di vincere le elezioni. Invece di interrogarsi sui motivi politici e sociali che hanno portato a questa situazione, le menti sopraffine del PD decidono quella che, secondo loro, è la strategia migliore per contrastare la metastasi xenofoba ed egoista portata dal partito di Bossi: creare il PD del nord.&lt;br /&gt;Bene, in questi ultimi venti anni di storia politica italiana credevo di aver sentito tutte le fesserie possibili ed immaginabili, ma questa del PD del Nord è la peggiore di tutte, o la migliore, a seconda dei punti di vista. Vi immaginate Fassino ai piedi della collina di Superga inneggiare al prode Gianduia e al re Carlo Alberto, fondatore del regno Sabaudo? O Cacciari, che aizza il popolo veneto ricordando gli antichi fasti dei Dogi e della Repubblica di Venezia?&lt;br /&gt;Viene da piangere se si pensa che questi sono gli eredi della sinistra riformista di Nenni e Pertini, ma non ci si può stupire. I partiti hanno smesso di favorire il ricambio generazionale ormai da molti anni. Gli organigrammi sono pieni zeppi di figli, di amanti, di nipoti e pronipoti: tutta gente che si tramanda il seggio ed i voti per volontà divina. Poi quest'ultima legge elettorale ha accelerato ulteriormente l'arroccamento dei dirigenti e dei quadri: guardando la lista elettorale del PD nel mio collegio sono stati eletti personaggi che hanno distrutto i DS prima e l'Ulivo dopo e non sarebbero stati votati nemmeno dalle loro madri se fosse stato possibile scegliere le preferenze. Invece sono ancora lì, nel loro feudo, forti del loro consenso comprato dai voti di scambio, dai favori e dai ricatti.&lt;br /&gt;I DS, RC, i Verdi, i Comunisti Italiani hanno avuto due anni per cambiare la legge elettorale e dare un segno di discontinuità forte nei confronti del Cavaliere e della sua accolita di servi in lista paga. Non l'hanno voluto fare, dimostrando di essere la brutta copia di Forza Italia ed Alleanza Nazionale. Oggi, con il PD del nord hanno deciso di scimmiottare anche la Lega e ancora si chiedono come mai Berlusconi abbia avuto la maggioranza dei voti dal 1994: il popolo italiano preferisce votare gli originali, piuttosto che degli ologrammi stupidi e privi di autonomia politica e intellettuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-2954216303362976114?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/2954216303362976114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=2954216303362976114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2954216303362976114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2954216303362976114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/04/le-latitudini-del-pd.html' title='Le latitudini del PD'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-1712465633979136261</id><published>2008-04-18T13:49:00.007+02:00</published><updated>2008-04-18T14:32:16.779+02:00</updated><title type='text'>Divieto di svolta a sinistra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/ab/Italian_traffic_signs_-_divieto_svolta_a_sinistra.svg/100px-Italian_traffic_signs_-_divieto_svolta_a_sinistra.svg.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 111px; height: 111px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/ab/Italian_traffic_signs_-_divieto_svolta_a_sinistra.svg/100px-Italian_traffic_signs_-_divieto_svolta_a_sinistra.svg.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non sono d'accordo con quei commentatori politici che si sono affrettati a seppellire la "sinistra" italiana. Non è sparita affatto, sono soltanto stati cacciati via dal parlamento i "sinistri", ovvero la classe dirigente che ha combinato una serie inenarrabile di disastri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come commentare il voto in favore dell'indulto? Anche il più sprovveduto dei politicanti si sarebbe accorto che quella legge serviva soprattutto a salvare le terga di Previti e dei furbetti del quartierino: gli strateghi della sinistra radicale hanno abboccato con tutte le scarpe, fingendo di credere che l'indulto avrebbe resole carceri meno affollate.&lt;br /&gt;Hanno perso il rapporto con la gente e con i lavoratori. Nel tentativo di capire come funziona la stanza dei bottoni (senza ovviamente riuscirci) si sono dimenticati di andare nelle fabbriche, nelle periferie disagiate, tra gli inquilini sfrattati dagli immobiliaristi. E al posto loro si sono insediati la Lega al nord e la Destra nel resto d'Italia, col loro bagaglio populistico e xenofobo.&lt;br /&gt;Non hanno nemmeno l'alibi del voto utile: il PD non è cresciuto nemmeno di un voto (in termini assoluti) rispetto alla somma dei voti che l'Ulivo, l'Italia dei Valori e i Radicali hanno raggranellato nelle politiche del 2006. E' aumentato l'astensionismo, a dimostrazione che gli elettori di sinistra, schifati dal comportamento dei loro rappresentanti, hanno preferito disertare le urne elettorali o annullare la scheda.&lt;br /&gt;Occorre un azzeramento dei vertici della sinistra arcobaleno per tentare una "rifondazione" reale e non di facciata. Le dimissioni di Bertinotti non possono bastare a placare il malcontento di una base che chiede di tornare a far sentire la propria voce.&lt;br /&gt;E' necessario riformulare una proposta politica basata su valori irrinunciabili come la difesa della dignità dell'uomo e del lavoratore dagli attacchi ormai globali che arrivano dai poteri forti, dalle "lobby" affaristiche e finanziarie che decidono la vita e la morte di milioni di persone con un batter di ciglia.&lt;br /&gt;La sfida è improba, visto l'imbarbarimento etico e culturale generato da anni di distorta informazione mediatica, tutta o quasi nelle mani del Cavaliere. Se le sezioni di partito verranno aperte a tutti, se finalmente torneranno ad essere dei democratici laboratori di idee non tutto sarà perduto. Se continueranno ad essere dei trampolini di lancio per politici di carriera, sempre gli stessi, non solo dovremo sopportare Berlusconi ed i suoi discendenti per moltissimi anni: cominceremo ad avere difficoltà a distinguere gli uni dagli altri, scivolando lentamente in una morbida, soporifera e devastante dittatura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;qtl style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204); position: fixed; left: 93px; top: 109px; z-index: 9999;"&gt;&lt;qtlbar style="display: block; background-color: rgb(204, 204, 255); cursor: move; width: 100%; height: 25px; direction: ltr; text-align: left;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://qtl.co.il/aff"&gt;&lt;img style="border: 0pt none ; margin: 2px;" src="http://qtl.co.il/favicon.ico" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="position: absolute; right: 20px; top: 1px;" target="_blank" href="http://qtl.co.il/"&gt;&lt;img title="help" style="border: 0pt none ;" src="chrome://qtl/content/help.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img title="close" style="position: absolute; right: 2px; top: 2px; cursor: pointer;" src="chrome://qtl/content/close.png" /&gt;&lt;/qtlbar&gt;&lt;qtlql style="border-bottom: 1px solid rgb(204, 204, 204); display: block; background-color: rgb(255, 255, 255); width: 100%; height: 20px; direction: ltr; text-align: left;"&gt;&lt;img style="border: 0pt none ; margin: 2px; display: inline; cursor: pointer;" title="copy" src="chrome://qtl/content/copy.png" /&gt;&lt;a target="_blank" href="http://search.babylon.com/web/meno%20affollate%20?babsrc=qtl" title="search"&gt;&lt;img style="border: 0pt none ; margin: 2px; display: inline;" src="http://www.google.com/favicon.ico" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a target="_blank" href="http://search.yahoo.com/search?p=meno%20affollate%20"&gt;&lt;img style="border: 0pt none ; margin: 2px; display: inline;" src="http://search.yahoo.com/favicon.ico" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.flickr.com/search/?q=meno%20affollate%20"&gt;&lt;img style="border: 0pt none ; margin: 2px; display: inline;" src="http://www.flickr.com/favicon.ico" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.youtube.com/results?search_query=meno%20affollate%20&amp;amp;search=Search"&gt;&lt;img style="border: 0pt none ; 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float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.perilbenecomune.net/download/banner/CAMBIAMO_GOVERNANTI.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'utilitarismo è una corrente filosofica etica, che si occupa di stabilire quali comportamenti umani siano corretti e quali siano riprovevoli. In particolare i filosofi aderenti a questa branca definiscono "utile" ciò che arreca piacere e felicità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque essere costretti a votare due sole persone, Berlusconi o Veltroni, per giunta senza poter nemmeno esprimere la propria preferenza, non fa parte del libero arbitrio, non può quindi essere considerata cosa piacevole e quindi utile.&lt;br /&gt;La nostra società ha completamente stravolto il concetto di utile, lo ha trasferito dalla sfera della soddisfazione morale a quello del raggiungimento degli obiettivi meramente materiali. Tutto oggi è mercificato: nel mercato globale anche i sentimenti ed i valori etici sono quantificati economicamente. Tutto quello che non contribuisce alla crescita del prodotto interno lordo, del fatturato e degli scambi economici è privo di valore, non esiste alcun indice macroeconomico che misuri la solidarietà, l'istruzione e la salute di un popolo.&lt;br /&gt;Tutti gli errori della nostra generazione sono racchiusi in questa migrazione dal piacere alla ricchezza: solo chi confonde la felicità con il denaro può definire moralmente accettabili le guerre, la pena di morte, gli inceneritori e le centrali nucleari. Può accettare che migliaia di esseri umani vivano in condizioni miserevoli per di alimentare la differenza di potenziale tra paesi industriali e quelli del terzo mondo, che consente di avere forza lavoro a costi infinitesimali.&lt;br /&gt;Gli uomini politici, seppure con diversi gradi di libertà, hanno sposato questa concezione materiale dello sviluppo, sono essi stessi frutto dell'aberrazione etica impostaci da chi ha accumulato enormi ricchezze.&lt;br /&gt;Ecco perché occorre un grande gesto di inutilità in questa sessione elettorale, un' azione rivoluzionaria che ci affranchi da questi antichi fantasmi, retaggio di una politica sepolta dalle rovine della storia: votate secondo la vostra coscienza di uomini liberi e felici, non come servi sciocchi, indottrinati da pifferai pazzi ed insensati.&lt;br /&gt;Io voterò per la lista civica "&lt;a href="http://www.perilbenecomune.net/Home.html"&gt;Per il bene comune&lt;/a&gt;" di Rossi e Montanari, per il coraggio delle loro scelte di programma e per la totale assenza di compromessi con chi ha fatto del mondo una pattumiera ed una prigione. La mia rivoluzione inizia da qui, con un gesto inutile ma felice.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4604981670047050780?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4604981670047050780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4604981670047050780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4604981670047050780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4604981670047050780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/04/elogio-dellinutilit.html' title='Elogio dell&apos;inutilità'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5575221914769664847</id><published>2008-04-07T11:49:00.006+02:00</published><updated>2008-08-02T18:36:19.713+02:00</updated><title type='text'>IO BOICotto PECHINO 200otto II</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.reporter-ohne-grenzen.de/fileadmin/rte/pics/Kampagnen/Peking_2008/allemand1_2_.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.reporter-ohne-grenzen.de/fileadmin/rte/pics/Kampagnen/Peking_2008/allemand1_2_.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Tibet è un paese occupato con la forza da più di cinquant'anni dalla Repubblica Popolare Cinese. I soldati di Mao ed il governo cinese hanno impedito al popolo tibetano di poter liberamente praticare il proprio culto e di esercitare il diritto all'autodeterminazione dei popoli. Tutto questo è avvenuto sotto il silenzio compiaciuto e compiacente dei paesi occidentali e degli organismi politici ed economici internazionali: la Cina è un mercato di dimensioni enormi e a nessuna potenza industriale conviene inimicarsi il governo cinese. Anche il nostro paese ha fatto la sua parte: delegazioni della Confindustra, accompagnate immancabilmente dal Presidente del Consiglio di turno, sono accorse nel paese della Grande Muraglia a magnificare gli enormi incrementi del loro prodotto interno lordo, trascurando alcuni dettagli etici trascurabili, come le torture che vengono comminate ai dissidenti, come l'applicazione sistematica della pena di morte, eseguita in maniera orrenda, con un colpo di pistola alla nuca del condannato, legato mani e piedi ed inginocchiato come un agnello sacrificale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Comitato Olimpico Internazionale è da tempo un comitato di affari, gestito da personaggi che non hanno nulla a che fare con lo sport e che assomigliano sempre di più a finanzieri d'assalto e privi di scrupoli. Il CIO subisce di continuo le pressioni politiche degli stati membri: la Cina non ha chiesto di organizzare le Olimpiadi del 2008, lo ha preteso. Ha capito di poter sfruttare la vetrina internazionale dei giochi olimpici per dare una parvenza di legalità ad un governo dittatoriale che tratta i lavoratori come animali da soma, che consente ai propri dirigenti ed alle mafie locali un accumulo di ricchezze di dimensioni inimmaginabili. Così fece Mussolini, ai mondiali di calcio organizzati in Italia nel 1934, e così fece Hitler nelle Olimpiadi del 1936.&lt;br /&gt;Nessuno ha avuto il coraggio di opporsi a questa auto candidatura, nemmeno gli Stati uniti, alle prese con una crisi economica drammatica che ricorda per molti aspetti quella del 1929. George Bush sarà presente a Pechino come ultimo atto di una carriera nefanda e distruttrice, per il popolo americano e per il mondo intero.&lt;br /&gt;Questi sono i risultati di una visione della politica e dell'etica in termini esclusivi di mercato e di finanza. Le direttive non vengono individuate in base ai doveri morali e sociali ma alle convenienze economiche ed alle pressioni di gruppi di potere monopolistici che hanno la capacita di condizionare l'informazione e l'intera classe politica di molti paesi.&lt;br /&gt;Per questi uomini è normale mandare a gareggiare un gruppo di atleti a pochi metri dalle carceri in cui non vengono rispettati i più elementari diritti umani, in nome del profitto e del mercato.&lt;br /&gt;Per me è più importante la vita di un sol monaco tibetano che di tutti i dirigenti del CIO, di tutti i governanti accecati dalla corruzione del dio denaro, di tutti i pavidi "ma anch-isti", sempre attenti a non prendere posizione per poter cadere sempre in piedi.&lt;br /&gt;Io boicotto queste olimpiadi macchiate di sangue, non vedrò alcuna trasmissione televisiva e cercherò di non acquistare i prodotti che sponsorizzano questo evento mediatico. Se lo faremo in tanti daremo un colpo mortale all'unica parte sensibile di questa congregazione di affaristi privi di scrupoli. Ecco il &lt;a href="http://www.pechino2008.coni.it/index.php?id=225"&gt;link &lt;/a&gt;dei siti che sponsorizzano la comitiva italiana a Pechino. IO BOIC&lt;span style="font-style: italic;"&gt;otto&lt;/span&gt; PECHINO 200otto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5575221914769664847?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5575221914769664847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5575221914769664847' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5575221914769664847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5575221914769664847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/04/io-boicotto-pechino-200otto.html' title='IO BOICotto PECHINO 200otto II'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3998689862341301790</id><published>2008-03-29T19:33:00.009+01:00</published><updated>2008-04-07T11:38:10.579+02:00</updated><title type='text'>Il partito che non sai</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.perilbenecomune.net/download/banner/PRENDIAMO_IL_SOLE.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.perilbenecomune.net/download/banner/PRENDIAMO_IL_SOLE.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vogliono farci credere che per le ormai mortali spoglie italiche l'unica salvezza sia il duopolio di cartapesta costruito con certosina pazienza dai fidanzatini d'Italia D'Alema e Berlusconi. E' indubbio che il nostro paese abbia bisogno di stabilità e di programmi politici a lungo respiro, ma siamo sicuri che queste armate Brancaleone siano così solide e non si sfaldino come neve al sole dopo pochi mesi dalle elezioni?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando il trippone del Foglio tirerà in ballo la questione dell'aborto la Binetti ed i radicali staranno sullo stesso lato dello schieramento? E Fini e Buttiglione? Non ci saranno allora i soliti comunisti o quei scavezzacollo dei leghisti a far da alibi.&lt;br /&gt;L'importante è che queste cose la gente non le sappia e quindi, dopo anni di litigi col cronometro alla mano, Berlusconi e Veltroni hanno deciso che la "par condicio" non s'ha da fare, alla faccia di tutti gli altri schieramenti.&lt;br /&gt;Tuttavia non provo alcuna pena per la Sinistra Arcobaleno, per i Socialisti e per la Destra di Storace: sono carrozzoni ben foraggiati dalla legge sul finanziamento pubblico dei partiti. Inoltre tutti questi sodalizi hanno almeno una testata giornalistica che li difende e che a sua volta gode di altri finanziamenti pubblici. Soldi nostri, sottratti alla sanità, alle scuole ed ai trasporti pubblici.&lt;br /&gt;Invece stanno nascendo sodalizi di persone perbene, che non hanno dietro alcuna cordata di malaffare, né banche e tanto meno cooperative: uno di questi è "Per il bene comune", lista civica nazionale rappresentata dal dott. Stefano Montanari.&lt;br /&gt;Per i più distratti ricordo che Montanari è ricercatore sulle nanopatologie, e direttore scientifico della &lt;a title="http://www.nanodiagnostics.it" onkeypress="window.open(this.href); return false;" onclick="window.open(this.href); return false;" href="http://www.nanodiagnostics.it/"&gt;Nanodiagnostics.&lt;/a&gt; Ma non voglio anticiparvi niente, leggete il programma nel loro &lt;a href="http://www.perilbenecomune.net/"&gt;sito&lt;/a&gt; e fatevi liberamente la vostra opinione: io mi sono convinto della loro buona fede, della valentia delle loro idee e per questo li voterò alla prossima tornata elettorale.&lt;br /&gt;E' inutile tentare di cambiare musica se i suonatori sono sempre gli stessi: basta con le navi lussuose di Berlusconi e di D'Alema. E' ora di un po' di Montanari.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3998689862341301790?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3998689862341301790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3998689862341301790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3998689862341301790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3998689862341301790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/03/il-partito-che-non-sai.html' title='Il partito che non sai'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3655723396974225951</id><published>2008-03-25T23:25:00.002+01:00</published><updated>2008-03-25T23:36:57.876+01:00</updated><title type='text'>Liberisti d'accatto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia gli imprenditori, specialmente quelli prestati alla politica, sono tutti liberisti. Amano le economie in cui lo Stato si faccia da parte e lasci spazio alla libera iniziativa ed al libero mercato. A parole. Nei fatti sono degli sciacalli, pronti a rilevare imprese decotte con i soldi pubblici: massimo risultato col minimo rischio. Anche il re dei "self made man", Silvio Berlusconi, appartiene alla razza accattona, pardon, padrona che si mette in campo lasciando gli oneri ed i rischi d'impresa allo Stato. Dopo ben quattordici anni di disonorata carriera politica si accorge che Alitalia ha bisogno di aiuto: e chi se non lui, tramite i suoi amatissimi figli, può salvarla, con una cordata di famiglia. Peccato che il nano di Arcore abbia deciso che a pagare questa nobile transazione siano tutti i cittadini, tramite un "prestito ponte" che il governo dovrebbe regalargli. E meno male che il suo partito-azienda propugna lo slogan "meno tasse": chissà dove pretende che il governo vada a reperire i soldi per questo prestito. Quello che spiace è che la maggioranza dei cittadini ascolti queste cose non da un ubriacone in procinto di essere gettato fuori dall'osteria, ma dal probabile prossimo presidente del Consiglio e, successivamente, dal futuro presidente della Repubblica. Se tanto mi da tanto, preferisco votare Vanna Marchi o nonno Ugo: almeno questi, quando ti rapinano, non pretendono anche che gli dici grazie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3655723396974225951?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3655723396974225951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3655723396974225951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3655723396974225951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3655723396974225951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/03/liberisti-daccatto.html' title='Liberisti d&apos;accatto'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3137571586890856718</id><published>2008-03-11T16:56:00.005+01:00</published><updated>2008-03-11T18:29:08.645+01:00</updated><title type='text'>Ciarrapico ed il Lodo Mondadori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il caso "Ciarrapico fascista" in realtà nasconde una verità più grave e mira ad alzare un polverone affinché la gente non ricordi i trascorsi giudiziari dell'ex re delle acque minerali. Cito testualmente da Wikipedia:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciarrapico è stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione&lt;/span&gt;&lt;sup style="font-style: italic;" id="_ref-0" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ciarrapico#_note-0" title=""&gt;[1]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, ridotti in &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Cassazione" class="mw-redirect" title="Corte di Cassazione"&gt;cassazione&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a 3 anni&lt;/span&gt;&lt;sup style="font-style: italic;" id="_ref-1" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ciarrapico#_note-1" title=""&gt;[2]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, per gli sviluppi della vicenda «Casina Valadier». Il &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/18_marzo" title="18 marzo"&gt;18 marzo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è stato spiccato nei suoi confronti un mandato di custodia cautelare. E' entrato a &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regina_Coeli" title="Regina Coeli"&gt;Regina Coeli&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; il &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/21_marzo" title="21 marzo"&gt;21 marzo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e il &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/24_aprile" title="24 aprile"&gt;24 aprile&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; gli sono stati concessi gli &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arresti_domiciliari&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" class="new" title="Arresti domiciliari (non ancora scritto)"&gt;arresti domiciliari&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/11_maggio" title="11 maggio"&gt;11 maggio&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; viene revocato il mandato di custodia cautelare ma la libertà è breve perché Ciarrapico è di nuovo arrestato e trasferito a &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milano" title="Milano"&gt;Milano&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti. Dopo sette anni, quindi nel &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2000" title="2000"&gt;2000&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, l'affarista fu definitivamente condannato. Tuttavia venne affidato in ragione della sua età, ai &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Servizi_Sociali&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" class="new" title="Servizi Sociali (non ancora scritto)"&gt;Servizi Sociali&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Condannato anche nel processo relativo al crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, in primo grado a 5 anni e mezzo di reclusione, ridotti in appello a 4 anni e mezzo&lt;/span&gt;&lt;sup style="font-style: italic;" id="_ref-2" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ciarrapico#_note-2" title=""&gt;[3]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Successivamente gli sono stati condonati 4 anni, e condannato a scontare gli ultimi 6 mesi in "detenzione domiciliare" per motivi di salute&lt;/span&gt;&lt;sup style="font-style: italic;" id="_ref-3" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ciarrapico#_note-3" title=""&gt;[4]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. La condanna è stata confermata dalla Cassazione&lt;/span&gt;&lt;sup style="font-style: italic;" id="_ref-4" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ciarrapico#_note-4" title=""&gt;[5]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Non ha mai risarcito i danni alle parti civili cambiando continuamente residenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Mi chiedo e chiedo a tutti voi: ma come si fa a votare un partito, il PDL di Berlusconi, che candida nelle proprie liste un personaggio del genere? Come si fa a credere ancora alle promesse di una classe politica siffatta? Ahi serva Italia!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3137571586890856718?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3137571586890856718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3137571586890856718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3137571586890856718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3137571586890856718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/03/ciarrapico-ed-il-lodo-mondadori.html' title='Ciarrapico ed il Lodo Mondadori'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5208470798032106987</id><published>2008-03-01T02:02:00.003+01:00</published><updated>2008-03-07T00:30:46.680+01:00</updated><title type='text'>Oggi sposi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo un lunghissimo fidanzamento, nato nel 1994 ai tempi della finta bicamerale D'Alema - Berlusconi, si sta per consumare il matrimonio tra il PD e il PDL. In fondo li separa solo un lettera, la elle, ma per il resto tutto si somiglia.&lt;br /&gt;Se si leggono i programmi dei due schieramenti verrebbe la voglia di fare una denuncia per plagio, anche se, ad onor del vero, non è ben chiaro chi abbia copiato l'altro.&lt;br /&gt;Alla fine ha vinto D'Alema ed il suo progetto di "normalizzazione" del centro-sinistra. C'è poco da fare: il baffetto si è sempre fidato di più del cavaliere che non degli uomini della sinistra più o meno radicale. Ha preferito lasciare per 14 anni una rete a Berlusconi, evitando di combattere il conflitto di interessi, anziché darla vinta a Bertinotti sull'estensione dell'articolo 18 ai lavoratori delle piccole imprese o ai verdi sulla gestione della raccolta differenziata dei rifiuti.&lt;br /&gt;Il risultato di questo patto scellerato è sotto gli occhi di tutti: il paese è sfibrato da una classe politica  cristallizzata, ricattata e ricattabile, serva delle caste e casta essa stessa, incapace ad affrontare i problemi reali del paese o, peggio ancora, negletta.&lt;br /&gt;Forse domani sapremo i nomi dei politici che hanno portato i soldi a Vaduz, ma state tranquilli: saranno solo mezze calzette, presta nomi e lacchè. I ladri, quelli veri, sono saldamente in sella e ci resteranno a lungo. Faranno bella figura nelle loro poltrone, venerati da giornalisti in libro paga, strapagati grazie al gettito delle nostre tasse. Altolà, dunque, don Abbondio. Questo matrimonio s'ha da fare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5208470798032106987?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5208470798032106987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5208470798032106987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5208470798032106987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5208470798032106987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/03/oggi-sposi.html' title='Oggi sposi'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-1281626306512839216</id><published>2008-02-10T09:21:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T23:57:39.415+01:00</updated><title type='text'>Voto a perdere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/29/Quarto_Stato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/29/Quarto_Stato.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poche cose chiedevano gli italiani onesti ad una classe politica sordomuta ed esosa: una riforma elettorale per poter scegliere liberamente il candidato di fiducia; una legge contro i conflitti di interesse che bloccano il nostro paese, imbavagliato da una serie di caste e corporazioni di cui quella berlusconiana è la più visibile ma non la più eclatante; la riduzione dei costi della politica ed, in generale, degli sprechi del carrozzone statale, per poter redistribuire tali risparmi verso le classi sociali più deboli. Invece, in questi pochi mesi di governo Prodi, dobbiamo registrare la legge sull'indulto, che ha consentito ad eminenti uomini politici ed alle loro consorti di risparmiarsi un congruo periodo di riposo forzato nelle patrie galere. E mentre il cartello dei petrolieri tiene in ostaggio la collettività alzando i prezzi dei carburanti a proprio piacimento, dimenticandosi sistematicamente di ridurli quando le quotazioni del greggio iniziano a calare, Bersani si è scatenato contro i tassisti e si è speso, in perfetta armonia col palazzinaro Casini, per riempire le nostre città ed i nostri paesi di inceneritori, senza incentivare in alcun modo la raccolta differenziata dei rifiuti.&lt;br /&gt;Ora siamo chiamati di nuovo alle elezioni, con la stessa legge elettorale che consente ai partiti di inserire nelle proprie liste condannati per reati anche gravi, piduisti e mafiosi. Siamo obbligati ad andare a votare partiti nuovi composti da volti antichi.&lt;br /&gt;Parlando con la gente, alla fermata del tram o in ufficio, due sono le alternative che si ascoltano più frequentemente: la prima consiste nel non andare a votare; la seconda nell'antica prassi di turarsi il naso e votare il meno peggiore, come Montanelli suggeriva ai tempi della DC. Gli italiani non sono affatto stupidi, hanno capito che, con la mossa di Veltroni di correre da solo e con quella più populistica di Berlusconi di fondere FI con AN, votare partiti di dimensioni modeste equivale a fare il gioco degli avversari politici. Sanno anche che l'astensionismo è un grande favore a chi interpreta la cosa pubblica come un affare privato. Ma, ad oggi, quali alternative ci sono e quali obiettivi occorre porsi dentro la cabina elettorale?&lt;br /&gt;Non andare a votare è una cosa riprovevole. Non è solo un diritto, cui si può rinunciare a proprio piacimento. E' un dovere civico, sancito dalla costituzione. Chi si disinteressa delle elezioni manca di rispetto alle centinaia di uomini e di donne che, durante il fascismo e la seconda guerra mondiale, hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia. Chiedete alle madri dei "desaparecidos" argentini, o ai nipoti degli uomini uccisi nei "gulag" se rinuncerebbero ad andare a votare. La nostra generazione, abituata agli agi, considera la democrazia come un dato di fatto, da poter trascurare ma non è affatto così. Basta poco per perderla, un po' di populismo condito con la xenofobia ed il razzismo: ingredienti che sono ben radicati in larghi strati della società italiana e che hanno consentito l'ascesa a Mussolini prima e ad Hitler poi. Chi non va a votare si rende complice della dittatura prossima ventura, strisciante e melliflua, che non ha bisogno di uccidere o di dichiarare guerre, ma che esporta la democrazia con le bombe, che controlla tutti i mezzi di informazione e droga il mercato impedendo la libera concorrenza.&lt;br /&gt;Votare a destra, questa nostra destra italiana "ad personam", tutta incentrata sugli arroganti voleri e sulle laute convenienze del pluri-prescritto Silvio Berlusconi è l'esemplificazione dell'egoismo e della cecità del nostro paese. Sono ormai 14 anni che Berlusconi è sulla scena politica e ha sulle sue spalle almeno due disastrose legislature che hanno distrutto la magistratura ed i conti nazionali, grazie al ricorso alla cosiddetta "finanza creativa" di Tremonti. Se i governi di centro sinistra hanno commesso errori per la loro eterogeneità, per incapacità di alcuni ministri e sottosegretari, per l'arroganza di chi crede di essere il più intelligente di tutti, quelli di centro destra hanno fallito scientemente, per la loro attitudine a smantellare lo stato sociale e ad interpretare le istanze dei potentati e delle corporazioni. Donare una cosa così preziosa ed elevata come lo Stato, con le sue leggi e le sue regole, a costoro è come dare perle ai porci. E nessuno può trincerarsi nell'alibi "mettiamoli alla prova": li abbiamo già provati e siamo sopravvissuti a stento.&lt;br /&gt;Dell'inefficacia dei governi di centro-sinistra si è già accennato. Molti dei componenti del PD sono gli stessi che si sono fatti battere svariate volte da Silvio Berlusconi nelle varie tornate elettorali. Gli stessi uomini che oggi consigliano Veltroni sono quelli che due anni fa hanno consentito al centro-destra di rimontare ben otto punti percentuali, facendo parlare Prodi quando doveva star zitto e viceversa. Il "nuovo" vice  Veltroni , Dario Franceschini, è stato membro effettivo del collegio sindacale dell'Eni nei primi tre anni della privatizzazione, quella privatizzazione che ha consegnato ingenti risorse pubbliche nelle mani di pochi monopolisti privati. Per non parlare degli ottuagenari componenti del comitato etico del PD tra cui spicca il nome dell'emergente Ciriaco De Mita.&lt;br /&gt;Non resterebbe che aggrapparsi a quel mare magnum che si alloca alla sinistra del PD e che, a meno di due mesi dalle elezioni, non ha ancora un nome e tanto meno un leader. Ma troppe sono le distanze che si frappongono tra i protagonisti della "cosa rossa", troppi i rancori, i personalismi e gli ancoraggi a dogmi ed ideologie che già trent'anni fa avevano mostrato la corda. Ma, ammesso e non concesso che in poche settimane Diliberto, Bertinotti, Pecoraro Scanio, Bobo Craxi, Rossi e Turigliatto riescano a trovare uno straccio di accordo elettorale, i voti che a fatica riusciranno a razzolare saranno tutti regali a Berlusconi, vista la cervellotica e poco costituzionale legge elettorale che tutti criticano ma che nessuno vuole seriamente cambiare.&lt;br /&gt;L'obiettivo primario di queste elezioni è la difesa della democrazia e dello stato sociale, senza infilare la testa in terra come gli struzzi e senza regalare voti ai servi di Berlusconi. Ci vorrebbe un miracolo, gente nuova, perbene e credibile, non inquinata da decenni di frequentazioni della politichetta nostrana. No, non sto pensando a Beppe Grillo o a Marco Travaglio, né alla Boccassini o al fratello di Borsellino. Sto pensando a qualcuno di quei 300.000 firmatari del referendum contro i condannati al parlamento, a qualcuno di quegli operai che si alzano tutti i giorni all'alba per 1500 €, rischiando la morte tutti i giorni. E' un'utopia? Forse sì, chi può dirlo. Ma che bello sarebbe poter votare il signor Antonio Rossi, impiegato; Serena Bianchi, casalinga; Marta Verdi, studentessa. Che bello vederli sedere a Montecitorio con il maglione comprato ai grandi magazzini durante i saldi, ma con le idee chiare di chi sa di essere venuto dal popolo e di tornarci dopo due sessioni elettorali. E che bello vedere D'Alema, Veltroni e Berlusconi far la fila agli uffici di collocamento, ad elemosinare quei contratti a tempo determinato che loro hanno voluto. C'è poco tempo ma si può fare. Yes, we can. Surely.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-1281626306512839216?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/1281626306512839216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=1281626306512839216' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1281626306512839216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/1281626306512839216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/02/voto-perdere.html' title='Voto a perdere'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-6473561933369570688</id><published>2008-01-23T12:01:00.001+01:00</published><updated>2008-01-23T12:07:36.341+01:00</updated><title type='text'>Lapide ad ignominia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/2/2a/Pierocalamandrei.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/2/2a/Pierocalamandrei.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Lo avrai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Clemente Mastella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;il governo che pretendi da noi italiani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;ma con che pietra si costruirà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;a deciderlo tocca a noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liberamente tratto da "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lapide ad ignominia&lt;/span&gt;" di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Calamandrei"&gt;Pietro Calamandrei&lt;/a&gt;, padre della Costituzione Italiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-6473561933369570688?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/6473561933369570688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=6473561933369570688' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6473561933369570688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6473561933369570688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/01/lapide-ad-ignominia.html' title='Lapide ad ignominia'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4443340573638072950</id><published>2008-01-17T11:07:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T12:28:47.562+01:00</updated><title type='text'>De profundis</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2e/Egon_Schiele_081.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2e/Egon_Schiele_081.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri, 16 gennaio 2006, è venuto a mancare lo Stato italiano. Si era gravemente ammalato quando il cavalier Berlusconi ha bloccato la possibilità di scelta del candidato alle elezioni con il cosiddetto "porcellum"; è entrato in coma con la legge sull'indulto che non ha liberato gli ultimi e i derelitti, ma ha fornito un lasciapassare a tutti i politici che hanno infranto le regole; è spirato ieri, quando la stragrande maggioranza dei senatori e deputati ha applaudito calorosamente uno dei discorsi più indecorosi ed indecenti nei confronti della Magistratura italiana, fatto proprio da chi dovrebbe rappresentarla e difenderla, il Guardasigilli.&lt;br /&gt;Tutti hanno manifestato solidarietà al boss ceppalonico, persino dal Quirinale sono giunti segnali di stima. Se Pertini, socialista vero e non d'accatto come Craxi ed i suoi discepoli emigrati ad Arcore, fosse ancora Presidente della Repubblica, invece di frequentare teatri e salotti buoni come fa Napolitano, sarebbe a Napoli, a controllare di persona l'operato del commissario, del presidente della regione Campania e del sindaco di Napoli.&lt;br /&gt;E che dire di Prodi che, come sempre in ritardo di comprendonio, ha respinto le dimissioni di Mastella cinque minuti prima che anche il ministro della Giustizia fosse iscritto nel registro degli indagati.&lt;br /&gt;Quel fragoroso e vergognoso applauso ha posto l'intero consesso degli "auto-eletti" al di fuori ed al di là del civile e democratico equilibrio tra i poteri sanciti dalla costituzione italiana. L'applauso della classe politica, nella quasi totale interezza, l'ha catapultata contro la Magistratura i cui giudici sono stati sistematicamente messi sotto inchiesta e delegittimati prima dai forzati di Arcore e poi dagli ammiratori dei Capitani Coraggiosi ai tempi delle inchieste Unipol e Banca d'Italia.&lt;br /&gt;E' bene che il mondo intero sappia che la gente per bene, i lavoratori e gli imprenditori onesti che, a capo delle piccole imprese, tengono in vita vegetativa il nostro paese, sono ormai prigionieri politici di un antistato parassita e corrotto e che non è più tempo di mediazioni con chi ha fatto della nostra repubblica un "vil bordello".&lt;br /&gt;Si salvi chi può, dunque: i ragazzi appena usciti dalle moribonde scuole italiane si rechino all'estero a trovare pane, lavoro e dignità prima che il corpo senza vita del nostro stato venga smembrato al nord dagli analfabeti di Bossi, al sud dagli amici degli amici e al centro dallo Stato Pontificio.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda chiederò asilo politico agli eredi dei Borboni. Furono i primi in tutta Europa a costruire una linea ferroviaria, la Napoli - Portici. Tra la Jervolino e l'ultimo re dei Napoli non ho dubbi: aridatece Franceschiello.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4443340573638072950?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4443340573638072950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4443340573638072950' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4443340573638072950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4443340573638072950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/01/de-profundis.html' title='De profundis'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5212941599236515283</id><published>2008-01-16T14:05:00.001+01:00</published><updated>2008-01-16T14:05:11.472+01:00</updated><title type='text'>200 milioni di euro per “curare” i morti della centrale di Civitavecchia</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div style='text-align: justify;'&gt;Gruppo Consiliare del PRC alla Provincia di Viterbo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style='font-weight: bold;'&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style='font-weight: bold;'&gt;200 milioni di euro per “curare” i morti della centrale di Civitavecchia.&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;200 milioni di euro per assistere le persone destinate a morire per le emissioni della futura centrale a carbone di Civitavecchia. Il dato sconcertante viene da un software dell'Unione Europea liberamente utilizzabile via internet sul sito istituzionale &lt;a href='http://www.externe.info.it'&gt;www.externe.info.it&lt;/a&gt;.&lt;br/&gt;L'UE infatti mette a disposizione di tutti un programma, nel quale si possono immettere i dati relativi a centrali di varia entità. Il software a questo punto elabora una serie di proiezioni sulle conseguenze economiche e sanitarie a carico delle popolazioni che ospitano tali impianti.&lt;br/&gt;Inserendo i dati ufficiali (certo non sovrastimati) della Valutazione di Impatto Ambientale per la riconversione a carbone di Civitavecchia, ipotizzando un periodo di funzionamento di 25 anni, ne risulta l'amaro conto di 200 milioni di euro che verranno spesi per accompagnare alla morte i futuri terminali, ma anche 100 milioni per chi sarà colpito da patologie meno gravi. Risulterebbero poi circa 500 milioni di euro che il popolo italiano dovrà pagare sotto forma di sanzioni, per il relativo sforamento del protocollo di Kyoto.&lt;br/&gt;Abbiamo una legislazione a “tutela” della salute che consente di mettere in conto un certo numero di morti in nome del profitto. Ciò permette dunque ad una ristretta platea di padroni (politici ed economici) la singolare facoltà di cancellare altri esseri umani per legge di mercato, senza per questo essere riconosciuti come assassini.&lt;br/&gt;Nel caso del carbone a TVN , la Provincia di Viterbo ha dimostrato di essere un istituzione “resistente” alla logica del profitto sopra la salute, un'istituzione della quale stavolta possiamo ben dire di essere orgogliosi.&lt;br/&gt;Sono passate due mozioni che assieme segnano la condanna netta della linea energetica seguita dal centro-destra e dal centro-sinistra, che si alternano alla guida del Paese. La richiesta di dimissioni formulata dal Consiglio di Viterbo farà senz'altro sorridere Bersani, sempre che questi trovi buffo essere un ministro senza popolo, tanto nella Tuscia, quanto a livello nazionale visto che non rispetta  il vincolo contratto con gli elettori tramite il famoso programma dell'Unione.&lt;br/&gt;Il Consiglio Provinciale ha ufficialmente condannato la condotta del governo Berlusconi, e del attuale sindaco di Civitavecchia Moscherini (di centro destra), contro i quali si sono espressi unanimemente gli stessi consiglieri del centro-destra a Palazzo Gentili dei quali abbiamo stimato il coraggio. Lo stesso senatore Marini, in veste di consigliere provinciale, ha votato un emendamento di Rifondazione anche contro il suo attuale gruppo nazionale e non ci pare poco.&lt;br/&gt;Di fronte ad un vero attentato alla salute pubblica, dei piccoli amministratori, quali sono i consiglieri di Palazzo Gentili, hanno creato le condizioni perchè sulla vicenda del carbone di Civitavecchia, fosse formalmente respinto il principio di affiliazione/padrinaggio colle coalizioni politiche nazionali. Per una volta degli eletti dai cittadini hanno dimostrato di comprendere bene a chi debbano obbedienza. &lt;br/&gt;Bersani, Prodi, Berlusconi, Matteoli sorridano pure, sorridano anche i vertici dell'ENEL. Noi invece sorrideremo quando la nostra gente sarà al sicuro dalla loro politica energetica.&lt;br/&gt;Difendiamo la nostra terra, difendiamo le nostre vite.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;I consiglieri provinciali&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Riccardo Fortuna&lt;br/&gt;Massimo Miccini&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5212941599236515283?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5212941599236515283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5212941599236515283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5212941599236515283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5212941599236515283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/01/200-milioni-di-euro-per-curare-i-morti.html' title='200 milioni di euro per “curare” i morti della centrale di Civitavecchia'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-2813730373746430640</id><published>2008-01-16T14:02:00.001+01:00</published><updated>2008-01-16T14:02:03.402+01:00</updated><title type='text'>La provincia di VT sfiducia Bersani</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Viterbo - Palazzo Gentili - Pd in imbarazzo - Rifondazione vota con la minoranza - La maggioranza va sotto&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Carbone, la Provincia sfiducia Bersani - 15 gennaio 2008 - ore 1,20 http://www.tusciaweb.it/notizie/2008/gennaio/15_7provincia.htm&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La Provincia sfiducia il ministro Bersani e rispedisce al mittente il carbone.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style='text-align: justify;'&gt;La Befana non c'entra. Si tratta della riconversione a carbone della centrale di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia, per la quale ieri a palazzo Gentili c'è stata una seduta straordinaria di consiglio, dove con la partecipazione anche in questo caso straordinaria di Rifondazione Comunista, l'opposizione è riuscita a far approvare una mozione di sfiducia al ministro per lo Sviluppo economico Pier Luigi Bersani.&lt;br/&gt;Rifondazione non solo ha votato ma addirittura il consigliere provinciale Riccardo Fortuna è entrato gamba tesa dicendo: "Chiedo un'integrazione alla mozione. Che venga sottolineato che la linea portata avanti da Bersani è quella che intraprese Berlusconi".&lt;br/&gt;A presentare la mozione era stato il consigliere Udc Francesco Bigiotti. "C'è un solo responsabile per il carbone a Civitavecchia - ha detto il capogruppo Udc - ed è Bersani".&lt;br/&gt;Il ministro è stato giudicato colpevole di non aver voluto riaprire la conferenza dei servizi. Una mozione che ha mosso qualche dubbio anche a chi dalle posizioni del ministro è lontano da sempre.&lt;br/&gt;"Non ha effetti concreti - spiega Bengasi Battisti (Pd) - mentre i lavori vanno avanti. Occorre capire come fare per invertire la rotta, tutelando la salute dei cittadini". Battisti alla fine si è astenuto e la mozione è passata con dodici voti favorevoli (opposizione e Rc) e dieci contrari. Come dire che la maggioranza è andata sotto.&lt;br/&gt;In una sala di consiglio gremita di comitati arrivati non solo da Tarquinia, ma anche da Civitavecchia. Tra i presenti, anche il commissario Arpa Carruba che ha messo in discussione la valutazione d'impatto ambientale dell'opera.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-2813730373746430640?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/2813730373746430640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=2813730373746430640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2813730373746430640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2813730373746430640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/01/la-provincia-di-vt-sfiducia-bersani.html' title='La provincia di VT sfiducia Bersani'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-3090678466448347648</id><published>2008-01-11T11:44:00.001+01:00</published><updated>2008-01-12T00:32:25.402+01:00</updated><title type='text'>Smorfia napolitana: 11 'e Suricille e 38 'e Mmazzate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/danni_inceneritori.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/danni_inceneritori.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ricordo molto bene le battaglie fatte dal presunto centro-sinistra contro le nomine di personaggi "in odore" di inchiesta giudiziaria. Da molte parti del Partito Democratico si sono levati cori in favore delle dimissioni del presidente della regione Sicilia, Totò Cuffaro, per le presunte contiguità con personaggi vicini alla mafia che sarebbero emerse da intercettazioni ambientali condotte dalle forze dell'ordine.&lt;br /&gt;Oggi gli abatini del PD nominano come commissario "a tempo determinato" per la gestione dei rifiuti campani l'ex capo della polizia De Gennaro, indagato nell'inchiesta sul G8 di Genova con l'ipotesi di reato di istigazione alla falsa testimonianza. Alla faccia della coerenza e, soprattutto, della trasparenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voglio fare la più semplice e banale delle previsioni: i 120 giorni del commissario non riusciranno affatto a risolvere il problema dei rifiuti campani, ma forniranno una giustificazione al centro-sinistra per silurare definitivamente l'ormai scomodo De Gennaro ed il codazzo di agenti segreti e/o giornalisti che fanno il tifo per lui. Inoltre forniranno lo spunto a Bersanetor "The inceneritor man" per dare il via alla costruzione di inceneritori che, senza una adeguata politica di raccolta differenziata dei rifiuti, serviranno a far aumentare leucemie, linfomi non Hodgkin agli sfortunati che abiteranno nel raggio di oltre 100 km da questi siti e fatturati alle ditte di costruzione degli inceneritori stessi.&lt;br /&gt;Perché il vero problema dei rifiuti, in tutta Italia e non solo a Napoli, non è la mancanza di inceneritori ma l'assurda politica di ostracismo nei confronti della raccolta differenziata. Se il governatore Bassolino, che farebbe assai bene a dimettersi, avesse incentivato ed obbligato  la raccolta differenziata 14 anni or sono, oggi non esisterebbe quel mare di merda cancerogena che circonda Napoli e dintorni: una buona parte andrebbe negli impianti di riciclaggio per la carta, per le plastiche e per i metalli; la parte umida andrebbe negli impianti di compostaggio e soltanto una bassa percentuale finirebbe nei forni crematori tanto cari ai "progressisti del Sì" ed ai "politicastri del fare".&lt;br /&gt;Ma una politica del genere ha due grossi difetti: il primo è che non consente alla camorra di guadagnare ingenti somme dalla gestione clandestina dei rifiuti tossici, stoccati in aree assolutamente non protette, inviati da ditte dislocate in quelle regioni del nord che oggi si rifiutano di dare solidarietà ad i napoletani, con enorme danno per la salute dei cittadini. Il secondo difetto è che impedisce il business delle costruzioni delle centrali di termovalorizzazione gestite dagli amici degli amici: i nuovi capitani coraggiosi. Ed anche qui la camorra vedrebbe decurtato uno dei suoi affari più redditizi: l'inserimento di ditte gestite da propri prestanomi all'interno delle gare di appalto per l'aggiudicazione della costruzione degli inceneritori.&lt;br /&gt;Chi se la prende con i Verdi, con gli ambientalisti e con chi, come me, ha semplicemente a cuore il territorio e la salute dei cittadini, mente sapendo di mentire e copre le vere responsabilità politiche e giudiziarie di una classe politica incompetente e debole, per non pensar di peggio, nei confronti della criminalità organizzata. Una classe politica che non sa far di meglio, per combattere la camorra, che mandare un'indagato dalla Procura della Repubblica per presunto depistaggio ed induzione alla falsa testimonianza. Con tanti ringraziamenti da parte della criminalità organizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Notizia della buona notte.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Rifiuti: De Gennaro puo' aprire altre discariche oltre alle 4 gia' previste."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Garbage macht frei.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-3090678466448347648?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/3090678466448347648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=3090678466448347648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3090678466448347648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/3090678466448347648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2008/01/munnezza-e.html' title='Smorfia napolitana: 11 &apos;e Suricille e 38 &apos;e Mmazzate'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-9211414280667253261</id><published>2007-12-31T12:20:00.001+01:00</published><updated>2007-12-31T12:23:18.723+01:00</updated><title type='text'>O Dini o morte!</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il metodo usato dall'antipaticissimo Dini per portare avanti le proprie idee programmatiche è assolutamente inaccettabile. Forte (o debole) del fatto che basta lo spostamento di un senatore per far cadere il governo, ha posto un diktat ricattatorio al morituro governo Prodi. E' un doppio errore quello dell'ex premier: in primis perché si è attirato l'odio di tutto il paese, sia della fazione di centrodestra che di quella del centrosinistra. In secundis perché ha distolto l'attenzione dal merito al metodo: tutti odiano Dini e nessuno conosce i suoi famigerati sette punti. E questo è il danno più grave perché le questioni poste da Dini meriterebbero una grande attenzione e, comunque, un dibattito politico aperto.&lt;br /&gt;Il senator Lamberto chiede la diminuzione della spesa pubblica attraverso la eliminazione delle inutili e costosissime provincie. E' significativo come la ribellione a questa proposta venga dalla mucillagine dei partitucoli di destra e sinistra: le provincie, proprio per la loro inutilità, vengono affidate ai "due di briscola", agli alleati piccoli di numero e di idee, come contentino economico al loro appoggio elettorale. Ed il lavoratore dipendente paga queste prebende con la propria busta paga.&lt;br /&gt;Viene chiesta anche la rinuncia alle centinaia di programmi inconcludenti che investono il meridione e che sono soltanto un metodo legalizzato di riscossione di tangenti da parte del sottobosco politico del sud Italia. Era su queste cose che il giudice De Magistris si era concentrato ma l'ineffabile Mastellik ha provveduto a renderlo inoffensivo.&lt;br /&gt;Si propone anche il ridimensionamento del ruolo della politica nella gestione della sanità pubblica: anche gli ospedali e le ASL sono un serbatoio di soldi che rientrano nelle tasche dei partiti in maniera legale. Ecco perché i "dirigenti" delle strutture sanitarie sono strettamente legati ai partiti e nessun partito, di destra e di sinistra, si sognerebbe mai di sostituire questi burocrati di apparato con dei manager bravi, onesti  e magari anche laureati in medicina.&lt;br /&gt;Io aggiungerei un ottavo punto: l'obbligo di rispetto del mandato da parte dei politici affinché a nessun politico sia consentito di essere eletto con i voti del centrosinistra e poi schierarsi col centrodestra e viceversa. Si eviterebbe così il penoso teatrino del mercato dei senatori, pagati un tanto al chilo come alla fiera dei buoi. Chissà se il senatore Lamberto Dini sarebbe d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-9211414280667253261?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/9211414280667253261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=9211414280667253261' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/9211414280667253261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/9211414280667253261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2007/12/o-dini-o-morte.html' title='O Dini o morte!'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4975165658032709866</id><published>2007-12-13T13:37:00.000+01:00</published><updated>2007-12-13T13:59:17.442+01:00</updated><title type='text'>Adios, companeros!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi ai funerali degli operai torinesi deceduti mentre lavoravano nella fabbrica della TyssenKrupp sarà sicuramente presente una nutrita delegazione di personalità politiche locali e nazionali. Indosseranno la faccia da funerale, cercheranno di mettersi seduti accanto ai familiari e in posti ben coperti dalle telecamere e dalle macchine fotografiche. Questi eterni farisei contano sulla smemoratezza delle persone, sul fatto che la gente ha dimenticato che la stragrande maggioranza di questi galantuomini ha votato in Parlamento a favore dell'indulto e che tra i reati compresi in questa bonifica è compresa la pena di omessa sicurezza nei luoghi di lavoro. In parole povere chi ha contribuito a minare la sicurezza del luogo di lavoro, mettendo a repentaglio la vita degli operai e dei lavoratori, non si farà nemmeno un giorno di carcere se questo reato è stato commesso nel 2006.&lt;br /&gt;Con che coraggio questi signori si rivolgeranno alle vedove, ai figli delle vittime? In nome di chi parleranno: del popolo italiano che indegnamente rappresentano o in nome delle loro prebende e cadreghini? Se queste parole sono l'esemplificazione dell'"antipolitica" ebbene allora sono orgoglioso di appartenere ad una categoria antitetica a quella frequentata da Berlusconi, D'Alema, Casini, Fini e compagnia cantando.&lt;br /&gt;Quando, fra trecento anni, i ragazzi leggeranno sui libri di scuola le sorti del nostro paese all'inzio del terzo millennio, increduli alzeranno lo sguardo, come oggi facciamo noi quando pensiamo alle condizioni di vita durante il feudalesimo ed il medioevo.&lt;br /&gt;E ringrazieranno quei pochi che oggi hanno il coraggio di uscire dal coro gaudente del partito democratico e del popolo di Berlusconi, dalle colonne codarde ed infami che infauste ci conducono all'abisso dell'etica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4975165658032709866?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4975165658032709866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4975165658032709866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4975165658032709866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4975165658032709866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2007/12/adios-companeros.html' title='Adios, companeros!'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-7123378504776672303</id><published>2007-11-29T10:58:00.000+01:00</published><updated>2007-11-29T11:12:31.463+01:00</updated><title type='text'>Le caste</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono d'accordo con l'amico Gianfranco Memmi sul fatto che in Italia non esiste "la casta", ma un numero infinito di lobby e corporazioni che strangolano il nostro paese.&lt;br /&gt;Basta guardare quello che i conducenti di taxi, detti a Roma "tassinari", stanno facendo nella capitale. E qui ti rendi conto come esistano due polizie e due magistrature. Una è inflessibile e durissima quando a protestare sono i deboli, gli ultimi e comunque quelli che rivendicano diritti fondamentali dell'umanità che nel nostro paese vengono spacciati come gentili concessioni, come il diritto al lavoro, allo studio ed alla salute. Poi esiste un'altra polizia, che sta a guardare mentre un gruppo di incivili che dovrebbero fornire un servizio pubblico blocca un intera città senza alcun preavviso, che non interviene mentre quindici "black block" devastano Genova e carica un ostello pieno di gente che dorme pacificamente.&lt;br /&gt;Esiste una magistratura che scippa De Magistris  e mette sotto inchiesta la Forleo mentre ce ne è un'altra che chiude due occhi sulle pressioni della politica nei confronti del mercato, delle società per azioni quotate in borsa e delle banche.&lt;br /&gt;Stiamo diventando un paese di schizofrenici, oltre che un paese di merda.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-7123378504776672303?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/7123378504776672303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=7123378504776672303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7123378504776672303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7123378504776672303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2007/11/le-caste.html' title='Le caste'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-4552012355847661664</id><published>2007-11-22T11:21:00.001+01:00</published><updated>2007-11-22T11:21:38.640+01:00</updated><title type='text'>La bella addormentata nel sottobosco</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div style='text-align: justify;'&gt;Gli anni passano e, ahimè, sono sempre più convinto che in Italia la verità non viene quasi mai a galla per l'opera di giornalisti coraggiosi ed onesti, di magistrati integerrimi e di forze di polizia intraprendenti ed al servizio del cittadino.&lt;br/&gt;Spesso le cose si sanno a causa di guerre intestine tra i poteri forti ed occulti che governano il paese e lo ricattano sistematicamente.&lt;br/&gt;Non occorreva essere attenti politologi per intuire che un grosso problema riguardante la libertà d'informazione sarebbe sopraggiunto il giorno in cui Berlusconi avesse vinto le elezioni. Il cavaliere non si occupa di beneficenza, o almeno si limita a farla agli amici dei suoi amici. Berlusconi è il titolare di Mediaset, uno dei due attori principali che si occupano di televisione via etere. L'altro è la RAI il cui azionista di riferimento, dopo la promulgazione della legge "Gasparri", è il governo. Anche un marziano avrebbe capito che, con Berlusconi al governo, tutta la televisione non a pagamento sarebbe confluita nelle mani della azienda di Arcore e che questo avrebbe messo a repentaglio la libertà di stampa e di scelta da parte dei telespettatori. Senza contare che tutto il mercato degli introiti pubblicitari sarebbe confluito nelle mani della stessa persona, azienda e partito.&lt;br/&gt;Tutto questo era noto a tutti ma le intercettazioni telefoniche escono fuori solamente adesso ed è difficile non pensare che siano una "polpetta avvelenata" che gli ex alleati di Berlusconi abbiano messo in circolazione a scopo di avvertimento: "Caro Silvio, stai attento. Se ci abbandoni spifferiamo ai giornali tutti gli inciuci che hai commesso". Insomma un "Muoia Sansone con tutti i filistei".&lt;br/&gt;Non è la prima volta che le verità affiorano per la lotta tra gli avvoltoi che stanno scarnificando la carcassa della nostra nazione. L'ex governatore Fazio non è stato sputtanato e costretto alle dimissioni dalla politica o dagli organi inquirenti, ma da Geronzi: l'ex capo di Capitalia, ora "conducador" di Mediobanca, non vedeva di buon occhio la scalata alle banche dei furbetti del quartierino.&lt;br/&gt;"Mani Pulite" è esplosa l'indomani della caduta del muro di Berlino e della fine degli accordi di Yalta sulla spartizione dell'Europa tra USA ed URSS. La costosissima e corrotta classe politica italiana, foraggiata dalla CIA e dal KGB per vigilare sul mantenimento dello status quo, era diventata imbarazzante ed inutile: occorreva sbarazzarsene presto e senza dare nell'occhio.&lt;br/&gt;Speriamo che Mafia, Camorra e "Sacra Corona Unita" smettano di andare d'amore e d'accordo e prendano esempio dai loro mandanti: finché c'è guerra c'è speranza.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-4552012355847661664?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/4552012355847661664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=4552012355847661664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4552012355847661664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/4552012355847661664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2007/11/la-bella-addormentata-nel-sottobosco.html' title='La bella addormentata nel sottobosco'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-8046832065573308254</id><published>2007-11-20T12:39:00.001+01:00</published><updated>2007-11-21T17:38:32.186+01:00</updated><title type='text'>Das Grosse Inciucen</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma è poi così vero che il cavalier Berlusconi ha spiazzato tutti con la fondazione del suo nuovo partito? In realtà si sta consumando l'epilogo di quel "Die Grosse inciucen" che è iniziato oltre dieci anni fa, al tempo della bicamerale D'Alema-Berlusconi. Giova ricordare, per i più smemorati, che la bicamerale fu fortemente voluta dall'attuale ministro degli esteri non per trovare una soluzione all'enorme problema del conflitto di interessi che la discesa in campo di Berlusconi ha creato, ma per preparare, con i tempi ed i modi debiti, una repubblica presidenziale bi-partitica. Insomma una polpetta avvelenata all'estrema destra ed alla sinistra radicale, ma anche ai reduci centristi della Democrazia Cristiana.&lt;br /&gt;Ci sono voluti quasi quindici anni, ma alla fine ed in perfetta sincronia, sorgono il Partito Democratico di D'Alema, pardon, di Veltroni e il partito della Libertà, pardon, di Berlusconi. Sono più che convinto che il vecchio che avanza troverà un accordo sulla nuova legge elettorale. Spero che non sia un sistema proporzionale con sbarramento al 4% alla "tedesca": renderebbe il paese ingovernabile ne più ne meno di come è adesso.&lt;br /&gt;Al di là delle proprie convinzioni politiche, per rendere più stabile in nostro sistema politico occorrerebbe introdurre al sistema proporzionale, oltre che uno sbarramento più grande del 4%, un premio di maggioranza, attorno al 15-20%; oppure adottare il sistema maggioritario con doppio turno "alla francese".&lt;br /&gt;Ma entrambe le soluzioni sono osteggiate dalle compagini politiche di piccole dimensioni, che verrebbero spazzate via dal panorama elettorale. Tali partiti rivestono un'importanza fondamentale nelle questioni costituzionali, poichè il nostro ordinamento giuridico prevede che la Costituzione deve essere modificata con una maggioranza pari ad almeno due terzi dei seggi.&lt;br /&gt;Vinceranno, come sempre accade nella nostra Italietta, gli accordi sotto banco, la campagna acquisti di deputati e senatori e, soprattutto, il caos organizzato. Perché nella confusione le lobbies, i parassiti ed i professionisti della politica riescono a sopravvivere indisturbati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Technorati Tags: &lt;a rel="tag" href="http://technorati.com/tag/Politica" class="performancingtags"&gt;Politica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-8046832065573308254?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/8046832065573308254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=8046832065573308254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8046832065573308254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/8046832065573308254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2007/11/die-grosse-inciucen.html' title='Das Grosse Inciucen'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-6113357962910416226</id><published>2007-11-19T17:35:00.001+01:00</published><updated>2007-11-19T17:54:39.432+01:00</updated><title type='text'>De costibus.....</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;Dal sito dell'"Espresso" i guadagni mensili dell'esecutivo. Non vi sbagliate: gli importi sono il Euro, non il Lire. Lungi da fare facile demagogia, mi chiedo se questo è l'esempio che la classe politica deve dare ai cittadini i cui stipendi servono a malapena ad arrivare a fine mese. Ma se le sudano davvero queste cifre? A voi la poco ardua sentenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table style="width: 566px; height: 7774px;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Nome e cognome&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Titolo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Stipendio lordo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Diarie e indennità parlamentari (esentasse)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Stipendio ministeriale lordo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Indennità integrativa ministeriale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Vitalizio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Totale mensile lordo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Prodi Romano&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Presidente del Consiglio / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4208.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;893.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;26847.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Letta Enrico&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Presidenza del Consiglio / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24744.86&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Micheli Enrico&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Presidenza del Consiglio / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4725&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;20279.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Gobbo Fabio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Presidenza del Consiglio / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Levi Ricardo Franco&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Presidenza del Consiglio / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24744.86&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Lanzillotta Linda&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Affari Regionali / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9817.66&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24922.91&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Colonnella Pietro&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Affari Regionali / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Santagata Giulio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Attuazione / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Nicolais Luigi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Innovazione / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4008.03&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;851.41&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;16128.65&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Magnolfi Beatrice&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Innovazione / Senatrice&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;12005.95&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;7526.90&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;22532.70&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Scanu G. Piero&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Innovazione / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Pollastrini Barbara&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Pari Opportunità / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Linguiti Donatella&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Pari Opportunità / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bonino Emma&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Politiche Europee / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Agostini Mauro&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Politiche Europee / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;6590&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;22144.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Budin Milos&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Politiche Europee / Deputato dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Chiti Vannino&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Rapporti Parlamento / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;D'Andrea Giampaolo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Rapporti Parlamento / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;6217&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;21771.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Naccarato Paolo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Rapporti Parlamento / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bindi Rosy&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Politiche per la Famiglia / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Acciarini Chiara&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Politiche famiglia / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4725&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;20279.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Melandri Giovanna&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Politiche Giovanili / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9817.66&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24922.91&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Lolli Giovanni&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Politiche Giovanili / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;De Paoli Elidio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Politiche Giovanili / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;6590&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;22144.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;D'Alema Massimo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Esteri / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9817.66&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24922.91&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Intini Ugo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Esteri (viceministro) / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;8455&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24009.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sentinelli Patrizia&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Esteri / Deputato dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Danieli Franco&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Esteri / Senatore&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;12005.95&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;7526.90&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;22532.70&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Crucianelli Famiano&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Esteri / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9947&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25501.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Di Santo Donato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Esteri / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Vernetti Gianni&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Esteri / Deputato dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Craxi Vittorio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Esteri / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Amato Giuliano&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Interni / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Minniti Marco&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Interni (viceministro) / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24744.86&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Lucidi Marcella&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Interni / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Rosato Ettore&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Interni / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Pajno Alessandro&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Interni / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bonato Franco&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Interni / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Mastella Clemente&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Giustizia / Senatore&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;12005.95&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;7526.90&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;22934.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Manconi Luigi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Giustizia / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4725&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;20279.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Maritati Alberto&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Giustizia / Ex parlamentare / Senatore dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;6590&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;22144.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Melchiorre Daniela&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Giustizia / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Scotti Luigi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Giustizia / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Li Gotti Luigi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Giustizia / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Padoa Schioppa Tommaso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro dell'Economia / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4008.03&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;851.41&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;16128.65&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Visco Vincenzo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Economia (viceministro) / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Pinza Roberto&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegr. Economia (viceministro) / Ex parlamentare / Senatore dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9387&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24941.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Tononi Massimo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Economia / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Cento Paolo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Economia / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9817.66&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24521.15&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Lettieri Mario&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Economia / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4725&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;20279.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Casula Antonangelo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Economia / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sartor Nicola&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Economia / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bersani Pierluigi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Sviluppo Economico / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;D'Antoni Sergio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario (viceministro) Sviluppo Economico / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24744.86&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bubbico Filippo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Sviluppo Economico / Senatore dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Gianni Alfonso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Sviluppo Economico / Ex parlamentare / Deputato dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;6590&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;22144.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Stradiotto Marco&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Sviluppo Economico / Non Parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Damiano Cesare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Lavoro / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Montagnino Antonio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Lavoro / Ex Parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4725&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;20279.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Rinaldi Rosa&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Lavoro / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Mussi Fabio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Università / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Modica Luciano&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Università / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Dalla Chiesa Nando&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Università / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;6590&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;22144.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fioroni Giuseppe&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Pubblica Istruzione / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9817.66&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24922.91&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Maria Letizia De Torre&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Pubblica Istruzione / Deputato dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bastico Mariangela&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Pubblica Istruzione / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Pascarella Gaetano&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Pubblica Istruzione / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ferrero Paolo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Solidarietà Sociale / Deputato dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4008.03&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;851.41&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;16128.65&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Donaggio Franca&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Solidarietà Sociale / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;De Luca Cristina&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Solidarietà Sociale / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Parisi Arturo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Difesa / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Forcieri Giovanni Lorenzo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Difesa / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;8455&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24009.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Casula Emidio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Difesa / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3180&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;18734.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Verzaschi Marco&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Difesa / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;De Castro Paolo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Politiche Agricole / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Tampieri Guido&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Politiche Agricole / Non Parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Boco Stefano&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Politche Agricole / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24744.86&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Mongiello Giovanni&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Politiche Agricole / Ex Parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9387&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24941.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Pecoraro Scanio Alfonso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Ambiente / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Piatti Giancarlo (Gianni)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Ambiente / Ex Parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4725&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;20279.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Dettori Bruno&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Ambiente / Non Parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Marchetti Laura&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Ambiente / Non Parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Di Pietro Antonio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Infrastrutture / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25146.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Capodicasa Angelo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Infrastrutture (viceministro) / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24744.86&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Meduri Luigi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Infrastrutture / Non Parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Casillo Tommaso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Infrastrutture / Non Parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bianchi Alessandro&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Trasporti / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;4008.03&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;851.41&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;16128.65&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;De Piccoli Cesare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Trasporti / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;10041.37&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2438.42&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;561.43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24744.86&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Annunziata Andrea&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Trasporti / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Gentile Raffaele&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Trasporti / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Turco Livia&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Salute / Senatore&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;12005.95&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;7267.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;22675.55&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Zucchelli Serafino&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Salute / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Gaglione Antonio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Salute / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Patta Giampaolo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Salute / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Rutelli Francesco&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Beni Culturali / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9817.66&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24922.91&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Montecchi Elena&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Beni Culturali / Ex parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9947&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;25501.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Andrea Marcucci&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Beni Culturali / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Danielle Mazzonis&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Beni Culturali / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Gentiloni Paolo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ministro Comunicazioni / Deputato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11703.64&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;9817.66&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2805.62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;595.99&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;24922.91&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Vimercati Luigi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Comunicazioni / Non parlamentare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Calò Giorgio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sottosegretario Comunicazioni / Deputato dimesso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;11269.21&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3483.46&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;802.04&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;15554.71&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br 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style="font-size:78%;"&gt;1993547.28&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="poweredbyperformancing"&gt;Powered by &lt;a href="http://scribefire.com/"&gt;ScribeFire&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-6113357962910416226?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/6113357962910416226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=6113357962910416226' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6113357962910416226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/6113357962910416226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2007/11/example-note-1.html' title='De costibus.....'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-2684378024525875742</id><published>2007-11-13T18:26:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T18:45:57.225+01:00</updated><title type='text'>Lotta di class</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mastella ne ha combinata un'altra delle sue. Oggi si stava discutendo al Senato l'opportunità di inserire nell'ordinamento giuridico italiano la "class action", cioè fornire a gruppi di cittadini la possibilità di adire alle vie legali per far valere diritti collettivi.&lt;br /&gt;Il solerte ministro ha manifestato "forti perplessità" su questo argomento ed i suoi degni compari di destra e di sinistra hanno preso la palla al balzo per affossare questo provvedimento.&lt;br /&gt;Occorre sapere che la "class action" è un'istituzione giuridica in vigore negli Stati Uniti d'America da molti anni ed ha consentito ad un numero rilevante di cittadini di ottenere moltissimi rimborsi. Grazie alla "class action" tante posizioni monopolistiche e molti cartelli sono stati sventati negli USA. Pensate quanti ricorsi potrebbero fare le associazioni consumatori contro i monopolisti che strozzano la povera gente: ma è evidente che nel paese delle caste e dei feudi questo procedimento appare come una seria minaccia a chi gode di privilegi e cadreghini. Class action? Why not!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-2684378024525875742?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/2684378024525875742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=2684378024525875742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2684378024525875742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/2684378024525875742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2007/11/lotta-di-class.html' title='Lotta di class'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-5018759084558896551</id><published>2007-11-12T11:45:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T11:55:38.020+01:00</updated><title type='text'>Scie chimiche sui nostri cieli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/1986/1022388240275875/600/z/606005/gse_multipart50305.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 158px; height: 124px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/1986/1022388240275875/600/z/606005/gse_multipart50305.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Confesso che su questo argomento non ne sapevo nulla, a dimostrazione che i mass media, asserviti alle ragioni dei potenti, non ci fanno arrivare notizie scomode e che potrebbero indurre la gente a porsi delle domande. Vi consiglio vivamente di guardare il sito &lt;a href="http://cieliliberi.blogspot.com/"&gt;cieliliberi.blogspot.com&lt;/a&gt;, dove potrete trovare materiali di informazione e i nominativi di quei pochissimi politici che stanno facendo qualcosa per divulgare e denunciare questo problema.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-5018759084558896551?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://cieliliberi.blogspot.com/' title='Scie chimiche sui nostri cieli'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/5018759084558896551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=5018759084558896551' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5018759084558896551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/5018759084558896551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2007/11/scie-chimiche-sui-nostri-cieli.html' title='Scie chimiche sui nostri cieli'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-7243639706212513334</id><published>2007-11-06T14:50:00.000+01:00</published><updated>2007-11-07T11:25:45.888+01:00</updated><title type='text'>Addio Enzo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Enzo Biagi non era un comunista. Per anni è stato un cronista gradito all'establishment, tanto da diventare direttore del TG1 del democristianissimo Bernabei. Però non era un leccapiedi, al telegiornale di stato non resistette moltissimo. Preferì tornare al suo grande amore: i reportage sull'attualità e l'informazione di approfondimento. Memorabili i suoi programmi ed inconfondibile il suo stile: pacato, quasi bonario, ma tagliente più di una lama affilata.&lt;br /&gt;Enzo Biagi non amava frequentare il palazzo ed i potenti se non per realizzare le sue formidabili interviste: aveva sempre gli stessi amici ed un unico grande amore, la sua adorata moglie. Fu uno dei pochi che, nel 1968, andò ai funerali del suo carissimo amico Giovannino Guareschi, monarchico e reazionario: ma in lui Enzo Biagi sapeva vedere la grande fede, l'amore per la gente della sua terra e la sferzante ironia con cui sapeva fustigare i costumi degli uomini politici di allora, castigatissimi se paragonati a quelli della ciurma che è approdata al parlamento nei giorni nostri.&lt;br /&gt;Credeva di averle viste tutte Enzo Biagi: la guerra, l'occupazione nazi-fascista, le stragi degli anni di piombo, pensava di terminare la sua brillante carriera di giornalista con quella sua garbata ironia e quel feroce distacco di chi dorme sonni tranquilli perché ha la coscienza a posto.&lt;br /&gt;Ma il peggio doveva ancora arrivare ed aveva le sembianze di un uomo piccolo e non solo di statura. Questo autoproclamatosi "self made man" seppe sfruttare le sue conoscenze politiche e la sua appartenenza alla P2. Nel giro di pochi anni accumulò una fortuna con le frequenze televisive regalategli dal governo Craxi e che ancora oggi, come nel caso di Rete4, occupa abusivamente.&lt;br /&gt;Pochi giornalisti avvertirono puzza di bruciato, forse perché molti, ed anche a sinistra, sono finiti nel suo libro paga. Tra i primi, due giornalisti iniziarono ad indagare ed a raccontare, due moderati e sicuramente conservatori: Indro Montanelli ed Enzo Biagi. Le ire del piccoletto non tardarono a concretizzarsi: Montanelli fu costretto a dimettersi dalla direzione de "Il Giornale"; Enzo Biagi fu epurato dalla RAI da zelantissimi funzionari, sempre pronti a gettarsi tra le braccia del potente di turno, dopo l'emanazione del famigerato "editto bulgaro".&lt;br /&gt;E' lì che Enzo Biagi ha iniziato a morire: essere tacciato di terrorismo mediatico ad ottant'anni, oltre che ridicolo è avvilente per un giornalista ed uno scrittore letto ed amato in tutto il mondo. E la morte della sua adorata consorte ha acuito quel senso di vuoto e di solitudine cui l'epurazione lo aveva gettato.&lt;br /&gt;Ha avuto il merito di ricevere tante attestazioni di stima e, soprattutto, è riuscito a riottenere quello spazio televisivo che per cinque lunghi anni gli era stato violentemente usurpato. Ma quel velo di tristezza sugli occhi niente è nessuno è riuscito a mandarlo via.&lt;br /&gt;Oggi se ne è andato e siamo tutti più soli. Perché quando muore un uomo libero è come se morisse un pezzo della libertà di ciascuno di noi.&lt;br /&gt;Addio Enzo Biagi: questa Italia provinciale e provvisoria, come la definiva sessant'anni fa il tuo amico Giovannino Guareschi, cominciava a starti troppo stretta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6466235601802047483-7243639706212513334?l=smaciocchi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://smaciocchi.blogspot.com/feeds/7243639706212513334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6466235601802047483&amp;postID=7243639706212513334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7243639706212513334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6466235601802047483/posts/default/7243639706212513334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://smaciocchi.blogspot.com/2007/11/addio-enzo.html' title='Addio Enzo'/><author><name>Stefano Maciocchi</name><uri>https://profiles.google.com/104395922723337875968</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-wdHERHCFFnk/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAHa4/KJOid-RQBmM/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6466235601802047483.post-6054051199578445884</id><published>2007-10-15T13:55:00.000+02:00</published><updated>2007-10-26T12:19:01.910+02:00</updated><title type='text'>Niente di nuovo sul fronte occidentale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="htt
